Il danese Sebastian Friedrichsen ha conquistato l’Open de Portugal 2026, tappa dell’HotelPlanner Tour disputata dal 17 al 20 settembre sul PGA Aroeira 1 di Lisbona (par 71). Il 23enne si è imposto con un totale di 256 colpi, 28 sotto il par (64-66-64-62), staccando di tre lunghezze lo scozzese Marc Warren (-25, 65-63-63-68) e di quattro il francese Julien Sale (-24, 70-63-66-61), autore del miglior score domenicale con un 61. Friedrichsen ha firmato il primo successo in carriera sull’HotelPlanner Tour grazie a un ottimo ultimo giro in 62, rimontando il vantaggio di tre colpi che Warren aveva al via della giornata finale. Quarti a -22 Matthew Southgate e MJ Daffue.
Tra gli italiani la prestazione migliore è stata quella di Matteo Cristoni, che ha chiuso al sesto posto a pari merito a -19 (67-68-65-65, totale 265). L’azzurro ha girato con regolarità, firmando due 65 nelle ultime due giornate e salendo nettamente in classifica. Un risultato di valore che gli permette di guadagnare importanti punti nella Road to Mallorca. Buona settimana anche per Lorenzo Scalise, 26esimo a -14 (71-65-67-67). L’azzurro ha recuperato dopo un avvio più cauto e ha chiuso con due solidi 67. Jacopo Vecchi Fossa ha terminato 38esimo a -12 (69-67-70-66), chiudendo la giornata finale con il miglior score personale. Aron Zemmer non ha superato il taglio.
Il torneo, 64ª edizione dell’Open de Portugal e prima sul PGA Aroeira 1 dopo gli anni al Royal Óbidos, ha messo in palio un montepremi di 300.000 euro ed è stata l’ultima tappa europea della stagione verso il Grand Final di Mallorca.
HotelPlanner Tour – Open de Portugal
L’HotelPlanner Tour chiude la lunga parentesi europea della stagione con la 64ª edizione dell’Open de Portugal.
Dal 17 al 20 settembre 2026 il torneo si disputa per la prima volta sul PGA Aroeira 1, a pochi chilometri da Lisbona, dopo sei anni consecutivi al Royal Óbidos Spa & Golf Resort. È un ritorno storico: il campo aveva già ospitato il Portuguese Open del DP World Tour nel 1996 e nel 1997, con le vittorie di Wayne Riley e dello svedese Michael Jonzon. Conosciuto come “Wentworth di Lisbona”, il percorso progettato dall’inglese Frank Pennink e inaugurato nel 1973 si snoda tra la pineta protetta a sud della capitale. Par 71 e circa 6.189 metri, richiede precisione dal tee e gestione del percorso più che potenza. Di recente ha subito un importante restyling con bunker rinnovati ed un sistema di irrigazione modernizzato.
Nel field spiccano diversi nomi della Top10 della Road to Mallorca (tra cui MJ Daffue, Julien Sale e John Gough). Per i colori italiani saranno al via Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer, impegnati in una stagione che li ha già visti protagonisti in diverse tappe del circuito.
L’Open de Portugal, nato nel 1953, è uno dei tornei più antichi del golf europeo e ha fatto parte del calendario dell’European Tour fino al 2010. Nel suo albo d’oro figurano grandi nomi come Colin Montgomerie, Sam Torrance, Miguel Ángel Jiménez e Thomas Bjørn. Nelle edizioni più recenti sull’HotelPlanner Tour ha lanciato campioni destinati a grandi cose: Marco Penge nel 2023 e JC Ritchie nel 2025 hanno vinto qui prima di coronare la stagione al vertice della classifica e conquistare la card del DP World Tour. Questa gara segna anche la fine di un intenso blocco di 19 tornei in 20 settimane, iniziato a maggio. Un periodo ricco di primi successi (ben 12 nuovi campioni), con tanto di 59 storico firmato da Lars van der Vight al German Challenge. Nella classifica della Road to Mallorca si sono avvicendati MJ Daffue, Pablo Ereño e poi Christofer Blomstrand, ma con ancora punti importanti da distribuire tutto resta aperto. Dopo il Portogallo la carovana si sposta negli Emirati Arabi Uniti per l’Abu Dhabi Challenge, prima di affrontare il Final Swing: le due prove cinesi (Hainan Open e Hangzhou Open) e il Grand Final di Mallorca, dove si assegneranno le 15 card per il DP World Tour.
