Come poteva mancare un Coach?

Sono grata di far parte di questa squadra di professionisti eccellenti del mondo del golf! Giornalisti, giocatori, scrittori, scienziati e statisti. Come poteva mancare un Coach, oggi che tutti parlano dell’importanza dell’atteggiamento mentale in campo? Ed eccomi qui!

È con entusiasmo che inizio questo viaggio, per condividere pensieri, emozioni, esperienze, con tutti coloro che sentono di avere tanto potenziale inespresso e che hanno davvero voglia di mettersi in gioco per farlo emergere, e ottenere le migliori performance sia sul campo che nella vita.

Aumentando la tua consapevolezza, la tua fiducia in te stesso, la tua capacità di focus, inizierai a trovare nuove risorse dentro te stesso per gestire la pressione sul campo da golf, nel lavoro e nella vita quotidiana.

Inizierai a sentire sempre più forte l’importanza di fare la scelta giusta, nel momento giusto, senza esitare, prendendoti la responsabilità e senza affidare al caso i tuoi successi, curando ogni minimo dettaglio, perché tra imbucare e non imbucare, è sempre una questione di centimetri (chi più e chi meno….).

Che cos’è il Coaching?

Il Coaching è un viaggio, e non ha nulla a che vedere con l’impartire delle istruzioni. La persona che riceve il Coaching sviluppa nuove abilità e comportamenti non attraverso l’insegnamento, ma perché le scopre interiormente, grazie agli stimoli del Coach.

Socrate sosteneva di praticare la maieutica (arte della levatrice), applicata non ai corpi, bensì alle anime; attraverso il dialogo e soprattutto ponendo domande, Socrate faceva venire alla luce quelle verità che i discepoli a loro insaputa custodivano, aiutandoli così a far emergere ciò che già potenzialmente erano.

Qual è la differenza tra un Coach e un mentore?

  1. Entrambi aiutano a progredire, ma i ruoli che giocano sono diversi.
  2. Il Coach non dà consigli, né influenza i tuoi pensieri.
  3. Il Coach attraverso i suoi feedback, ti aiuta a raccogliere i tuoi pensieri e a decidere in piena autonomia e consapevolezza.

Il Coach deve essere un esperto nel campo?

  1. Il Coach non necessariamente deve essere un esperto nel campo di applicazione. Il mentore è l’esperto nel proprio campo.
  2. Il Coach ti stimola a riflettere, provocando i tuoi pensieri e sfidando anche le tue convinzioni.
  3. Il Coach non detta le azioni da compiere, piuttosto, ti ispira su quelle da intraprendere.

Perché tutti hanno bisogno di un Coach?

  1. I dubbi sono comuni a tutti. E’ essenziale ottenere chiarezza per fare le scelte migliori.
  2. Lavorare con un Coach va a vantaggio di tutti; ti fa arrivare alla soluzione dei tuoi dubbi dall’interno, e non ti dice cosa fare. “A chiunque serve un Coach. Tutti abbiamo bisogno di persone che ci diano un feedback, è così che miglioriamo.” – Bill Gates
  3. Quando anche i migliori campioni del mondo dello sport lavorano con un Coach, perché dovrebbe essere diverso nella vita quotidiana? Se stai cercando di crescere e migliorarti in quello che fai, lavorare con un Coach può essere molto utile.

Ti guiderò alla scoperta di questo viaggio interiore, durante il quale, se vorrai, sarò a volte il tuo mentore, e altre il tuo Coach, per iniziare a scoprire quanto potenziale c’è ancora nascosto dentro di te. Ma ricordati che, alla fine, in Paradiso ci va Dante, non Virgilio….

Ogni martedì avremo un momento riservato, da dedicare alla crescita personale, all’ottenimento della massima performance, imparando a giocare la partita che ti trovi a giocare contro l’avversario più temibile: tè stesso.


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