Orari e Tornei della settimana dal 13 al 19 aprile

Archiviato il Masters Tournament, il calendario internazionale riparte subito con una settimana ricca di appuntamenti. Sul PGA Tour si resta negli Stati Uniti per l’RBC Heritage, Signature Event con field ristretto e di altissimo livello, mentre il LIV Golf fa tappa a Città del Messico.

Spazio anche al golf femminile con due tornei da seguire con attenzione: il JM Eagle LA Championship sul LPGA Tour e il Joburg Ladies Open sul Ladies European Tour. In entrambi i casi sarà significativa la presenza italiana, con diverse azzurre in campo pronte a mettersi in evidenza.

PGA Tour – RBC Heritage

Con Rory McIlroy capace di vincere due Masters consecutivi e di entrare così in un gruppo ristretto di doppi vincitori consecutivi, il calendario del PGA Tour si sposta in South Carolina. La prossima tappa è l’RBC Heritage, quarto Signature Event del 2026, che si disputa ancora una volta sul leggendario Harbour Town Golf Links di Hilton Head Island. Si gioca da giovedì 16 a domenica 19 aprile, senza taglio: un field limitato a 82 élite player che si contendono un montepremi da 20 milioni di dollari e 700 punti FedExCup per il vincitore.

A difendere il titolo è Justin Thomas, che nel 2025 ha conquistato la vittoria in modo epico. Ha battuto Andrew Novak alla prima buca di playoff con un birdie-putt da poco oltre i 6 metri, firmando il suo primo successo dal PGA Championship 2022. Thomas arriva da un T41 al Masters 2026, ma il ricordo di quel playoff, con il 68 finale e l’aiuto del sostituto caddie Joe Greiner, è ancora fresco. È la dimostrazione che il suo gioco è tornato ai livelli di un campione.

Al suo fianco ci sarà il numero 1 del mondo Scottie Scheffler, reduce da un secondo posto al Masters dove ha rimontato nel weekend ma ha mancato il bersaglio per un colpo. Scheffler ha già vinto The American Express a gennaio e cercherà la seconda vittoria stagionale. Nel 2024 era diventato il primo giocatore dopo Bernhard Langer (1985) a conquistare Masters e RBC Heritage nello stesso anno, battendo Sahith Theegala di tre colpi. Harbour Town gli si addice alla perfezione. Matt Fitzpatrick, campione 2023, arriva con grande slancio: secondo a The Players Championship dietro Cameron Young e vincitore del Valspar Championship due settimane fa. Per lui Hilton Head è un campo di casa sin dall’infanzia: nel 2023 ha battuto Jordan Spieth in playoff. Proprio Spieth, vincitore 2022 (la sua ultima delle 13 vittorie sul Tour), ha un ottimo feeling con questo tracciato: sei top20 su nove partecipazioni e cinque top25 in nove tornei quest’anno. Cameron Young si presenta in forma smagliante. Dopo il T3 al Masters (dove ha giocato nel gruppo di testa la domenica), farà la sua quinta apparizione a Harbour Town, con un T3 all’esordio nel 2022. Vanta quattro top7 consecutive sul Tour, inclusa la vittoria a The Players. Tra gli altri in grande momento Collin Morikawa (T7 al Masters dopo un infortunio alla schiena), Xander Schauffele (sette partecipazioni, miglior risultato quarto nel 2023 e sei top25 di fila) e il sudcoreano Jacob Bridgeman, nativo della South Carolina e in crescita costante.

Non mancheranno Tony Finau (reduce da sei tagli superati dopo un inizio altalenante), Billy Horschel (13ª apparizione), Wyndham Clark (ottava di fila, T3 nel 2024) e il debuttante Marco Penge che si sta ambientando bene sul Tour. Matt Wallace ha guadagnato l’accesso grazie al T5 al Valero Texas Open (Aon Swing 5), insieme a David Lipsky, Chandler Blanchet, Jordan Smith e Johnny Keefer. L’Aon Next 10 ha qualificato Jake Knapp (caldo con sette top11 in otto tornei), Nico Echavarria, Gary Woodland, Sahith Theegala e Spieth, oltre a Ryo Hisatsune, Nicolai Højgaard, Adam Scott, Sudarshan Yellamaraju e Ricky Castillo.

Justin Rose si è ritirato lunedì dopo il T3 al Masters, dove aveva comandato per due colpi. Un peccato per il pubblico di Hilton Head, ma il field resta stellare (senza McIlroy, che ha scelto di saltare l’evento dopo il Masters).

