Natale con i tuoi, Pasqua con noi!

Buona Pasqua!

Stasera sapremo se Scottie Scheffler  festeggerà la Pasqua riuscendo a vincere il Texas Children’s Open per conquistare la terza vittoria consecutiva.

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L’ultima volta ci riuscì Dustin Johnson nel 2017, vincendo Il Genesis Invitational, il WGC Mexico Championship ed il WGC Dell Technologies Match-Play.

Prima di lui Rory McIlroy nel 2014 con le vittorie nell’Open, Il WGC Bridgestone Invitational e Pga Championship.

Ma quanto spesso i giocatori fanno seguire ad una vittoria, quella in un major?

Non è raro, infatti che molti professionisti evitino di partecipare ad un torneo la settimana prima di un major. Per altri, non è mai stato un problema nonostante un grande appuntamento si avvicini.

Sarà l’interrogativo che spetterà al vincitore del Valero Texas Open della prossima settimana che eventualmente tenterà di unirsi fra due settimane a quella piccola confraternita di giocatori (solo quattro) ad aver vinto all’Augusta National dopo aver trionfato sul PGA Tour la settimana prima.

Solo in due lo hanno fatto dal 1960, e sono passati 15 anni da quando qualcuno ha ripetuto l’impresa.

Ralph Guldahl nel 1939

Nel 1939, Ralph Guldahl vinse a Greensboro prima di dirigersi ad Augusta per vestire la giacca verde. Guldahl è arrivato secondo in ognuno dei due anni precedenti, finendo dietro a Byron Nelson e poi a Henry Picard. Nel 1939, Guldahl con  33 colpi nelle ultime nove buche vinse di un colpo. Il suo totale di 279 non sarebbe stato battuto fino al 1953.

Art Wall Jr. nel 1959

Art Wall Jr. è entrato nel Masters fresco di una vittoria nell’Azalea Open del 1959. Ha poi vinto anche ad Augusta. Wall ha iniziato l’ultimo round sei colpi in ritardo rispetto al leader, ma fece cinque birdie nelle ultime sei buche per conquistare la giacca verde.

Fu l’unica vittoria, fra gli anni compresi dal 1958 al 1966 che non portava il nome di uno dei “Big Three”: Jack Nicklaus, Arnold Palmer e Gary Player.

Sandy Lyle nel 1988

Wall impiegò 20 anni per ripetere l’impresa di Ralph Guldahl. 29 anni dopo un terzo giocatore fece di nuovo storia. Dopo un doppio bogey alla famosa buca 12, le cose non si stavano mettendo bene per Sandy Lyle. Quel giorno non riuscì neanche a segnare un birdie in uno dei par 5 delle seconde nove. Ma alla 18, Lyle, che aveva vinto a Greensboro la settimana prima, giocò un meraviglioso ferro 7 dal profondo bunker del fairway per un birdie che lo fece diventare il primo campione Masters del Regno Unito.

Phil Mickelson nel 2006

Phil Mickelson vinse il BellSouth Classic del 2006, concludendo le 72 buche con 260 colpi (28 sotto il par) stabilendo il record del torneo e un record personale. Era anche ad un colpo dal miglior totale nelle 72 buche per un percorso par 72 nella storia del PGA Tour. Mickelson si è poi messo in macchina verso est per arrivare ad Augusta, dove ha ottenuto la sua seconda vittoria nel Masters, il suo terzo titolo major, avendo avuto solo nove precedenti opportunità di partecipazione. Fu anche il secondo major consecutivo dopo aver vinto il PGA Championship otto mesi prima. Prima di vincere il Masters del 2004, Mickelson aveva giocato in 46 majors senza vincere.

In quell’occasione disse:”Tre su nove suona meglio, vero?”

Buona Pasqua a tutti !!!


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