Sterne torna alla vittoria dopo 13 anni: De Leo splendido 8° al Soudal Open

Richard Sterne ha conquistato il suo primo titolo sul DP World Tour dopo 13 anni di attesa, vincendo il Soudal Open 2026 con una prestazione spettacolare nel finale.

Il sudafricano, 44 anni, ha firmato un eagle decisivo alla buca 17 con un colpo da 250 metri che ha lasciato la palla a poco più di un metro dalla buca. Quel colpo gli ha permesso di raggiungere quota -18 e di mettere sotto pressione gli inseguitori, che non sono riusciti a rispondere. Sterne ha chiuso con un par alla 18 e ha festeggiato il suo primo successo dal Joburg Open 2013.

“Pensavo di essere ancora indietro”, ha raccontato Sterne. “Non guardavo molto le classifiche. Avevo in mano un legno 5 e ho cercato di imprimere un leggero draw. È uscita una dei migliori colpi della mia vita”.

Per Sterne si tratta di un trionfo dal grande valore personale. Tra infortuni, tre operazioni al polso, sostituzione di un disco nella schiena e un intervento all’anca, ha attraversato anni molto difficili. “È stato durissimo, ma oggi è bellissimo vincere davanti ai miei figli. Il più grande sta per compiere 13 anni: è passato tanto tempo dall’ultima volta”.

Zander Lombard, che aveva guidato il torneo per gran parte del giro finale con tre colpi di vantaggio dopo 54 buche, ha commesso un doppio bogey alla 14 che ha compromesso le sue chance. Ha chiuso con un 74 al secondo posto insieme a MJ Daffue a -15. Terzi a -16 un gruppo nutrito, tra cui Marcus Kinhult (64 senza bogey), Marcus Armitage, Jorge Campillo, Jacob Skov Olesen, Kota Kaneko e Victor Perez.

Ottima settimana per i colori azzurri, con Gregorio De Leo grande protagonista. Il giocatore italiano ha chiuso all’8° posto con un totale di -15 (66-71-67-65), confermando un momento di forma eccellente e siglando uno dei migliori risultati della sua stagione sul DP World Tour.

Francesco Laporta si è piazzato al 17° posto con -13 (70-68-68-65), mentre Renato Paratore ha terminato al 30° posto con -10 (69-65-67-73). Buona prestazione anche di Matteo Manassero, 53° con -7 (69-70-72-66).

Non hanno invece superato il taglio Edoardo Molinari, Stefano Mazzoli e Filippo Celli.

La vittoria di Sterne rappresenta la sesta affermazione di un giocatore sudafricano sul DP World Tour in questa stagione, confermando l’ottimo momento del golf sudafricano. Per gli azzurri, invece, il Soudal Open ha portato punti importanti per la Race to Dubai e morale alto in vista dei prossimi appuntamenti.

DP World Tour – Soudal Open

L’European Swing del DP World Tour riparte questa settimana dal Belgio con il Soudal Open, in programma dal 21 al 24 maggio 2026 al Rinkven International Golf Club di Anversa. Si gioca su un percorso parkland di 36 buche (North e South), combinando le buche più impegnative per un par totale di 71 e una lunghezza di circa 6.350 metri.

Questa edizione segna la 20ª volta che il torneo entra nel calendario del DP World Tour. Le radici dell’evento risalgono al 1910, quando fu vinto dal campione Open Arnaud Massy. Giocato regolarmente fino al 1958 (con interruzioni per le due guerre mondiali), ha visto il grande Flory Van Donck imporsi cinque volte, record tuttora imbattuto. Dopo un lungo stop è tornato nel circuito europeo e ha regalato successi a campioni Major come Nick Faldo, José María Olazábal e Darren Clarke. Nel 2018 e 2019 si è disputato con il format innovativo del Belgian Knockout, vinto da Adrian Otaegui e Guido Migliozzi, per poi tornare alla classica formula 72 buche stroke play.

Il principale favorito di casa è Thomas Detry, che cerca la prima vittoria sul DP World Tour dopo ben cinque secondi posti in carriera. Il campione 2025 del WM Phoenix Open sul PGA Tour ha iniziato bene il 2026 e sarà il punto di riferimento per il pubblico belga.

L’attenzione sarà però puntata soprattutto su Nicolas Colsaerts, la più grande stella belga dell’era moderna. Il “Miracle of Medinah” del 2012 giocherà il suo 505° e ultimo evento sul DP World Tour (almeno per ora). Dopo il debutto nel 1998, tre titoli, una Ryder Cup da protagonista e un ruolo da Vice Capitano, Colsaerts ha annunciato il ritiro a fine 2025 ma ha accettato un invito per chiudere la carriera agonistica sul suolo di casa. “Sono incredibilmente grato allo Soudal Open per darmi la possibilità di vivere la mia ultima settimana da professionista qui nel mio Paese”, ha dichiarato. “Il Belgio è casa mia e ha senso salutare qui”.

L’Italia sarà ben rappresentata con sette giocatori pronti a dare battaglia: Francesco Laporta (46° nell’Order of Merit), Gregorio De Leo (57° nell’Order of Merit), Matteo Manassero (91° nell’Order of Merit), Stefano Mazzoli, Renato Paratore, Filippo Celli e Edoardo Molinari.

Per i nostri azzurri sarà un’occasione importante per guadagnare posizioni nella Race to Dubai e accumulare punti preziosi per il resto della stagione.

Dopo la pausa per il PGA Championship, riprende il cammino dello European Swing, secondo di sei eventi continentali e primo di cinque Open nazionali consecutivi. Yurav Premlall guida la classifica dello Swing dopo la clamorosa vittoria con 14 colpi di margine in Catalunya, ma la corsa resta apertissima fino a luglio. Il vincitore finale otterrà l’accesso garantito a tutti gli eventi del Back 9 e un bonus di 200.000 dollari, oltre a un posto al Genesis Scottish Open per il miglior giocatore non già esentato.

Tra i contendenti di alto livello ci sono i vincitori 2026 Mikael Lindberg, Jordan Gumberg, Casey Jarvis, Freddy Schott, Nacho Elvira e Jayden Schaper. Jarvis e Schaper puntano alla terza vittoria stagionale per avvicinarsi a Patrick Reed in testa alla Race to Dubai. Non mancheranno nemmeno recenti vincitori di Rolex Series come Paul Waring e Victor Perez, insieme a tanti giovani emergenti dal HotelPlanner Tour e dalla Qualifying School.

Il montepremi è di 2,75 milioni di dollari, con 3.500 punti Race to Dubai in palio.

Sarà possibile seguire il Soudal Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:


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