Harbour Town Golf Links (par 71, 6.623 metri) è un capolavoro di Pete Dye con l’aiuto di Jack Nicklaus, venue del Tour dagli anni ’60. È un campo corto ma insidioso: fairway stretti, bunker strategici e green piccoli e ondulati richiedono precisione e immaginazione più che potenza. Dopo il 2025 RBC Heritage il tracciato ha subito un restauro completo supervisionato da Davis Love III (cinque volte vincitore qui) e dal suo studio Love Golf Design. Sono stati ricostruiti tutti i green e i bunker e livellati i tee di partenza. L’obiettivo era riportare il campo in condizioni da campionato preservando i valori classici del design di Dye, migliorando però agronomia e manutenzione. Il risultato è un Harbour Town rinnovato ma fedele all’originale, pronto a sfidare i migliori al mondo ancora una volta.

Potremo seguire l’RBC Heritage su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

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LIV Golf – LIV GOLF MEXICO CITY

Dal 16 al 19 aprile 2026 il LIV Golf fa ritorno a Città del Messico per la seconda volta consecutiva, ospitando il sesto torneo della stagione 2026. Si tratta del sesto Paese diverso a ospitare un evento nella prima metà dell’anno, confermando l’ambizione globale della lega.

La sede è ancora una volta il prestigioso Club de Golf Chapultepec nella periferia della capitale messicana. Si giocheranno quattro giri completi con un field di 57 giocatori: 13 squadre da quattro elementi ciascuna più cinque wild card. I campioni in carica sono il cileno Joaquín Niemann e la Legion XIII di Jon Rahm.

Dopo il debutto di successo in Sudafrica, dove oltre 100.000 spettatori hanno affollato lo Steyn City per quattro giorni, il LIV Golf arriva in Messico forte del suo momentum internazionale. Il Chapultepec, situato a oltre 2.240 metri sul livello del mare è il campo più alto del circuito: l’altitudine favorisce distanze record dai tee, rendendo il gioco spettacolare ma tecnicamente impegnativo.

Bryson DeChambeau, capitano dei Crushers GC, arriva a Città del Messico in grande forma. L’americano ha vinto gli ultimi due tornei, Singapore e Sudafrica, entrambi al playoff. Con la vittoria in Sudafrica ha conquistato il suo quinto titolo individuale LIV e raggiunto quota 15 trofei totali (individuali e a squadre), pareggiando il record di Jon Rahm. I suoi Crushers, inoltre, hanno conquistato il titolo a squadre in Sudafrica, diventando la franchigia più titolata della storia della lega con nove vittorie nella regular season e un Championship.

Jon Rahm, due volte campione individuale della lega e attuale leader della classifica punti, resta il giocatore più costante: un successo, tre secondi posti solitari e un quinto nelle prime cinque gare del 2026. La sua Legion XIII difende il titolo a squadre di Città del Messico e quello della scorsa stagione, ma cerca ancora la prima vittoria a squadre di quest’anno.

Joaquín Niemann, capitano dei Torque GC, è il difensore del titolo individuale messicano: nel 2025 ha vinto con tre colpi di margine in una stagione record da cinque successi. Il suo team è l’unico interamente latinoamericano del circuito: Niemann (Cile), Abraham Ancer e Carlos Ortiz (Messico), Sebastián Muñoz (Colombia). Ancer, al primo anno con i Torque dopo l’esperienza con i Fireballs, arriva dalla sua miglior prestazione stagionale (terzo in Sudafrica).

DeChambeau tenterà un’impresa storica: la terza vittoria consecutiva individuale, mai riuscita prima in LIV Golf (solo Talor Gooch, nel 2023, ha vinto due tornei di fila, ma fallì il tris a Tulsa).

Per Abraham Ancer (35 anni, nato in Texas ma cresciuto a Reynosa) e Carlos Ortiz (34 anni, nato a Guadalajara) giocare in Messico è sempre un’emozione particolare. Quest’anno lo è ancora di più: i due, già compagni di squadra con Sergio García e compagni olimpici, si sono riuniti nei Torque GC, la formazione latinoamericana della lega.

“Sono felicissimo di essere tornato”, ha detto Ortiz. “Mi piace tantissimo che la mia gente si diverta. Faremo di tutto per rendere questo il miglior evento del LIV Golf”. Ancer ha aggiunto: “È sempre una settimana che aspetto con ansia. Ovviamente c’è molta tensione perché vuoi giocare bene davanti al tuo pubblico, ma è emozionante. È un onore poter disputare un torneo del genere nel proprio Paese”.

Niemann sottolinea il sostegno del pubblico messicano: “Molte persone tifano per i Torque perché abbiamo Carlos e Abraham. I messicani sostengono tantissimo i loro eroi nazionali. Ogni volta che veniamo qui sentiamo quell’affetto”.

