Stagione 2021: Ben arrivata!

La stagione 2021 è finalmente arrivata!

Come ho detto nel mio precedente articolo, è stato un inverno lungo e pieno di “trasformazioni”. Nei passati 10 giorni ho avuto modo di vedere a che punto fossero tutti i lavori in corso grazie ai primi due eventi del circuito Alps Tour disputati in Puglia.

Quello dell’Acaya Golf Club, è un percorso estremamente impegnativo. Non solo perché è lungo e molto stretto, ma perché essendo vicino al mare è sempre molto ventilato e lo è stato particolarmente nei giorni del mio soggiorno, dove le raffiche hanno raggiunto i 60 km/h.

Queste condizioni mi hanno costretto ad usare la mia immaginazione e a farmi uscire dagli schemi. Per intenderci, ho tirato svariate volte il ferro 8 da 95 metri e normalmente lo tiro da 155 metri! Ma situazioni così, ogni tanto fanno bene, sono letteralmente una ventata d’aria fresca!

Il fatto di giocare due competizioni così ravvicinate l’una dall’altra ha un lato positivo ed uno negativo. Quello positivo è che se stai giocando bene, sei un treno in piena corsa. Un po’ come è successo a Matteo Manassero, che è arrivato  “caldo” ed ha portato a casa due secondi posti consecutivi (che detto tra noi, avrebbe meritato la doppietta perché ha letteralmente dominato!), mentre quello negativo è che se stai giocando male, rimettersi in carreggiata è dura.

Ecco, io  mi sono trovato nel lato negativo.

Nonostante fossi arrivato dopo un mese passato ad allenarmi a Dubai giocando quasi tutti i giorni 18 buche, il mio gioco lungo  si è presentato molto incostante. Confesso che dopo la prova campo, dove ho giocato veramente male, mi sono detto: Miki, se riesci a passare il taglio puoi considerarlo un miracolo!

Riconoscere i propri limiti è stato brutto, però mi ha dato la lucidità di non pretendere niente, ma semplicemente limitare i danni e portare a casa qualche punticino per l’ordine di merito. E così ho fatto. Ho stretto i denti, petto in fuori e grazie ad una quantità spropositata di up&down ho passato il taglio e ho chiuso in fondo alla classifica.

Durante l’ultimo giro della prima gara, ho giocato talmente male che alla fine delle 18 buche ho avuto solo una strada da percorrere: praticare come un forsennato.

Avevo poco più di 24 ore per trovare una strada tecnica che mi potesse permettere di produrre dei colpi sotto controllo. Grazie all’aiuto di Gianluca Pietrobono, membro dello staff della nazionale professionisti, l’abbiamo trovata.

Una volta impostata l’idea di base, tra le 14.00 e le 18.20 ho tirato 5 cesti di palle piene fino all’orlo. Il giorno dopo stessa solfa. Ho finito queste due giornate distrutto, mi è venuto male all’anca sinistra al punto che ho rischiato di non giocare la gara per il dolore!

Morale, il mio gioco si è trasformato. Sono passato da tirarla in giro per il resort, a prendere praticamente tutti i fairway e tutti i green.

La parte più difficile è stata forse quella di avere il coraggio di esagerare la nuova  sensazione nei momenti in cui avevo dei colpi complicati. Però come mi dice il mio mental coach, Alberto Botta, è meglio sbagliare provandoci piuttosto che sbagliare rimanendo fermo. Bisogna affrontare la paura!

Ovviamente, come succede a tutti i golfisti, messo a posto il gioco lungo, quello corto ha deciso di piantarmi in asso. Situazione decisamente frustrante. Sono passato da imbucare praticamente qualsiasi putt da qualsivoglia distanza, a fare 4 putt da 10 metri. Buffo no?

Nonostante il mio pessimo rendimento sui green sono riuscito a rientrare nei Top 25. L’ultimo giorno ho girato in -1 prendendo 17 green con i colpi regolamentari,  ed una costanza del genere era da tanti mesi che non la vedevo.

Il golf non è una scienza esatta. 2+2 nella vita fa sempre e comunque 4, mentre in questo sport può fare 0 come 100 come 2, ma difficilmente va come speri, ovvero 4. Per questo è bello godersi ogni attimo, bello o brutto che sia, fa parte del viaggio.

Sono stati dieci giorni pieni di emozioni e sono sicuro che sono stati il preludio di una stagione 2021 piena di soddisfazioni.

Next stop: Campionato Nazionale Open!



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