Il triste destino di Lewis Chitengwa: il campione che sfidò Tiger.

Nel dicembre del ’92, il mondo del golf conosceva un solo nome: Tiger Woods. Il diciassettenne californiano era già un “eliminatore” agonistico, destinato a riscrivere la storia. Eppure, proprio nel giorno del suo compleanno, al prestigioso Orange Bowl Junior, Tiger subì una sconfitta che non dimenticò mai. A batterlo fu un ragazzo di cui non aveva mai sentito parlare: Lewis Chitengwa.

L’Ascesa dallo Zimbabwe

Nato ad Harare nel 1975, Lewis imparò a giocare sui campi dove il padre lavorava. Mentre Woods dominava negli USA, Chitengwa faceva lo stesso in Africa, vincendo tre titoli dilettantistici nazionali consecutivi. Notato dall’Università della Virginia (UVa), Lewis divenne il pilastro della squadra, distinguendosi non solo per il talento, ma per un carisma e una gentilezza rari.

Nel 1993, in pieno Apartheid, compì un’impresa leggendaria: si iscrisse al South African Amateur. All’arrivo, gli addetti alla sicurezza tentarono di farlo accedere attraverso l’ingresso dei caddies, convinti che un ragazzo nero non potesse essere un concorrente. Lewis rispose sul campo: dominò il torneo e divenne il primo vincitore nero nella storia del campionato sudafricano.

Il Talento e il Confronto

A differenza di molti colleghi, Lewis non puntava tutto sulla potenza, ma su un gioco corto miracoloso ed un course management degno di un giocatore di grande esperienza. Nel 1996, alle finali NCAA, pur pesando appena 68 kg, riuscì nell’impresa simbolica di superare Tiger Woods nel Long Drive Contest nazionale. Laureatosi nel 1998, iniziò la scalata ai tour professionistici, mantenendo sempre un legame profondo con le sue radici, inviando gran parte dei suoi guadagni in beneficenza o alla famiglia in Zimbabwe.

Una Fine Tragica e Improvvisa

Nel 2001, durante il Canadian Tour, Lewis era convinto di essere vicino alla sua prima vittoria da professionista. Dopo un ottimo secondo giro a Edmonton, si sentì improvvisamente male. Quella che sembrava una banale influenza si rivelò una forma fulminante di meningococcemia. Lewis Chitengwa morì in poche ore, a soli 26 anni, lasciando il mondo del golf sotto shock.

L’Eredità

Oggi Lewis, ed il suo destino amaro, è ricordato nella Hall of Fame del golf sudafricano e attraverso il torneo Lewis Chitengwa Memorial. Di lui restano le parole dello stesso Tiger Woods: “Era un combattente, un vero combattente. Mancherà a tutti noi”. Molti grandi giocatori, tra cui l’ex numero 1 al mondo Nick Price, sono certi che senza quel tragico destino, Lewis non solo avrebbe giocato sul PGA Tour, ma avrebbe lottato per vincere i Major.


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