Il The Players Championship 2025 si è concluso con un finale thrilling lunedì 17 marzo, quando Rory McIlroy ha conquistato il titolo al TPC Sawgrass battendo J.J. Spaun in un playoff a tre buche. È la seconda volta che il nordirlandese alza il trofeo di quello che viene spesso definito il “quinto Major” del golf, un risultato che lo consacra ulteriormente come uno dei grandi della sua generazione. Ma il cammino verso la vittoria è stato tutt’altro che semplice, con un torneo caratterizzato da condizioni difficili, un’interruzione per maltempo e una lotta serrata fino all’ultimo colpo.
Il The Players Championship, disputato come di consueto sul celebre Stadium Course del TPC Sawgrass a Ponte Vedra Beach, Florida, ha messo alla prova i migliori golfisti del mondo con un field competitivo e un tracciato reso ancora più insidioso dal vento e dalla pioggia. La settimana è iniziata con J.J. Spaun in gran forma, che ha chiuso la terza giornata in testa alla classifica con un colpo di vantaggio, a -12, seguito da vicino da un gruppo di inseguitori tra cui Akshay Bhatia, Tom Hoge e lo stesso McIlroy, partito a -8.
Domenica, la giornata finale, è stata segnata da un avvio ottimo di McIlroy, che ha recuperato terreno con un birdie alla buca 1 e un eagle alla 2, accorciando il distacco dal leader Spaun. Tuttavia, poco dopo le 13:00 locali, un temporale con fulmini ha costretto gli organizzatori a sospendere il gioco per quattro ore. Al momento dell’interruzione, McIlroy era salito a -12, con Spaun a -11 e un terzetto a -10 composto da Hoge, Bhatia e Danny Walker.
Ripresa alle 17:15, la gara è diventata una corsa contro il buio. McIlroy ha consolidato il suo vantaggio con un birdie alla 12, portandosi a -13, mentre Spaun ha perso un colpo con un bogey alla 11. Sembrava che il nordirlandese potesse chiudere i conti, ma un bogey alla 14, causato da un drive a destra, ha riaperto i giochi. Spaun, con grande determinazione, ha risposto con birdie alla 14 e alla 16, raggiungendo McIlroy a -12. Sul green della 18, McIlroy ha salvato il par con un corto putt che ha sfiorato il bordo della buca, mentre Spaun ha sfiorato la vittoria con un lungo putt da 30 per il birdie, fermatosi corto per pochi centimetri. Con il sole ormai tramontato, il playoff è stato inevitabilmente rinviato a lunedì mattina.
Il playoff di lunedì mattina è iniziato alle 9:00 ET (14:00 ora italiana) sotto un cielo sereno ma con un vento sostenuto che ha aggiunto ulteriore difficoltà. McIlroy ha preso il controllo fin dalla prima buca del playoff, la 16 par5, dove un drive poderoso gli ha permesso di centrare un birdie agevole. Ma è stato alla famigerata 17, l’iconica “Island Green”, che la partita si è decisa. McIlroy ha piazzato il suo tee shot sul green, mentre Spaun, sotto pressione, ha mandato la palla oltre l’isola, finendo in acqua e incassando un triplo bogey. Con il nordirlandese in pieno controllo, la buca 18 è stata poco più di una formalità, nonostante un bogey per McIlroy: il suo totale di +1 nel playoff ha surclassato il +4 di Spaun, consegnandogli la vittoria.
A parimerito al terzo posto (-10) si sono classificati Tom Hoge, Akshay Bhatia e Lucas Glover.
Tra gli altri nomi di spicco, il due volte campione in carica Scottie Scheffler ha chiuso con un deludente 73 nell’ultima giornata, finendo a -4 e fuori dalla Top 20. Collin Morikawa, altro favorito della vigilia, ha terminato a -7 dopo un weekend altalenante.
Per McIlroy, questa vittoria rappresenta il secondo titolo al The Players (dopo il 2019) e il 28° successo in carriera sul PGA Tour. È anche la prima volta che vince due tornei prima del Masters nello stesso anno, un segnale positivo in vista di Augusta, dove insegue ancora il completamento del Career Grand Slam. Il premio di 4,5 milioni di dollari, parte di un montepremi totale di 25 milioni, sottolinea l’importanza di questo evento, il più ricco del golf mondiale.
PGA Tour – THE PLAYERS Championship
Scottie Scheffler ha già scritto la storia al The Players Championship nel 2024. Ora torna per provare a fare ancora di più.
Il field di 144 giocatori si confronterà con un TPC Sawgrass leggermente più impegnativo, con oltre 70 metri aggiunti al percorso quest’anno. Tutti inseguono Scheffler, che cerca un inedito tris nell’evento di punta del PGA Tour.
I migliori giocatori sono pronti a scendere in campo a Ponte Vedra Beach, Florida, con 750 punti FedExCup in palio per il vincitore e il titolo che può cambiare la carriera.
Scottie Scheffler torna al TPC Sawgrass per provare a vincere per il terzo anno consecutivo. È stato il primo a ottenere un back-to-back al The Players e ora punta a diventare il primo giocatore a vincere un evento del PGA Tour per tre anni di fila dai tempi di Steve Stricker, che trionfò al John Deere Classic dal 2009 al 2011. Inoltre, vuole essere solo il secondo giocatore, dopo Jack Nicklaus, a vincere The Players tre volte. Scheffler ha dimostrato di imparare in fretta su questo campo: ha mancato il taglio nel 2021, per poi chiudere 55° nel 2022 e inanellare due vittorie consecutive.
