Orari e Tornei della settimana dal 22 al 28 giugno

Questa settimana il golf mondiale si accende su più fronti. Dopo lo U.S. Open, il circus del PGA Tour si sposta al TPC River Highlands di Cromwell, Connecticut, per il Travelers Championship, l’ultimo Signature Event della stagione 2026. Sul campo corto e birdie-friendly del Connecticut arrivano i grandi nomi del ranking mondiale, a partire da Wyndham Clark, fresco vincitore del Major, Scottie Scheffler, Keegan Bradley (difensore del titolo) e Xander Schauffele.

In Europa l’attenzione è tutta rivolta all’83° Open d’Italia (DP World Tour), in programma dal 25 al 28 giugno sul percorso Blu del Circolo Golf Torino. Un ritorno atteso dopo dodici anni, con un field di altissimo livello che include Patrick Reed, Luke Donald, Danny Willett e sei giocatori LIV Golf. L’Italia schiera ben 19 azzurri: su tutti spiccano i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari, che giocano “in casa” sul tracciato dove sono cresciuti, insieme a Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Renato Paratore e tanti altri azzurri in cerca di un grande risultato.

L’HotelPlanner tour si sposta in Bretagna per il Blot Play9. Si gioca sul suggestivo Golf Bluegreen Pléneuf Val André, con l’italiano Ludovico Addabbo tra i protagonisti.

Nel golf femminile, occhi puntati sul KPMG Women’s PGA Championship, Major dell’LPGA all’Hazeltine National con un montepremi record di 13 milioni di dollari e Carolina Melgrati, alla sua prima esperienza in un Major da professionista.

Infine, il Tipsport Czech Ladies Open (LET) in Repubblica Ceca vedrà in campo quattro italiane: Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Anna Zanusso, pronte a raccogliere punti preziosi nell’Order of Merit.

PGA Tour – Travelers Championship

Dopo l’U.S. Open disputato a Shinnecock Hills, il circus del PGA Tour fa rotta verso Cromwell, in Connecticut, dove il TPC River Highlands ospiterà il finale della stagione dei Signature Event. Un campo breve e scorrevole, perfetto per attacchi aggressivi e tanti birdie.

Wyndham Clark arriva da leader dopo il trionfo allo U.S. Open. È il suo secondo major dal 2023 e spera di prolungare la magia estiva. Clark ha vinto due delle ultime quattro gare giocate (inclusa la CJ Cup Byron Nelson) e ha chiuso in solitaria al terzo posto al Memorial.

Scottie Scheffler, fresco di un T4 allo U.S. Open nel suo tentativo (per ora) di completare il Career Grand Slam, è pronto a tornare in azione. Ha giocato l’ultimo giro in coppia con Clark e vanta otto top-5 in 13 eventi stagionali. Ha vinto il Travelers 2024 al playoff e vanta tre top6 consecutive sul percorso.

Tra i big confermati ci sono otto dei primi 10 del Ranking Mondiale: Cameron Young, Matt Fitzpatrick e Russell Henley (rispettivamente 3°, 4° e 5° OWGR) saranno tutti al via, insieme a molti altri top player. Mancano Rory McIlroy e forse qualche altro nome, ma il field è di altissimo livello.

Keegan Bradley difende il titolo conquistato nel 2025 in un finale ricco di emozioni. Ha già vinto due volte l’evento negli ultimi tre anni, ma una difesa del titolo non si vede dal 2001-2002. Al recente U.S. Open ha chiuso al T32.

Il TPC River Highlands dista circa 4 ore di auto da Shinnecock Hills (3 ore con il traghetto attraverso il Long Island Sound). Diversi protagonisti della top della classifica dello U.S. Open cercheranno di proseguire il buon momento nello Stato confinante.

Sam Burns è arrivato a un solo colpo da Clark, ottenendo la quarta top10 stagionale e il secondo podio nelle ultime tre settimane. J.T. Poston è in gran forma: ha vinto il Memorial (ultimo Signature Event precedente) e chiuso T4 allo U.S. Open, miglior risultato della carriera in un major. Nel 2022 è arrivato secondo proprio al Travelers.

Oltre a Scheffler e Bradley, tornano due ex vincitori recenti: Harris English (2021) e Xander Schauffele (2022). Schauffele ha chiuso T11 allo U.S. Open nonostante un ultimo giro in 72 (+2) e non è mai uscito dalla top15 nei suoi 10 U.S. Open disputati. Jason Day è ancora in campo, nonostante il ritiro dopo 10 buche allo U.S. Open per un problema alla schiena.

