Questa settimana il golf globale offre uno spettacolo imperdibile su più continenti. Sul PGA TOUR, il primo Signature Event della stagione 2026 porta Rory McIlroy, Scottie Scheffler, Tommy Fleetwood e tanti altri top player all’iconico AT&T Pebble Beach Pro-Am, dove il nordirlandese difende il titolo conquistato nel 2025. In Sudafrica, l’HotelPlanner Tour propone l’NTT DATA Pro-Am a Fancourt. In Australia, LIV Golf accende i riflettori su Adelaide con il suo mix esplosivo di competizione, montepremi milionari e atmosfera da festival, guidato da star come Cameron Smith e Jon Rahm. Infine, il Ladies European Tour apre ufficialmente la stagione 2026 con il ricchissimo PIF Saudi Ladies International in Arabia Saudita, dove brillano talenti come Patty Tavatanakit, Charley Hull e le tre azzurre in campo: Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Virginia Elena Carta.
PGA Tour – AT&T Pebble Beach Pro-Am
Il PGA TOUR fa ritorno in uno dei suoi scenari più iconici: l’AT&T Pebble Beach Pro-Am, in programma dal 12 al 15 febbraio 2026. E non è da meno il ritorno del numero 2 mondiale Rory McIlroy, che difenderà il titolo conquistato nel 2025, nella sua prima apparizione stagionale sul TOUR. Insieme a lui, al debutto stagionale, ci saranno i compagni di squadra europea in Ryder Cup Shane Lowry e il vincitore in carica della FedExCup Tommy Fleetwood.
L’AT&T Pebble Beach Pro-Am rappresenta il primo Signature Event della stagione 2026 e vanta un field limitato a 80 dei migliori giocatori del TOUR, qualificati grazie alle loro posizioni nella classifica FedExCup al termine del 2025 o a un ottimo avvio di 2026 tramite l’Aon Swing 5.
Il campione in carica Rory McIlroy è pronto a disputare il suo primo torneo della stagione 2026 sul PGA TOUR. Torna a Pebble Beach Golf Links, dove nel 2025 ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale, dando il via a una stagione memorabile che lo ha portato a conquistare il secondo titolo al THE PLAYERS Championship e a completare il career Grand Slam.
Il numero 1 mondiale Scottie Scheffler giocherà sulla Penisola di Monterey per la terza volta in carriera, con entrambe le precedenti partecipazioni terminate in top10. Scheffler, che ha già vinto quest’anno al The American Express, arriva a Pebble Beach dopo aver rimontato da un inizio sopra par al WM Phoenix Open per chiudere tra i primi tre.
Dopo la vittoria al playoff a Phoenix, Chris Gotterup è l’uomo da battere in questo primo Signature Event della stagione. Gotterup guida la classifica FedExCup e, dopo sole quattro gare nel 2026, ha raddoppiato il suo totale di vittorie in carriera portandole a quattro.
Justin Rose, vincitore dell’AT&T Pebble Beach Pro-Am nel 2023, torna in azione dopo una settimana di pausa seguita al successo al Farmers Insurance Open a Torrey Pines.
Il campione FedExCup Tommy Fleetwood e il compagno di Ryder Cup Shane Lowry disputeranno entrambi il loro primo torneo dell’anno sul PGA TOUR proprio a Pebble Beach. Lowry è andato vicinissimo a iniziare l’anno con una vittoria sul DP World Tour: era in testa alla 72ª buca del Dubai Invitational, ma ha segnato un doppio bogey che gli ha fatto sfuggire il trofeo.
Hideki Matsuyama cercherà riscatto dopo la dolorosa sconfitta contro Gotterup al WM Phoenix Open e disputerà la sua terza partecipazione all’AT&T Pebble Beach Pro-Am.
