Pornanong Phatlum ha firmato un’impresa storica al Hero Women’s Indian Open del Ladies European Tour. La thailandese, 36 anni, ha chiuso il torneo al DLF Golf & Country Club di Gurugram (Delhi) con un totale di 11 sotto il par, grazie a un ultimo giro strabiliante in 65 colpi (-7), e ha conquistato il titolo per la quarta volta, a distanza di 14 anni dall’ultima affermazione (dopo i successi del 2008, 2009 e 2012).
Partita inseguendo di un colpo la favorita di casa Vani Kapoor, Phatlum ha ribaltato la situazione con una serie di birdie (tra cui quelli alla 3, 5, 8 e 9) e ha allungato nelle seconde nove mentre la rivale indiana perdeva terreno. Due birdie finali alle buche 15 e 16 hanno sigillato la vittoria con quattro lunghezze di vantaggio e il 23° titolo della carriera. La thailandese ha poi accettato la membership del LET e giocherà la prossima settimana il Wistron Ladies Open a Taiwan. “Sono felicissima. Non pensavo di vincere di nuovo, ma ho dato il massimo. Oggi ogni putt sembrava entrare. Questo titolo mi dà nuova motivazione: quest’anno avevo quasi pensato di ritirarmi, ma ora so di poter ancora competere”, ha dichiarato Phatlum, ricordando i bei ricordi legati a questo campo. Secondo posto per Vani Kapoor a -7 (miglior risultato in carriera sul LET), terza la detentrice Shannon Tan a -4. A -3 a pari merito Sara Kouskova e l’indiana Pranavi Urs; sesta Magdalena Simmermacher e settima Tvesa Malik.
Roberta Liti ha chiuso al dodicesimo posto con +3 (72-74-73-72), prestazione solida e costante. Anna Zanusso ha terminato trentesima a +9 (74-73-75-75), mentre Alessia Nobilio non ha superato il taglio.
Nell’Ordine di Merito del Ladies European Tour Anna Zanusso guadagna due posizioni e sale al 14° posto; Roberta Liti ne recupera tre e si porta al 35°. Un buon risultato complessivo per le azzurre in un torneo impegnativo, con Liti che conferma la buona vena degli ultimi appuntamenti.
Ladies European Tour – Hero Women’s Indian Open
Dopo una breve pausa, il Ladies European Tour atterra in Asia meridionale per la 18ª edizione dell’Hero Women’s Indian Open. Da giovedì 22 al domenica 25 ottobre 2026 il magnifico DLF Golf and Country Club di Gurugram (New Delhi) ospiterà per la 16ª volta, e nona consecutiva, questo prestigioso appuntamento, 25° evento della stagione 2026.
Il percorso di campionato, disegnato da Gary Player, è un par 72 costantemente classificato tra i migliori dell’India. Offre un test impegnativo, ricco di suggestivi dislivelli e numerosi ostacoli d’acqua, che metterà a dura prova le 114 partecipanti provenienti da 32 nazioni. Tra queste figurano 34 tesserate della Women’s Golf Association of India (WGAI) nell’evento co-sanzionato. In palio un montepremi di 500.000 dollari USA in una competizione stroke play su 72 buche, con taglio dopo 36 buche alle migliori 60 professioniste e pari merito.
L’anno scorso Shannon Tan ha conquistato il titolo con un colpo di vantaggio sull’amica e collega Alice Hewson. La vincitrice dell’Order of Merit 2025 torna a difendere la corona e a cercare il quarto successo sul LET. Tan arriva in ottima forma dopo il bronzo agli Asian Games di poche settimane fa e si trova attualmente settima nella classifica 2026. Al suo fianco altre ex campionesse: l’inglese Liz Young (2024), la francese Camille Chevalier (2017) e la thailandese Pornanong Phatlum (2008, 2009 e 2012), quest’ultima una delle 10 invitate e stella dell’LPGA Tour. Circa 30 indiane cercheranno di far valere il fattore casa. Tra le protagoniste locali spiccano Pranavi Urs, medaglia d’oro individuale agli Asian Games (prima indiana a riuscirci) e argento a squadre insieme a Diksha Dagar e Aditi Ashok, e la stessa Dagar, due volte vincitrice sul LET. A loro si aggiungono Vani Kapoor, Tvesa Malik e Hitaashee Bakshi, la migliore indiana nel 2025 con un terzo posto solitario proprio sul DLF. Presente anche Gaurika Bishnoi, moglie di Aaron Rai e invitata, già settima nel 2023. Tutte ambiscono a emulare Ashok, unica indiana a sollevare il trofeo in casa nel 2016. Da tenere d’occhio anche la ceca Sara Kouskova, reduce da un secondo posto all’Aramco Korea Championship con un 63 (-9) da record del campo nell’ultimo giro, e l’americana Anna Morgan, neoprofessionista uscita dalla Q-School, che ha chiuso quinta e seconda nelle ultime due uscite (Aramco Korea e Buccellati Ladies Italian Open) e guida la classifica Rookie of the Year. Torna all’azione sul LET anche la svizzera Chiara Tamburlini, vincitrice dell’Order of Merit 2024.
L’Italia sarà rappresentata da un trio di qualità: Anna Zanusso (16ª nell’Ordine di Merito LET), Roberta Liti (38ª) e Alessia Nobilio (102ª). Zanusso, la meglio piazzata, arriva da buone prestazioni recenti, tra cui un nono posto al Buccellati Ladies Italian Open e un 19° all’Aramco Korea Championship. Liti conferma solidità e costanza, mentre Nobilio continua il suo percorso di crescita sul circuito maggiore. Le tre proette azzurre punteranno a un buon risultato su un percorso tecnico e impegnativo, raccogliendo punti preziosi in vista della chiusura di stagione.