Jordan Spieth torna al Travelers, torneo che ha vinto nel 2017. Ha sette top20 in 16 gare stagionali, ma risultati altalenanti sul campo dopo la vittoria al debutto. Nel 2024 ha chiuso T63. Tony Finau cerca uno spunto estivo: finora solo un top10 (T6 alla CJ Cup). Il suo miglior risultato al Travelers è un T5 del 2024, con altri quattro top25 in carriera.

Ben James, nativo del Connecticut, sta vivendo un ottimo inizio da professionista. Gioca praticamente in casa, ma nelle due precedenti apparizioni al Travelers (2022 e 2023) ha mancato il taglio.

Questo è l’ultimo Signature Event della stagione 2026. Grazie alla vittoria di Clark allo U.S. Open non ci sono stati movimenti nella top 10 dell’Aon Next 10. L’Aon Swing 5 è stato definito dopo il RBC Canadian Open con Eric Cole, Brandt Snedeker, Jackson Suber, Mac Meissner e Mark Hubbard.

Al vincitore andranno 700 punti FedExCup.

Il TPC River Highlands, par 70, 6.255 metri circa. Uno dei campi più corti del Tour, aperto negli anni ’20, completamente ridisegnato da Pete Dye nel 1982 e rinnovato da Bobby Weed nel 1989. Il momento decisivo arriva nel finale: le buche 15-17 girano intorno a un grosso lago. Qui Jim Furyk ha firmato il record del Tour con un 58 nel 2016.

Potremo seguire il Travelers Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Isabella Calogero e Federico Colombo con la seguente programmazione:

*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+

DP World Tour – DS Automobiles 83° Open d’Italia

Il DP World Tour prosegue il suo European Swing con l’undicesimo Open nazionale della stagione: dal 25 al 28 giugno 2026, il DS Automobiles 83° Open d’Italia si gioca sul percorso Blu del Circolo Golf Torino. È un ritorno atteso: il club ospitò l’evento per l’ultima volta nel 2014, e dopo le tappe di Marco Simone, Cervia e Argentario, il torneo torna nella culla del golf piemontese.

Il francese Adrien Saddier arriverà da campione in carica. Nel 2025, proprio alla sua 200ª apparizione sul DP World Tour, centrò la prima vittoria della carriera all’Argentario con un finale spettacolare: un 66 nell’ultimo giro, 30 colpi sulle seconde nove, che gli permise di rimontare e vincere con due colpi di margine su Martin Couvra. Una stagione memorabile per lui: secondo al BMW PGA Championship dopo un playoff e nono nella Race to Dubai, risultato che gli ha garantito la membership doppia con il PGA Tour per il 2026. Questa settimana segna il suo ritorno sul Tour europeo fuori dai Major.

Il torneo promette spettacolo. Al via ci sono tre Major Champion, un ex numero 1 mondiale, sei giocatori LIV Golf e undici vincitori stagionali sul DP World Tour, oltre ai migliori azzurri.

Patrick Reed guida la Race to Dubai e rappresenta una delle grandi attrazioni: l’americano cercherà di consolidare il primato nella classifica. Accanto a lui, nomi di richiamo come Danny Willett (vincitore Masters 2016), Luke Donald (ex numero 1 mondiale e capitano Ryder Cup, che torna in Italia dopo il trionfo al Marco Simone 2023), Joaquín Niemann e altri membri LIV come Branden Grace, David Puig, José Luis Ballester ed Elvis Smylie.

Tra i vincitori di stagione spiccano Casey Jarvis (secondo nella Race), Bernd Wiesberger (trionfatore nel 2019 all’Italian Open), Yurav Premlall, Kota Kaneko e altri. Non mancheranno Charley Hoffman, Ryan Palmer e Jeff Overton di ritorno dopo problemi fisici.

L’Italia schiera 19 giocatori. I fratelli Francesco ed Edoardo Molinari, soci del Circolo Golf Torino, giocano “in casa” sul percorso dove sono cresciuti. Francesco, due volte vincitore dell’Open d’Italia (2006 e 2016), disputerà la sua 22ª partecipazione e attirerà sicuramente grande pubblico. Edoardo, vice-capitano Ryder Cup per la terza volta, porta esperienza e motivazione.

Con loro i cinque azzurri con vittorie sul DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, più Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e gli altri qualificati. Tra i dilettanti: Giovanni Binaghi, Filippo Ponzano e Michele Ferrero.