Il team Torque spera di replicare l’entusiasmo visto in altri eventi “casalinghi”: i Ripper GC (australiani) hanno vinto ad Adelaide davanti a un record di 115.000 spettatori, mentre i Southern Guards (sudafricani) hanno sfiorato il titolo in casa davanti a oltre 100.000 fan. Più avanti nella stagione altre squadre nazionali – tra cui i coreani, gli spagnoli Fireballs in Andalucía e gli inglesi Majesticks nel Regno Unito – cercheranno lo stesso calore dal pubblico.

Il Club de Golf Chapultepec misura circa 6.806 metri e si gioca par 71 per il torneo (invece del par 72 per i soci, con la buca 9 che diventa par 4). La buca più lunga è la 7 (par 5, circa 572 metri), la più corta la 18 (par 3, circa 136 metri).

Progettato inizialmente da Willie Smith (vincitore U.S. Open) e completato dal fratello Alex nel 1921, il percorso ha subito importanti interventi: una ristrutturazione di Percy Clifford nel 1972 e, più di recente, lavori firmati da Greg Norman dopo l’edizione 2025. Il Chapultepec ha ospitato 18 volte l’Open del Messico (compresi i primi sette dal 1944) e quattro edizioni del World Golf Championship, vinte tra gli altri da Dustin Johnson (due volte) e Phil Mickelson. Leggende come Roberto De Vicenzo hanno scritto pagine di storia qui nei primi anni ’50.

Con DeChambeau in striscia positiva, Rahm alla ricerca di conferme, Niemann che vuole difendere il titolo di casa e il pubblico messicano pronto a spingere Ancer e Ortiz, il LIV Golf Mexico City 2026 promette spettacolo ad alta quota.

LPGA – JM Eagle LA Championship presented by Plastpro

Dal 16 al 19 aprile 2026, l’El Caballero Country Club di Los Angeles ospita la quarta edizione del JM Eagle LA Championship presented by Plastpro, uno degli eventi più prestigiosi del LPGA Tour fuori dai Major. Il torneo riunirà un field elite di 144 delle migliori golfiste professioniste al mondo, pronte a contendersi un montepremi da 3,75 milioni di dollari, tra i più ricchi del circuito.

Il percorso, disegnato da Robert Trent Jones Sr. e recentemente rinnovato da Rees Jones, si presenta come un vero test di strategia: par 72 e una lunghezza di 6.107 metri. Con fairway stretti, rough robusto (dovuto a un inverno caldo che ha impedito alla bermuda di entrare in dormienza), 86 bunker e green ampi e veloci, El Caballero premia precisione e gioco corto. È la seconda volta consecutiva che il club ospita l’evento, mentre il Wilshire Country Club, sede storica, completa una ristrutturazione multimilionaria a cui JM Eagle ha contribuito donando tutti i tubi per irrigazione, drenaggio e acqua.

Il field è di altissimo livello: ben 15 delle prime 25 del Rolex Women’s World Golf Ranking, tra cui la numero 3 Hyo Joo Kim, la campionessa 2019 Minjee Lee (attuale n.5), la doppia vincitrice Hannah Green (n.8), Lottie Woad (n.9), Sei Young Kim (n.10), Ruoning Yin (n.11), Lauren Coughlin (n.12, fresca vincitrice dell’Aramco Championship) e molte altre. Non mancano le big: la campionessa 2025 dell’AIG Women’s Open e numero 6 mondiale Miyu Yamashita, la capitana della Solheim Cup europea Anna Nordqvist e tre ex numero 1 del ranking (Jin Young Ko, Ruoning Yin e Lilia Vu). Sono presenti 21 major champion e quattro vincitrici stagionali 2026: Hannah Green, Mi Hyang Lee, Hyo Joo Kim e Lauren Coughlin.

A rendere ancora più speciale l’edizione 2026 ci sono due invitate sponsor: le prime due juniores mondiali AJGA, Asterisk Talley (n.1) e Aphrodite Deng (n.2), entrambe reduci dall’Augusta National Women’s Amateur, e la taiwanese Yu-Sang Hou, ex campionessa NCAA con l’Arizona e oggi protagonista sull’Epson Tour (ha già chiuso T27 qui nel 2023).

L’evento ha un forte legame con la comunità di Los Angeles. Numerose giocatrici hanno radici o legami con la città, tra cui diverse ex di UCLA (Brianna Do, Alison Lee, Ryann O’Toole, Patty Tavatanakit, Lilia Vu) e USC (Allisen Corpuz, Gabriela Ruffels, Lizette Salas). Alison Lee torna in campo nella sua città natale dopo il congedo maternità, mentre Lizette Salas fa il suo rientro dopo l’infortunio alla schiena del 2024.