L’otto volte vincitore sul PGA TOUR Billy Horschel è nel field grazie a un’esenzione dello sponsor. Horschel ha superato 2 tagli su 4 nelle prime gare della stagione, dopo che la stagione 2025 era stata compromessa da un infortunio all’anca. Tony Finau parteciperà grazie ad un invito sponsor. Finau aveva chiuso 83° nella FedExCup Fall 2025, mancando così l’accesso diretto ai Signature Event di quest’anno. L’idolo locale dell’AT&T Pebble Beach Pro-Am Keith Mitchell è nel field. Nel 2024 aveva chiuso sesto nella pro-am in coppia con il quarterback dei Buffalo Bills Josh Allen. Sahith Theegala completa la lista degli inviti dopo aver mancato per un soffio l’Aon Swing 5 a causa di un bogey sull’ultima buca al WM Phoenix Open.
L’Aon Swing 5 è stato definito domenica al WM Phoenix Open, con Pierceson Coody, Ryo Hisatsune, Jake Knapp, Matt McCarty e Patrick Rodgers che si sono assicurati i cinque posti. Coody ha conquistato la prima posizione grazie al T10 a Phoenix, la sua seconda top10 consecutiva dopo il T2 della settimana precedente al Farmers Insurance Open. Hisatsune ha chiuso T10 insieme a Coody, replicando il secondo posto condiviso a Torrey Pines, e si è assicurato comodamente il secondo posto nella classifica. Appena fuori dai posti utili sono rimasti Sahith Theegala, Andrew Putnam, Michael Thorbjornsen e Nicolai Højgaard. La classifica Aon Swing 5, partita dal Sony Open alle Hawaii, assegna ai primi cinque giocatori non esentati in termini di punti FedExCup accumulati in quel periodo i posti per i due Signature Event: questa settimana l’AT&T Pebble Beach Pro-Am e la prossima The Genesis Invitational.
L’AT&T Pebble Beach Pro-Am è tornato nel 2024 a una rotazione su due campi grazie al field ridotto del torneo:
- Pebble Beach Golf Links: Par 72, 6.390 metri
- Spyglass Hill Golf Course: Par 72, 6.465 metri
Nel 2025 è stata una lotta serrata fino all’ultimo giorno a Pebble Beach, con sei giocatori che hanno condiviso almeno una parte del comando nel round finale. Ma è stato Rory McIlroy a prevalere: ha imbucato un putt per il birdie da oltre 5 metri alla buca 10 per passare in testa e ha praticamente chiuso i conti con un eagle alla buca 14. Ha concluso con un 66 (-6) per un totale di 21 sotto par e una vittoria con due colpi di margine. Shane Lowry, che aveva perso la testa dopo un bogey alla 6, ha reagito con un 31 sulle seconde nove per un 68 che gli ha dato il secondo posto da solo. Lucas Glover e Justin Rose hanno chiuso T3, mentre Sepp Straka, partito con un colpo di vantaggio nel round finale, ha concluso con un 72 per il settimo posto condiviso. Scottie Scheffler, al debutto stagionale dopo un infortunio alla mano, ha chiuso con un 67 per il nono posto condiviso.
Potremo seguire l’AT&T Pebble Beach Pro-Am su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, con l’intervento di Matteo Delpodio sabato e domenica
*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+
HotelPlanner Tour – NTT DATA Pro-Am
L’NTT DATA Pro-Am del HotelPlanner Tour si trasferisce questa settimana a George, in Sudafrica, per la terza di quattro gare co-sanzionate con il Sunshine Tour, in programma dal 12 al 15 febbraio 2026.
Dopo la prima visita al Fancourt Golf Estate nel 2020, l’HotelPlanner Tour fa ritorno ai piedi delle pittoresche montagne Outeniqua per la settima volta. Il resort ospita tre campi da golf di livello mondiale: Montagu, Outeniqua e The Links, ognuno dei quali offre una sfida unica. L’NTT DATA Pro-Am si giocherà su tutti e tre i percorsi, con il giro finale di domenica che si disputerà sul Montagu.
Il torneo rappresenta l’unico evento con questa formula nel calendario 2026 della Road to Mallorca, con due competizioni che si svolgono contemporaneamente. Ogni professionista è accoppiato a un amateur e si utilizza un sistema di punteggio better ball medal: tenendo conto degli handicap degli amateur, viene registrato il punteggio più basso su ogni buca, realizzato dal professionista o dall’amateur.
