Pillole di Tiger Woods
La sala stampa del Genesis Inviational era sold out, ma il fatto era giustificato dalla prima conferenza stampa ufficiale del 2026 di Tiger Woods (host dell’evento), che non ha deluso le aspettative.
Ovviamente, il leit motiv é sempre lo stesso, e cioé quello del suo ritorno in campo.
Capitolo Masters
Mancano 50 giorni al Masters Tournament e, di conseguenza, quello é il palcoscenico deputato da media e tifosi.
“Sto provando a ritornare al golf competitivo”
“Riesco a fare colpi pieni” (questo é un importante progresso, dato che fino a non molto tempo fa lamentava l’impossibilità di controllare i colpi con bastoni più lunghi del ferro 7, NDR)
“Il Masters non é fuori discussione”.
Queste le informazioni a disposizione.
Ci sarà? Non ci sarà?
Credo che, come é accaduto nei tempi più recenti, il nodo verrà sciolto sotto data, per cui bisogna avere pazienza.
Capitolo Ryder Cup
La PGA of America lo ha contattato, sanando la mancanza lamentata da Woods alla fine dell’anno scorso, per cui ora il pallino lo ha in mano lui.
“Hanno chiesto il mio parere, ma non ho ancora preso una decisione”
“Sto cercando di immaginare cosa possiamo fare con il nostro Tour: E’ un argomento che occupa diverse ore della mia giornata”
“Sto anche cercando di immaginare se posso occuparmi del Team USA, dei nostri giocatori e di chiunque é coinvolto nella Ryder Cup, e se posso farlo compatibilmente con il tempo a mia disposizione”.
Capitolo PGA Tour Champions
Tiger ha appena varcato la soglia dei Seniors, e quindi la domanda sorge spontanea: raggiungerà i suoi amici Champions?
“Sono entrato in una nuova decade, il numero sta diventando importante ed io ho cominciato a valutare la possibilità di giocare usando un cart”
“Mi sono detto che é non sarebbe possibile farlo sul PGA Tour, anche perché non lo riterrei giusto”
“Ma sul Champions Tour esiste di sicuro questa possibilità”.
Capitolo programmazione PGA Tour
Woods occupa attualmente una poltrona “pesante”, e cioé quella di presidente del Future Competition Committee, un organismo che lavora per il PGA Tour che sarà.
“Lavoriamo per rendere migliore il nostro tour, per migliorare il nostro prodotto e per creare il giusto modello competitivo”.
Le sue parole confermano, in pratica, i rumors che parlano di un PGA Tour proiettato verso nuovi mercati, di una stagione più breve e di una ottimizzazione delle sinetrgie tra le diverse componenti del Tour.
Capitolo Anthony Kim
Un pensiero, doveroso, per colui che sembrava destinato a volare alto nei cieli del golf professionistico.
“Aveva un enorme talento. Poteva fare qualunque colpo voleva”
“Vederlo prima lottare nella vita privata, non volere più giocare a golf né essere parte di esso e poi vederlo tornare a vincere ed essere così attaccato alla sua famiglia é una storia che tocca il cuore, pensando a quanto ha lottato”.