Il numero 2 al mondo, Rory McIlroy, spera di ritrovare la magia a Sawgrass. McIlroy, vincitore quest’anno dell’AT&T Pebble Beach Pro-Am, ha conquistato il titolo nel 2019, ma da allora i suoi risultati al TPC sono stati altalenanti. L’anno scorso ha chiuso al 19° posto a pari merito, ma ha anche mancato il taglio due volte dal 2020.
McIlroy e Scheffler sono due degli otto ex vincitori presenti nel field, insieme al numero 9 al mondo Justin Thomas, alle colonne della Presidents Cup International Team Si Woo Kim e Jason Day, e ai veterani Rickie Fowler, Matt Kuchar e Adam Scott.
Kuchar e Justin Rose partecipano per la 20ª volta, mentre Scott detiene il record di presenze nel field con 23 partecipazioni.
L’ultimo a unirsi al field è stato Karl Vilips, che alla sua quarta partenza sul PGA Tour ha vinto il Puerto Rico Open. Vilips è uno dei 25 debuttanti, sei dei quali sono vincitori sul PGA Tour: Brian Campbell, Rafael Campos, Chris Gotterup, Joe Highsmith e Matt McCarty.
Quarantotto dei primi 50 giocatori al mondo sono presenti al TPC Sawgrass.
Il prossimo Signature Event in calendario è l’RBC Heritage.
Michael Kim guida l’Aon Next 10 con appena 17 punti di vantaggio su Nick Taylor. I primi 10 nella classifica FedExCup fino al Masters, non altrimenti esentati, si guadagneranno un posto all’RBC Heritage.
I primi cinque nella classifica FedExCup tra Puerto Rico Open, Valspar Championship, Texas Children’s Houston Open e Valero Texas Open, non altrimenti esentati, accederanno all’RBC Heritage tramite l’Aon Swing 5.
Il TPC Sawgrass (Stadium Course) è un par 72 che oggi misura 6.720 metri. Costruito nel 1980, il capolavoro di Pete Dye è stato rinnovato nel 2016. Per quest’anno, un nuovo tee ha aggiunto 20 metri al par-5 della buca 2, l’iconico albero al par-4 della buca 6 è stato ripiantato, e un nuovo tee di partenza alla buca 11 ha aggiunto 13 metri. In totale, 70 metri sono stati aggiunti alle buche 2, 6, 11 e 16.
Il layout di Dye è perfettamente bilanciato, e i migliori emergono sempre: gli ultimi cinque vincitori, da quando The Players è stato spostato a marzo, erano tutti nella top 10 mondiale.
Scheffler ha chiuso con un 64 nell’ultimo giro, con un eagle da 92 metri alla buca 4, diventando il primo nella storia a riconfermarsi campione. È andato 5 sotto nelle prime nove buche e ha aggiunto tre birdie nelle seconde nove, per un -8 domenicale, vincendo il suo secondo evento consecutivo dopo l’Arnold Palmer Invitational della settimana precedente. Ha eguagliato il più grande recupero e il giro finale più basso di un vincitore nella storia del torneo. La competizione si è decisa all’ultimo putt, con Brian Harman, Xander Schauffele e Wyndham Clark tutti a -19, a un colpo da Scheffler. Clark è stato vicinissimo a pareggiare Scheffler alla 72ª buca, ma il suo birdie ha girato intorno alla buca ed è rimasto fuori.
The Players Championship, spesso definito il “quinto major” del golf, è nato nel 1974 come Tournament Players Championship. La prima edizione si disputò all’Atlanta Country Club, vinta da Jack Nicklaus, che avrebbe poi conquistato il titolo altre due volte (1976 e 1978), diventando il giocatore più titolato nella storia del torneo. Nel 1982 l’evento si trasferì definitivamente al TPC Sawgrass, un campo progettato da Pete Dye per mettere alla prova ogni aspetto del gioco dei migliori golfisti al mondo. La buca 17, il famoso “Island Green” par 3, è diventata un’icona globale del golf, teatro di momenti epici e drammatici.
Un episodio storico risale al 2001, quando Tiger Woods vinse il torneo con un leggendario “better than most” putt alla 17, un colpo in discesa da oltre 18 metri commentato in diretta da Gary Koch con quella frase diventata celebre.
Il torneo ha anche avuto momenti controversi, come nel 1987, quando un’interruzione per pioggia portò a una disputa sul campo fangoso, con diversi giocatori che si lamentarono delle condizioni.
Fino al 2006, si giocava a maggio, ma dal 2007 il torneo è stato spostato a marzo, un cambiamento che ha influito sullo stile di gioco, con condizioni più ventose e fresche che esaltano la difficoltà del TPC Sawgrass. La vittoria di Scheffler nel 2023 e 2024 ha segnato un’epoca: nessun giocatore aveva mai vinto consecutivamente nella storia del torneo, rendendo il suo tentativo di record nel 2025 un evento senza precedenti.
Potremo seguire il The Players Championship su Discovery+ ed Eurosport 2, con i commenti tecnici di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, ai quali si aggiunge Matteo Delpodio sia giovedì che venerdì, con la seguente programmazione: