Il DP World Tour e le multe, soluzione cercasi
Posso affermare, senza timore di essere smentito, che l’argomento “multe sul DP World Tour” é stato quello più gettonato della settimana.
E la cosa singolare sta nel fatto che é stato alimentato proprio dai giocatori.
Ha aperto le danze Tyrrell Hatton che, come sappiamo, é in attesa, insieme al suo Capitano (del Team Legion XIII) Jon Rahm, della decisione in merito al loro ricorso avverso le multe loro comminate dal DP World Tour a causa della loro militanza sulla LIV Golf.
La loro situazione si trascina da diverso tempo, dato che chi deve decidere ha scelto di soprassedere lo scorso anno, data la concomitanza con la Ryder Cup.
Ed é proprio qiuesto il punto crcuciale per Hatton.
Alla domanda sull’ipotesi di una sua esclusione dal DPWT e, di conseguenza, dalla Ryder Cup, il britannico ha risposto senza mezzi termini:
“No, voglio dire, spero di no”
“Sono sempre stato estremamente fiero di essere un membro del DP World Tour, e, nell’ultimo paio di anni, ho dimostrato il mio impegno nel prendere parte a tornei del Tour”
“Veniamo alla Ryder Cup. E’ estremamente difficile entrare a fare parte della squadra, ed io ho avuto la fortuna di esserci nelle ultime quattro edizioni”
“E chiunque afferma che dopo averne giocata una, non vorrai mai più mancare, ed io non sono certamente diverso”.
A questo punto entra in scena Rory McIlroy che, con grande tempismo, propone ai suoi due compagni del Team Europe una soluzione onerosa a sfondo sentimentale: pagare le multe per dimostrare quanto conta per loro difendere i colori dell’Europa.
“Dunque, questa é la mia opinione. Noi abbiamo criticato pesantemente gli Americani per il fatto di essere stati pagati per giocare la Ryder, dicendo anche che noi pagheremmo per disputarla”
“Ci sono due ragazzi che possono provarlo. E’ una grande cosa”.
“Quello che il DP World Tour sta facendo é confermare l’applicazione delle regole e dei regolamenti e noi, in quanto membri, firmiamo un documento all’inizio di ogni anno che attesta la nostra accettazione di tali regole e regolamenti”.
McIlroy ha immediatamente ricevuto l’appoggio di Lee Westwood, che in un post su X ha affermato:
“Il DP Wordl Tour dovrebbe fissare la data per la discussione dell’appello di Jon e Tyrrell per la metà di Febbraio”
“Dopodiché nessuno potrà lamentarsi. Tutti avranno ricveuto lo stesso trattamento”
“Se perderanno, potranno scegliere di pagare le multe e continuare, oppure di non pagarle e dare le dimissioni, e non essere più eleggibili per la Ryder Cup”.
Patrick Reed, uno statunitense prestato al DP World Tour (a parte l’ironia, lui ci tiene molto, NDR) si é detto disposto a regolizzare la sua posizione di LIV Golfer pagando le multe.
E conta di farlo giocando bene e vincendo tornei, creando così la provvista per far fronte alle sanzioni.
Sulla stessa linea di Reed troviamo anche David Puig.
Il giovane spagnolo é determinato a mantenere la sua membership sul Tour europeo, bilanciando il suo calendario con gli imopegni di giocatore del Team Fireballs di Capitan Garcia:
“Per quanto mi riguarda, voglio essere parte del Tour, e farò tutto quello che serve per restarlo”
“Se questo significa pagare qualsiasi cifra, lo farò”.
Bene,
I giocatori hanno le idee chiare.
E il DP World Tour?
E tempo di decidere, per il bene di tutti.