Fondato nel 1920, il club vanta due percorsi da 18 buche. Si gioca sul Percorso Blu, progettato da John S.F. Morrison nel 1956, ridisegnato da Graham Cooke prima dell’Open d’Italia 1999. È un classico parkland con alberi maturi, bunker strategici e ostacoli d’acqua, che richiede precisione.

Il campo misura circa 6.594 metri dal tee di partenza dei professionisti. Rispetto al 2014 sono state aggiunte nuove partenze alla 2 e alla 3; la buca 12 (precedentemente par 5 di circa 470 metri) ora si gioca come par 4 ed il par del campo è quindi 71.

L’Open d’Italia, giunto all’83ª edizione (prima nel 1925), è un appuntamento fisso sul DP World Tour dal 1972. Recordman di vittorie: Auguste Boyer e Flory Van Donck con quattro successi ciascuno. Tra i vincitori passati: Tony Jacklin, Bernhard Langer, Sandy Lyle, Sam Torrance, Tyrrell Hatton, Thorbjørn Olesen e Bernd Wiesberger (nell’era Rolex Series).

Torino è pronta ad accogliere i campioni: che lo spettacolo abbia inizio!

Sarà possibile seguire il DS Automobiles 83° Open d’Italia sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – Blot Play9

La Road to Mallorca fa tappa in Francia per il primo di due eventi consecutivi nel Paese. Questa settimana, dal 25 al 28 giugno 2026, va in scena la 19ª edizione del Blot Play9 sul percorso di Golf Bluegreen Pléneuf Val André, una delle perle della Bretagna.

Il Golf Bluegreen Pléneuf Val André è considerato uno dei campi più belli e scenografici della regione. Situato sulle scogliere affacciate sulla Manica, offre panorami mozzafiato lungo la costa e uno stile tipo links, con fairway ampi bordati da rough profondo. Dal 2007 fa parte del calendario dell’HotelPlanner Tour e si conferma sempre un test impegnativo, soprattutto quando soffiano i forti venti costieri.

Pléneuf-Val-André, nel nord-ovest della Bretagna, è una località amata sia dai francesi che dai turisti, che qui trovano un mix perfetto di mare, natura e golf di alto livello.

Negli ultimi anni l’organizzazione ha arricchito l’esperienza per gli spettatori con aree hospitality affacciate sul green della buca 12 e della 18, e con un evento musicale serale del sabato che trasforma l’atmosfera in un vero festival. Quest’anno il concerto prevede DJ set di artisti locali come Kavinsky, Petit Biscuit, Banbz, Sweet Galley e Queen Amann.

Il Blot Play9 è da sempre uno degli highlight della stagione, con un albo d’oro di grande qualità. Nel 2012 l’inglese Eddie Pepperell qui conquistò la sua prima vittoria da professionista battendo al playoff il danese Jeppe Huldahl, lanciando la sua carriera verso palcoscenici più alti. I francesi Benjamin Hébert e Julien Brun hanno vinto in casa (Brun nel 2021, interrompendo un digiuno di nove anni), mentre nel 2022 ha trionfato l’inglese Alfie Plant. Nel 2024 è stato John Parry a imporsi, volando poi verso la carta del DP World Tour grazie al secondo posto finale nella Road to Mallorca. Nel 2025 James Morrison ha vinto e ha ottenuto la promozione.

La Signature Hole del percorso è la 11, un impressionante par 5, lungo 478 metri dai tee arretrati. Il tee è posizionato sul ciglio di una scogliera a strapiombo sul mare, con una vista spettacolare sulla Manica. Un buon tee shot lascia la possibilità di attaccare in due il green ben difeso.

Tra i protagonisti di questa edizione c’è Ludovico Addabbo

LPGA – KPMG Women’s PGA Championship

Dal 25 al 28 giugno, l’Hazeltine National Golf Club di Chaska, Minnesota, ospiterà la 72ª edizione del KPMG Women’s PGA Championship, uno degli eventi più prestigiosi del calendario LPGA. Il torneo si preannuncia come un capitolo storico per il golf femminile: montepremi record di 13 milioni di dollari, il più alto di sempre, un field stellare e innovazioni tecnologiche all’avanguardia.

Per l’Italia, l’attenzione è rivolta su Carolina Melgrati, la giovane professionista azzurra (23 anni) al suo primo anno sul LPGA Tour dopo una solida carriera collegiale all’Università dell’Arizona. Melgrati fa parte delle 16 rookie presenti nel field su 28 totali della stagione 2026, un’occasione importante per misurarsi con le migliori al mondo in un major.