Tra gli amateur che scenderanno in campo a George questa settimana figurano diversi volti noti. La leggenda del cricket sudafricano Jacques Kallis, quarto marcatore di sempre nei Test match, è un habitué dell’evento, insieme a Mark Boucher, wicketkeeper dei Proteas per oltre 15 anni. Anche gli ex Springboks Schalk Burger e Schalk Brits hanno partecipato alle edizioni precedenti e torneranno in campo quest’anno.
Non sorprende che l’NTT DATA Pro-Am sia stata dominata da giocatori sudafricani fin dalla sua prima edizione come evento co-sanzionato con il DP World Tour nel 1996. Numerosi vincitori locali si sono imposti a Fancourt, tra cui i campioni Major Louis Oosthuizen, Trevor Immelman e Retief Goosen. Il vincitore dell’anno scorso, Wilco Nienaber (32° nella Road to Mallorca 2025), partecipa quest’anno con l’obiettivo di conquistare il titolo per la terza volta, dopo il successo del 2021 ottenuto battendo in play-off lo svedese Henric Sturehed. I suoi connazionali Oliver Bekker, Darren Fichardt e Nick Price sono gli unici altri giocatori ad aver vinto due volte a Fancourt.
Oltre a ospitare numerosi eventi del Sunshine Tour e del HotelPlanner Tour nel corso degli anni, il Fancourt Golf Estate è stato teatro di uno dei momenti più iconici della storia del golf: la Presidents Cup 2003. Con il punteggio in parità 17-17, il capitano internazionale Gary Player scelse Ernie Els per affrontare il numero uno al mondo Tiger Woods in uno spareggio a tre buche. Dopo aver pareggiato le prime due buche, Els si trovò davanti a un putt da circa 2 metri per prolungare il match e impedire agli Stati Uniti di infliggere la quarta sconfitta alla squadra internazionale. Una volta imbucato dal sudafricano (all’epoca numero due al mondo), Player e il capitano USA Jack Nicklaus concordarono, con la luce che calava rapidamente, di terminare la contesa in parità: ancora oggi l’unico pareggio nella storia della competizione.
Ernie Els torna a Fancourt questa settimana per competere nel NTT DATA Pro-Am 2026, affiancando la nuova generazione di talenti sudafricani del golf.
Dopo le prime due gare co-sanzionate tra HotelPlanner Tour e Sunshine Tour, la Road to Mallorca 2026 sta prendendo forma. Il sudafricano MJ Viljoen e l’inglese Will Enefer hanno vinto i primi due titoli stagionali rispettivamente a Limpopo e Città del Capo.
LIV Golf – LIV Golf Adelaide
Il LIV Golf Adelaide è pronto a tornare in grande stile dal 12 al 15 febbraio 2026 al The Grange Golf Club di Adelaide, in Australia. Questo evento rappresenta il secondo torneo della stagione 2026 della LIV Golf League, subito dopo il LIV Golf Riyadh disputato all’inizio di febbraio.
Riconosciuto come uno degli appuntamenti più attesi e vivaci del calendario golfistico, LIV Golf Adelaide promette quattro giorni di competizione ad alto livello, intrattenimento e atmosfera festosa, attirando fan da tutto il mondo.
Il LIV Golf Adelaide si svolge al The Grange Golf Club, percorso par 72 lungo circa 6.485 metri, situato a soli 14 km dal centro di Adelaide.
Il percorso offre un layout sfidante con fairway ondulati, bunker strategici e green veloci, immersi in un paesaggio costiero tipico dell’Australia meridionale. L’evento è alla sua quarta edizione nel circuito LIV, e l’anno scorso ha attirato oltre 102.000 spettatori. Oltre al golf, il torneo include elementi di intrattenimento unici, come concerti con artisti del calibro di John Summit, Royel Otis e FISHER, DJ set e zone fan interattive, tra cui la famosa buca 12 “Watering Hole”, ispirata alla celebre buca 16 del Waste Management Phoenix Open, che incarna lo spirito festoso dell’evento.
