Roberta Liti sesta all’Australian Women’s Classic: Bennett trionfa in casa

Kelsey Bennett ha conquistato la vittoria più importante e bella della sua carriera all’Australian Women’s Classic, imponendosi con quattro colpi di vantaggio sul suolo natio e aggiudicandosi il suo primo titolo sul Ladies European Tour.

Partita con un colpo di vantaggio alla vigilia dell’ultimo giro al Magenta Shores Golf & Country Club, la 26enne australiana ha affrontato condizioni meteo estremamente difficili, segnando un round finale di 71 (-1) e chiudendo a -13 totale.

Con questo successo, Bennett balza in testa all’Order of Merit del LET e si garantisce un posto all’AIG Women’s Open.

“Sono felicissima di avercela fatta oggi”, ha dichiarato l’australiana. “La vittoria più grande e bella della mia carriera finora. Non potrei essere più contenta, sinceramente”.

Bennett è stata una delle sole tre giocatrici a chiudere sotto par nella domenica ventosa e piovosa sulla Central Coast australiana.

Nel gruppo finale insieme alla campionessa 2022 Meghan MacLaren e alla rookie Caley McGinty, le due inglesi che inseguiva, Bennett ha subito pressione iniziale quando McGinty ha realizzato due birdie eccellenti alla 1 e alla 3. Lei ha risposto con birdie alla 3 e alla 5, quest’ultimo dopo aver sfiorato un eagle.

Poi però è arrivato un passaggio complicato: tre bogey consecutivi tra la 6, la 7 e la 8. McGinty ha segnato il suo primo bogey dopo 46 buche alla 6, seguito da un altro alla 8.

Bennett ha tenuto duro con un par alla 9, prima che la pioggia torrenziale si abbattesse sul campo, costringendo tutte a ripararsi sotto gli ombrelli.

Sulle seconde nove, un bogey di McGinty alla 11 ha restituito il comando a Bennett, che ha poi ampliato il vantaggio a tre colpi con birdie fantastici alla 13 e alla 14.

McGinty ha provato a riaprire i giochi con un birdie alla 16, ma alla 17 ha spedito la palla fuori limite, mentre Bennett ha realizzato un birdie decisivo portandosi a +4 di vantaggio.

Nonostante un bunker sulla 18, la 26enne ha chiuso con un bogey, vincendo di quattro colpi e mettendo a segno il putt decisivo davanti ad amici e familiari.

“Caley non ha mollato”, ha commentato Bennett dopo il primo titolo LET. “Sapevo di dover continuare a spingere e quei due birdie consecutivi mi hanno aiutato tantissimo nel finale. Ero molto più nervosa la settimana scorsa che oggi. Anzi, quando mi sono svegliata e ho visto le condizioni meteo, ero contenta: sapevo che la vittoria poteva essere di chiunque. Se avessi resistito bene, sarebbe stata mia”.

La vittoria casalinga è stata ancora più speciale per la presenza di nonna, mamma, zia e zio tra il pubblico. Al termine, la connazionale Sarah Kemp l’ha festeggiata con una doccia di champagne sul green della 18.

McGinty e MacLaren hanno chiuso al T2 a -9. La prima, dopo il T5 della settimana precedente a Wollongong, guida ora la classifica Rookie of the Year. MacLaren, tre volte vincitrice LET, prosegue la sua resiliente rinascita dopo aver riconquistato lo status pieno alla Q-School di dicembre.

La thailandese Trichat Cheenglab è quarta solitaria a -7, mentre l’indiana Diksha Dagar quinta a -6 dopo un round sotto par nonostante le condizioni avverse.

In evidenza le italiane: Roberta Liti ha chiuso al sesto posto con un ottimo totale di -5 (71-73-65-74), frutto di un gran terzo giro da 65 colpi. Stesso score per la sudafricana Casandra Alexander e la slovena Pia Babnik. L’inglese Lily May Humphreys è nona solitaria a -4.

Le altre azzurre in campo: Anna Zanusso ha terminato 34esima con +4 (72-72-68-80), mentre Alessandra Fanali 38esima con +5 (70-70-75-78). Alessia Nobilio (75-71) ha mancato il taglio per un solo colpo.

Il prossimo appuntamento del LET è il Women’s Australian Open ad Adelaide, terzo dei quattro eventi co-sanzionati con il WPGA Tour of Australasia, con un montepremi di 1.700.000 dollari australiani.

LET – Australian Women’s Classic

L’Australian Women’s Classic è alle porte: dal 5 all’8 marzo 2026 si disputa sul percorso di Magenta Shores Golf & Country Club, nel New South Wales, la terza tappa del calendario globale del Ladies European Tour di quest’anno.

Il torneo, co-sanzionato per la seconda volta su quattro eventi con il WPGA Tour of Australasia, vede al via un field di 132 giocatrici: 80 tesserate LET, 30 del WPGA e 22 invitate. Tra le partecipanti spiccano ben 35 nazionalità diverse, con 31 atlete australiane, 12 rookie e 24 vincitrici in carriera sul circuito LET.

Il montepremi in palio è di 600.000 dollari australiani (circa 350.000 euro), e la formula prevede 72 buche stroke play su un campo links par 72, progettato dall’architetto Ross Watson. Magenta Shores, situato a circa 90 minuti a nord di Sydney, è considerato tra i migliori percorsi dell’Australia: incastonato tra l’oceano Pacifico, il lago Tuggerah e il Wyrrabalong National Park, offre un paesaggio suggestivo e richiede precisione e varietà di colpi. Il club ha già ospitato nel 2024 il Ford Women’s NSW Open.

Si tratta della settima edizione del torneo: tra le vincitrici passate figurano Celine Boutier (2018), Marianne Skarpnord (2019), Meghan MacLaren (2022) e Manon De Roey (2024). Quest’ultima, però, non sarà al via per difendere il titolo, mentre Meghan MacLaren torna in gara insieme alla francese Agathe Laisne, reduce dalla vittoria di settimana scorsa.

Il field vanta diverse campionesse della scorsa stagione, tra cui la sudafricana Casandra Alexander (la giocatrice con il ranking più alto in gara), la canadese Anna Huang, la ceca Sara Kouskova, la gallese Darcey Harry e le inglesi Cara Gainer e Alice Hewson. Tra le locali australiane in cerca della prima vittoria LET ci sono Kirsten Rudgeley, Kelsey Bennett, Maddison Hinson-Tolchard, Justice Bosio e Stephanie Bunque. Da segnalare anche le rookie inglesi Caley McGinty e Charlotte Heath, entrambe arrivate nella top 5 al debutto completo sul LET la settimana scorsa.

Grande attenzione per le quattro italiane al via, che rappresentano un contingente azzurro di qualità: Alessandra Fanali, attualmente al 18° posto nell’Ordine di merito LET dopo un ottimo inizio di stagione, Alessia Nobilio, Roberta Liti e Anna Zanusso. Le quattro azzurre cercheranno di lasciare il segno su un campo impegnativo e in un torneo di alto livello internazionale.

Al termine dell’Australian Women’s Classic, il circuito LET e WPGA si sposteranno ad Adelaide per il Women’s Australian Open, seguito poi dall’Australian WPGA Championship sulla Gold Coast. Un calendario australiano intenso che promette spettacolo e opportunità per tutte le protagoniste.


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