Mens sana in corpore sano. Dall’alimentazione un aiuto alla concentrazione.

Mens sana in corpore sano. Dall’alimentazione un aiuto alla concentrazione. Locuzione che nasce con un significato leggermente differente, legata all’inutilità di tutto ciò che è superfluo per avere uno spirito sano, oggi rivisitata ai fini sportivi, vista l’evidenza della correlazione tra mente e corpo.

Studi scientifici hanno dimostrato come il legame tra capacità motorie e capacità attentive e mnemoniche sia indiscusso.

Infatti, è stato dimostrato come una buona forma fisica sia associata positivamente ad indici neuroelettrici di attenzione e di lavoro della memoria.

Non solo quindi l’attività fisica mantiene in buone condizioni il fisico, ma ha effetti positivi sull’autostime e sulla gestione dell’ansia.

Il nostro fisico e la nostra mente sono alimentati dal carburante che noi forniamo loro attraverso l’alimentazione e non solo.

Il primo elemento necessario per il tuo cervello, affinché riesca a performare al meglio nei momenti in cui è richiesta la massima concentrazione è l’acqua.

I ricercatori dell’Università di Londra hanno sperimentato che bere circa mezzo litro d’acqua prima di eseguire un compito dove è necessaria concentrazione, migliora notevolmente le prestazioni del nostro cervello.

Tutto questo è ampiamente disponibile sul web, raccontato da specialisti molto più competenti di me. Il mio intento ora è solo darti qualche spunto per cercare di sfruttare al meglio la tua mente al fine di ottenere ottime performance nelle tue prossime competizioni.

Come detto, l’acqua ha un ruolo importantissimo sulla capacità di attenzione del tuo cervello; la maggioranza dei cali di prestazione che avvengono oltre la metà del percorso sono dovuti a disidratazione. E’ quindi una buona regola bere in modo costante ed evitare di arrivare ad avere sete.

Cerca di essere consapevole dell’umidità della tua bocca; questo, oltre ad evitare la disidratazione ti consentirà anche di restare sul “qui e ora“, visto che come noto il corpo non può andare nel passato e nel futuro.

Il cervello è costituito per oltre il 75% da acqua

Per quanto riguarda gli alimenti, pare che ridurre il contenuto calorico protegga i danni ossidativi al cervello.

E’ quindi consigliabile un’alimentazione non eccessiva, privilegiando alimenti ricchi di antiossidanti, quali noci, omega 3, uova, pomodori, cereali integrali, mirtilli, uva nera e in generale frutti rossi o viola.

Essendo il golf uno sport che richiede un impegno in termini di tempo oltre le 4 ore, è consigliabile alimentarsi correttamente prima della gara.

Un piatto di pasta integrale condita con olio extravergine di oliva e salsa di pomodoro potrebbe essere un ottimo alleato per la tua concentrazione. Una colazione a base di uova strapazzate, pane integrale e pomodori.

Durante il percorso, puoi portare nella sacca noci, mandorle, noci brasiliane o altri semi; gli omega 3 oltre ad fornire un ottimo sostegno della funzione cerebrale, hanno anche la capacità di aiutarti a ridurre lo stress.

Ricorda che mente, corpo e anima sono una cosa sola. Nutrendo al meglio l’una, otterrai benefici sul tutto.

 


Contenuti simili

Il diario del golfista

Il diario del golfista. Uno strumento indispensabile quanto poco o sottoutilizzato. Molti giocatori oggi usano app super smart…

Just do it.

Just do it. Se sei alla ricerca del successo basilare, cioè costruito su delle solide basi e destinato…
Total
0
Share