A partire dalla stagione 2026, tutti gli eventi LIV Golf adottano un format a 72 buche su quattro giorni, allineandosi maggiormente con i tornei tradizionali del golf mondiale. La competizione si svolge in stroke play senza taglio, garantendo che tutti i 57 giocatori restino in gara dall’inizio alla fine. Il torneo combina una gara individuale con una competizione a squadre: i giocatori competono singolarmente per il titolo individuale, mentre i punteggi cumulativi dei migliori membri di ciascuna squadra determinano il vincitore del team event. Il montepremi totale è di 30 milioni di dollari, divisi in 20 milioni per la gara individuale (con 4 milioni al vincitore) e 10 milioni per quella a squadre (con 3 milioni alla squadra vincitrice).
Come secondo evento della stagione, l’Adelaide segue il LIV Golf Riyadh, vinto da Elvis Smylie, e precede tappe come Hong Kong, Singapore e Sudafrica.
Con 13 squadre di quattro giocatori ciascuna, più wild card, il field include stelle mondiali come Jon Rahm (capitano di Legion XIII), Cameron Smith (capitano di Ripper GC), Bryson DeChambeau (Crushers GC), Dustin Johnson (4Aces GC) e Sergio Garcia (Fireballs GC). Particolare attenzione per il pubblico australiano andrà a Ripper GC, con Smith, Smylie, Lucas Herbert e Marc Leishman, pronti a brillare in casa.
LET – PIF Saudi Ladies International
Il PIF Saudi Ladies International segna l’inizio ufficiale della stagione 2026 del Ladies European Tour. Il torneo si disputa questa settimana al Riyadh Golf Club, in Arabia Saudita, dal 11 al 14 febbraio (da mercoledì a sabato).
Si tratta della prima volta che questa gara ospita l’evento di apertura della stagione LET. Sono 120 le giocatrici in campo, provenienti da oltre 30 nazioni, pronte a contendersi il titolo in un torneo di stroke play su 72 buche, con taglio dopo 36 buche (top 60 e pari).
Il montepremi è di 5 milioni di dollari rendendolo uno dei tornei più ricchi fuori dai major. Questa è la settima edizione del torneo, inserito nel calendario LET dal 2020, e la terza consecutiva disputata al Riyadh Golf Club.
Il field include 64 giocatrici LET, 46 del Rolex Women’s World Golf Rankings e 10 invitate. Tra le protagoniste spiccano nomi di primo piano come la vincitrice dell’Order of Merit LET 2025 Shannon Tan (prima singaporiana a conquistare questo titolo), la thailandese Patty Tavatanakit (vincitrice dell’edizione 2024), la numero 5 mondiale Charley Hull (quattro vittorie LET e top 10 lo scorso anno in questo evento), oltre a diverse stelle della Solheim Cup europea e statunitense.
Il Riyadh Golf Club, aperto nel 2005, è un percorso par 72 progettato per sfidare i golfisti competitivi pur rimanendo godibile anche per i principianti. Caratterizzato da un terreno ondulato, fairway ampi e green curati, offre un’esperienza piacevole ma impegnativa, con laghi e corsi d’acqua che attraversano il percorso per mantenere alta la concentrazione.
Per quanto riguarda la stagione LET 2026 nel suo complesso, il circuito offre un montepremi record superiore a 40 milioni di euro complessivi sui 30 eventi in programma, superando per la prima volta questa soglia storica nei 48 anni di storia del tour. Un terzo degli eventi (inclusi i cinque del PIF Global Series, l’Amundi Evian Championship, l’ISPS HANDA Women’s Scottish Open, l’AIG Women’s Open, il La Sella Open e il Wistron Ladies Open) ha un montepremi di almeno 1 milione di euro.
Di grande interesse per il pubblico italiano è la partecipazione di tre azzurre: Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Virginia Elena Carta. Le tre giocatrici rappresentano l’Italia in un field stellare e cercheranno di distinguersi fin dall’avvio di stagione su uno dei palcoscenici più ricchi e prestigiosi del circuito europeo.