Scottie Scheffler ha chiuso la stagione PGA Tour nel modo più esaltante possibile. All’East Lake Golf Club di Atlanta il numero uno del mondo ha rimontato tre colpi di svantaggio e ha vinto il Tour Championship con un ultimo giro in 66 (-4), totalizzando 264 colpi (-16). Un successo netto, tre lunghezze davanti a Viktor Hovland, che gli regala la seconda FedExCup della carriera (dopo quella del 2024) e il 22° titolo sul circuito americano in soli cinque anni. È la terza vittoria della stagione 2026 per il trentenne statunitense, dopo l’American Express di gennaio e il FedEx St. Jude Championship di due settimane fa, e lo mette al pari con Chris Gotterup, Matt Fitzpatrick e Wyndham Clark per numero di successi nell’anno. Più importante ancora, con i 10 milioni di dollari del primo premio Scheffler ha superato Tiger Woods nella classifica all-time degli guadagni PGA Tour: 130.390.661 dollari contro i 120.999.166 del leggendario campione. Woods era in testa da quasi 26 anni.
La rimonta è stata costruita subito. Al par 3 delal 2, lungo circa 193 metri, Scheffler ha piazzato un ferro 5 a pochi centimetri dalla buca. Alla 4 ha agganciato Hovland con un birdie da circa 7,5 metri e ha preso il comando per la prima volta ala 13. Due soli bogey (alla 7 e alla 14) non gli hanno impedito di essere l’unico tra i leader a chiudere sotto il par in una giornata di vento e green duri con media colpi del field salita a oltre 70.
Hovland, partito in testa, ha chiuso con un 72 e un solo birdie, finendo secondo solitario a -13 (5 milioni di dollari). Ryan Gerard è terzo a -12. Rory McIlroy e altri sei giocatori condividono il quarto posto a -11.
Per Scheffler questa vittoria ha un sapore particolare. Nel 2024 aveva vinto grazie al sistema dei “starting strokes” senza avere il punteggio più basso reale; quest’anno ha chiuso da vero campione, con il miglior totale sulle 72 buche. “Avere un torneo vero da giocare fino alla fine, e essere il vincitore con il punteggio più basso a East Lake, è una soddisfazione in più”, ha spiegato. Dopo una stagione regolare in cui si è sentito un po’ al di sotto delle aspettative (cinque secondi posti), ha dominato i playoff: due vittorie su tre tappe. Un modo perfetto per chiudere, celebrato anche con una birra, cosa rara per lui, mentre aspettava la conferma ufficiale. Scheffler entra così in un club ristrettissimo: solo lui, Tiger Woods (due titoli) e Rory McIlroy (tre) hanno vinto più di una FedExCup. E con un quinto Jack Nicklaus Award da Player of the Year probabilmente in arrivo, la sua egemonia continua.
PGA Tour – TOUR Championship
Il PGA Tour chiude la stagione 2026 dove deve: all’East Lake Golf Club di Atlanta. Dal 27 al 30 agosto i migliori 30 classificati della FedExCup si contendono il titolo di campione stagionale, un montepremi ufficiale da 40 milioni di dollari e il premio al vincitore di 10 milioni, più un’esenzione quinquennale sul Tour.
Per il secondo anno consecutivo il format è quello classico a 72 buche stroke-play: tutti partono da zero, senza handicap di partenza legati alla classifica. Il migliore sui quattro round vince il torneo, alza la FedExCup e chiude la stagione da campione. Non c’è taglio: i 30 qualificati dopo il BMW Championship giocano tutti fino a domenica.
A guidare il gruppo è ancora Scottie Scheffler, al quinto TOUR Championship consecutivo da leader della FedExCup e numero 1 del ranking mondiale. Nonostante la costanza impressionante degli ultimi mesi, il texano ha ammesso di aver lottato durante il BMW Championship pur con disturbi di salute di natura virale con vesciche a mani e piedi ed afte in bocca.
Dietro di lui restano in corsa nomi del calibro di Rory McIlroy (al nono appuntamento di fila a East Lake e in caccia della quarta FedExCup della carriera), Collin Morikawa e Viktor Hovland (settimo di fila per entrambi), oltre a Tommy Fleetwood, campione in carica.
Wyndham Clark, freschissimo vincitore del BMW Championship e ora terzo in classifica, tenta di ripetere l’impresa di Hovland nel 2023: vincere BMW e TOUR Championship a una settimana di distanza. Fleetwood, dal canto suo, arriva nono e sogna di diventare il primo a difendere con successo il titolo.
Tre giocatori hanno strappato il biglietto all’ultimo momento grazie al BMW: Gary Woodland (dal 31° al 18°, di ritorno a East Lake dal 2019), Patrick Cantlay (dal 43° al 19° dopo il secondo posto e tre birdie conclusivi) e Robert MacIntyre (dal 36° al 25°, una settimana dopo il ritiro al FedEx St. Jude per una cisti al ginocchio destro). Sono usciti dalla top 30 Kurt Kitayama, Rickie Fowler e Bud Cauley. Sei debuttanti: i rookies Kristoffer Reitan e Alex Fitzpatrick, più Ryan Gerard, Min Woo Lee, Alex Smalley e Ryan Fox. Un gruppo giovane che arricchisce un field già di altissimo livello.
East Lake Golf Club, par 70 e circa 6.800 metri, è la casa del TOUR Championship dal 2005 e ha incoronato ogni campione FedExCup dal 2007 in poi. È il campo più antico di Atlanta e casa di Bobby Jones. Progettato originariamente da Tom Bendelow, ha ricevuto le impronte di Donald Ross e Rees Jones; il recente restauro di Andrew Green ha riportato in evidenza le caratteristiche classiche del layout. Fairway stretti, rough di bermuda tenace e green impegnativi fanno di East Lake un esame di precisione e nervi.
I 30 giocatori arrivati a East Lake dopo i playoff (FedEx St. Jude e BMW Championship) partono tutti alla pari. Chi realizza il miglior totale sui quattro round è il campione del TOUR Championship e, di conseguenza, della FedExCup. Il montepremi totale è di 40 milioni di dollari; il vincitore intasca 10 milioni, più l’esenzione quinquennale. Non ci sono punti FedExCup in gioco: si gioca solo per il titolo e per il denaro.
Da giovedì mattina il tabellone è azzerato. Scheffler parte favorito, ma a East Lake la storia insegna che chiunque dei 30 può scrivere il finale della stagione.
Potremo seguire il TOUR Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini, Nicola Pomponi e Maurizio Trezzi con la seguente programmazione:
*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+
