Si è concluso con una finale all’insegna della tensione e del grande spettacolo il Campionato Nazionale Maschile Match Play – Trofeo Giuseppe Silva, disputato sui fairway perfetti de Le Pavoniere Golf & Country Club. A sollevare il trofeo è stato Francesco Petrangeli, 18enne portacolori del Circolo del Golf Roma Acquasanta, che ha avuto la meglio su Luca Di Mauro, Arzaga. con il punteggio di 3&1 al termine di un duello equilibrato e ricco di colpi decisivi.
La partita è stata una vera e propria montagna russa. Petrangeli ha preso subito il comando con un break iniziale che lo ha portato 3 up nelle prime buche. Di Mauro, però, non ha mollato: ha reagito con grinta, ha recuperato terreno e alla nona buca si è ritrovato soltanto 2 down. Il match è rimasto in bilico fino alla 16, quando Petrangeli, in vantaggio di una sola buca, ha piazzato un putt lunghissimo che ha praticamente chiuso i conti. Alla 17 il romano ha siglato il 3&1 definitivo. Il putter è stato l’arma in più del vincitore, mentre Di Mauro ha impressionato per la precisione dai tee.
Il percorso verso la finale è stato impegnativo per entrambi. Petrangeli ha eliminato nell’ordine Eugenio Bernardi (1 up), Ernesto Artioli Gnoli (3&2) e, soprattutto, Bruno Frontero (1 up), che a sua volta aveva estromesso già al primo turno il campione uscente Julien Paltrinieri (1 up). In semifinale ha poi regolato Simone Cavaliere con un netto 5&4.
Luca Di Mauro, dal canto suo, ha dovuto superare Michael Roberto Salotti (1 up), poi due compagni di club, Edoardo Spluga (3&2) e Filippo Bonomi (2&1), prima di liquidare in semifinale Christian Fantinelli per 4&2.
La qualificazione su 36 buche medal aveva già anticipato un torneo di alto livello. Di Mauro si era piazzato quinto con -3, Petrangeli sesto -2. In testa aveva chiuso Alessio Brunella -6, seguito a pari merito da Alberto Pittarello. Al quarto posto, -4, Julien Paltrinieri e Filippo Bonomi.
Campionato Nazionale Maschile Match Play – Trofeo Giuseppe Silva
A Le Pavoniere Golf & Country Club di Prato sono in corso le prime fasi del Campionato Nazionale Maschile Match Play – Trofeo Giuseppe Silva, uno degli eventi più attesi e prestigiosi del calendario golfistico italiano. Dal 24 al 28 marzo 2026, oltre 100 atleti si contendono il titolo tricolore sul suggestivo percorso toscano, in un’atmosfera di grande attesa e competizione ad alto livello.
Il trofeo è dedicato a Giuseppe Silva, figura storica del golf italiano che ha guidato la Federazione Italiana Golf dal 1976 al 1996 con visione e dedizione. Durante i suoi vent’anni di presidenza, Silva ha contribuito in modo decisivo alla crescita del movimento nazionale: ha promosso la formazione dei professionisti, istituito figure chiave come il “segretario di golf” e gettato le basi per il Centro Tecnico Federale che oggi porta il suo nome. Il suo impegno ha elevato lo status del golf in Italia, rendendo questo Campionato un omaggio vivo alla sua eredità.
Il percorso de Le Pavoniere Golf & Country Club è il palcoscenico ideale per una gara di questo calibro. Progettato dal leggendario Arnold Palmer e inaugurato negli anni ’90 all’interno di un’antica tenuta appartenuta al Principe Leopoldo de’ Medici, a pochi chilometri da Firenze, il percorso è un classico parkland. Le sue caratteristiche lo rendono estremamente tecnico e affascinante: fairway ondulati, numerosi ostacoli d’acqua che entrano in gioco su quasi tutte le buche, bunker strategici e green insidiosi e ben protetti. Un layout piatto ma insidioso, perfetto per premiare la strategia e la precisione, che ha già ospitato eventi di alto livello.
La formula della gara è classica e avvincente. Le prime due giornate (24 e 25 marzo) sono dedicate alla qualifica su 36 buche medal scratch che determinerà i migliori 32 classificati. Da giovedì 26 marzo entreranno nel vivo i match play a eliminazione diretta: sedicesimi e ottavi di finale su 18 buche, venerdì 27 quarti di finale e semifinali sempre su 18 buche, fino alla finale di sabato 28 marzo, anch’essa su 18 buche.
A difendere il titolo conquistato lo scorso anno è Julien Paltrinieri, il 26enne parigino tesserato per il Golf Club Bogogno, che in finale batté per 4&2 Eugenio Bernardi (Margara). Bernardi è nuovamente in campo e pronto a prendersi la rivincita. In un field ricco di azzurri e talenti emergenti, i possibili protagonisti sono tanti. Tra i nomi da tenere d’occhio spiccano Bruno Frontero e Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), Lapo Francesco Bisazza, Sebastiano Moro e Simone Cavaliere (Montecchia Golf), Carlo Melgrati (Franciacorta, runner-up nel 2024), Giovanni Manassero (Verona), Matteo Manini (Le Fonti), Luca Di Mauro e Mattia Pagani (Arzaga), Francesco Petrangeli (Roma Acquasanta) e Tommaso Regoli (Parco di Roma). Sul tee di partenza c’è anche l’altro past winner in gara, Alessio Battista (Villa Condulmer), vincitore dell’edizione 2020.
