GOLFPOP: il golf sta sPOPolando davvero (+55%)

A tre mesi dal via, GOLFPOP non è più solo un progetto: è un fenomeno che si può leggere nei numeri.

Dal 15 gennaio al 15 aprile 2026, l’iniziativa della Federazione Italiana Golf ha coinvolto 251 circoli su 345, pari all’80% dei circoli affiliati e al 60% di quelli aggregati. Un’adesione ampia, che racconta una risposta concreta e partecipata da parte del sistema.

Ma è sul fronte dei nuovi ingressi che il progetto mostra il suo vero impatto.

Alla stessa data, i nuovi tesserati GOLFPOP sono 3.776, a cui si aggiungono 157 utenti che hanno già acquistato la card ma non hanno ancora completato l’iscrizione. Considerando anche il dato della piattaforma, il numero reale si avvicina già ai 4.000 ingressi.

Di questi, 2.904 sono completamente nuovi, mentre 872 sono rientri, ovvero ex tesserati che non giocavano da almeno tre anni. Un dato che racconta non solo la capacità di attrarre nuovi golfisti, ma anche quella di riportare nel sistema chi si era allontanato.

Il confronto con il 2025 è netto: alla stessa data i neofiti erano 2.427, contro i 3.776 di oggi.

+55%

Non è solo crescita. È un cambio di velocità.

Il profilo dei nuovi ingressi resta coerente con quello del golf italiano: 73% uomini e 27% donne, con una distribuzione geografica che vede ancora protagoniste le regioni storicamente più attive, a partire dalla Lombardia (33%), seguita da Lazio (14,9%), Veneto (11,3%), Emilia-Romagna (8,9%) e Piemonte (8,8%).

Ma la differenza oggi non è tanto nel “dove”, quanto nel “come”.

GOLFPOP rende l’ingresso nel golf più semplice, più immediato, più accessibile. E questo si riflette anche nei comportamenti: una parte sempre più rilevante delle tessere viene acquistata anche al di fuori degli orari di apertura dei circoli, spesso la sera o al mattino presto.

Un segnale chiaro di un cambiamento concreto: le persone iniziano a entrare in contatto con il mondo del golf in autonomia, quando vogliono e senza vincoli di orario.

Anche il ruolo dei circoli emerge con chiarezza. Tre strutture hanno superato i 100 Golfpopper, mentre 18 circoli hanno oltrepassato quota 50. Dove il progetto viene attivato con convinzione, i risultati arrivano rapidamente.

Non solo ingressi, ma anche primi segnali di continuità: 124 nuovi iscritti sono già diventati soci di un circolo, confermando la capacità del progetto di accompagnare le persone oltre il primo contatto.

Il ritmo attuale è di circa 40 nuovi ingressi al giorno, e il dato assume ancora più valore se si considera che la stagione è appena iniziata e che gran parte delle attività territoriali deve ancora entrare nel vivo.

GOLFPOP, quindi, non è solo una campagna. È un sistema che inizia a funzionare: piattaforma, circoli, maestri, comunicazione e utenti si muovono nella stessa direzione.

E forse è proprio questo il punto.

Per anni il golf si è posto la stessa domanda: come aumentare il numero dei praticanti?

Se provare uno swing è la domanda, GOLFPOP è la risposta.


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