L’Italia sarà rappresentata da due giocatrici di talento e determinazione: Benedetta Moresco e Carolina Melgrati. Moresco, 24enne veneta già stabilmente sul LPGA Tour dal 2024, arriva con ottimi ricordi: nel 2025 ha chiuso proprio questo torneo al T11, uno dei migliori risultati della sua carriera sul circuito maggiore. Melgrati, giovane promessa e rookie molto attesa della stagione 2026, porta freschezza e ambizione.

Oltre al puro agonismo, il torneo ha un’anima solidale. Dopo gli incendi del 2025 a Los Angeles, JM Eagle ha donato 6,5 milioni di dollari per i soccorsi e, nel 2026, un ulteriore milione per ricostruire cinque case di pompieri e famiglie ad Altadena. Walter e Shirley Wang, titolari di JM Eagle (leader mondiale nei tubi in plastica ecocompatibili) e Plastpro (porte in fiberglass ad alta efficienza), continuano a legare il torneo a un progetto più ampio di sostegno alla comunità.

Per il terzo anno consecutivo, tutte le 144 giocatrici riceveranno ospitalità gratuita in hotel di lusso con shuttle VIP, un gesto di ospitalità unica nel Tour.

Dopo il trionfo a sorpresa di Ingrid Lindblad nel 2025 (prima vittoria in soli tre tornei da professionista) e le vittorie di Hannah Green nel 2023 e 2024 al Wilshire, il JM Eagle LA Championship si conferma un appuntamento imperdibile.

LET – Joburg Ladies Open

Dopo una breve pausa, il Ladies European Tour riprende il suo cammino globale e fa tappa in Sudafrica per il Joburg Ladies Open 2026. Si tratta della settima tappa della stagione, la prima di due eventi previsti nella Rainbow Nation e co-sponsorizzata con il Sunshine Ladies Tour.

Per la prima volta nella sua storia recente, il torneo si gioca al Randpark Golf Club di Johannesburg, sul percorso Firethorn, dopo quattro anni consecutivi al Modderfontein Golf Club. Si tratta di un tracciato alberato, par 73, ricco di storia: ha ospitato diverse edizioni del Joburg Open del DP World Tour e rappresenta una vera sfida per le giocatrici.

Siamo alla 12ª edizione assoluta del Joburg Ladies Open e alla quinta apparizione sul calendario del LET. Tra le campionesse del passato figurano nomi di assoluto livello come l’inglese Mimi Rhodes (2025), la svizzera Chiara Tamburlini (2024) e la svedese Linn Grant (2022): tutte e tre hanno poi fatto il salto sull’LPGA e sono ora in corsa per un posto nella Solheim Cup di quest’anno.

Il torneo si gioca su 72 buche e prende il via giovedì 16 aprile. In palio un montepremi di 330.000 euro.

Il field conta 120 giocatrici e vede al via la sudafricana Casandra Alexander, vincitrice nel 2021 e seconda classificata nell’ultima edizione. Attualmente guida l’Order of Merit del LET, ha conquistato anche la classifica del Sunshine Ladies Tour la scorsa stagione ed è entrata nella top-50 del Rolex Women’s World Golf Rankings. La 26enne ha già una vittoria sul circuito europeo, ottenuta al Tipsport Czech Ladies Open 2025. Alexander è la giocatrice più alta in classifica del field e fa parte delle 28 vincitrici LET presenti questa settimana.

Al suo fianco ci saranno altre campionesse della stagione come l’australiana Kelsey Bennett e la francese Agathe Laisne (entrambe vittoriose durante lo swing australiano), oltre a nomi di spessore come la canadese Anna Huang, la gallese Darcey Harry, la tedesca Alexandra Försterling, l’inglese Alice Hewson e l’indiana Diksha Dagar. Non mancherà l’inglese Lily May Humphreys, vincitrice qui nel 2023 al Modderfontein, né le ex campionesse sudafricane Lee-Anne Pace (2016) e Nobuhle Dlamini (2019).

L’Italia scende in campo con Roberta Liti, Alessia Nobilio e Anna Zanusso.

Sul fronte locale, ben 13 sudafricane scenderanno in campo al Randpark, tra cui la rookie LET Caitlyn Macnab (anch’essa di Johannesburg), oltre a diverse vincitrici SLT come Danielle Du Toit, Cara Gorlei e Kaiyuree Moodley. Da tenere d’occhio anche la tedesca Celina Sattelkau, leader dell’Order of Merit del Sunshine Ladies Tour, che punta al tris di vittorie dopo i successi al SuperSport Ladies Challenge e al NTT DATA Ladies Pro-Am.


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