Il torneo riunirà 156 giocatrici di altissimo livello: ben 24 delle prime 25 del Rolex Women’s World Ranking e tutte e 11 le vincitrici della stagione LPGA 2026. Al vertice c’è la numero 1 Nelly Korda, dominatrice della stagione con multiple vittorie tra cui il Chevron Championship e lo U.S. Women’s Open.

La defending champion Minjee Lee guida un gruppo di 12 past champion, tra cui nomi del calibro di Amy Yang, Ruoning Yin, In Gee Chun, Brooke Henderson e Yani Tseng. Tra le giocatrici in forma spiccano anche Jeeno Thitikul, Hyo Joo Kim, Hannah Green, Miyu Yamashita, Lottie Woad e Celine Boutier, tutte vincitrici nel 2026.

Il percorso di Hazeltine National, progettato da Robert Trent Jones Sr., si presenterà con un par 72 e una lunghezza di circa 6.181 metri. Le giocatrici troveranno un layout esigente che premia la precisione e la strategia, con poche modifiche sostanziali rispetto al passato: l’unica novità rilevante è l’aggiunta di nuovi tee al par 4 della buca 16. Il clima di giugno dovrebbe essere favorevole, con temperature miti (intorno ai 25-28°C) e bassa probabilità di pioggia.

Oltre al montepremi record, il torneo si distingue per l’approccio tech-forward. KPMG ha potenziato il programma KPMG Performance Insights con nuove funzionalità basate sull’AI.

Per Carolina Melgrati, qualificatasi per il LPGA Tour alla fine del 2025, questo major rappresenta un banco di prova importante nella sua prima stagione da professionista. Essere tra le rookie selezionate per un evento di questo calibro è già un riconoscimento significativo. L’azzurra potrà confrontarsi con le top player mondiali e accumulare esperienza su un campo di altissimo livello.

Il KPMG Women’s PGA Championship 2026 si preannuncia come un evento imperdibile: spettacolo, tecnologia, storia e un tocco italiano con Melgrati. Le migliori al mondo sono pronte a sfidarsi a Hazeltine.

LET – Tipsport Czech Ladies Open

Il Ladies European Tour prosegue il suo swing europeo con l’ottava edizione del Tipsport Czech Ladies Open, in programma da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2026 al Royal Beroun Golf Club di Beroun, a circa 30 minuti a ovest di Praga.

Il torneo rappresenta la 14ª tappa della stagione 2026 e vedrà in campo 132 giocatrici provenienti da 34 nazioni. Si gioca su 54 buche con un montepremi complessivo di 350.000 euro, dei quali 52.500 euro andranno alla vincitrice di domenica. Il Royal Beroun Golf Club, par 72 lungo circa 6.087 metri dai tee di campionato, ospita l’evento fin dal 2020 e si conferma uno dei palcoscenici fissi del circuito femminile europeo.

Grande attenzione per la spedizione italiana, composta da Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Anna Zanusso. Per tutte e quattro sarà un’occasione importante per accumulare punti nell’Order of Merit e guadagnare fiducia su un percorso tecnico e vario.

A guidare il field locale ci sono due grandi protagoniste ceche: Sara Kouskova (due volte vincitrice sul LET e numero 1 nazionale, attualmente intorno alla 183ª posizione nel Rolex Women’s World Ranking) e Jana Melichova, che vinse questo torneo da dilettante nel 2022. Con loro altre sei ceche, tra cui la vincitrice LET Kristyna Napoleaova.

Non ci sarà la detentrice del titolo Casandra Alexander (Sudafrica), impegnata negli Stati Uniti al KPMG Women’s PGA Championship. Alexander aveva trionfato nel 2025 con un incredibile 62 (-10) nell’ultimo giro, record del percorso. Al suo posto, la francese Agathe Laisne è la prima in classifica di Order of Merit tra le presenti: con due vittorie stagionali (Australia e Sudafrica) può sorpassare Alexander con un buon risultato in Repubblica Ceca.

Tra le altre ex vincitrici in campo: la spagnola Marta Martin (2024), l’indiana Diksha Dagar (2023) e le vincitrici 2026 Leonie Harm (Germania), Esme Hamilton (Inghilterra) e la thailandese Aunchisa Utama, fresca del successo della settimana scorsa al Dutch Ladies Open.


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