Bali non è la prima destinazione che viene in mente quando si parla di golf. Ed è probabilmente questo il suo punto di forza. Qui il golf non è mai fine a se stesso, ma diventa parte di un viaggio più ampio, fatto di natura tropicale, oceano, ritmo lento e giornate che scorrono senza orari rigidi. È una destinazione perfetta per chi ama giocare, ma soprattutto per chi ama viaggiare.
Golf ai tropici: un’esperienza diversa dal solito
Giocare a golf a Bali significa scendere in campo circondati da palme, vegetazione fittissima e panorami che spaziano dall’oceano alle risaie. Il clima è caldo e umido, quindi serve adattarsi: tee time al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida e il caldo diventa gestibile.
Non è un golf rigido o impostato. Qui tutto è più fluido, più rilassato. Dopo poche buche inizi a lasciarti andare e a giocare seguendo il contesto, senza forzare.
I campi da golf di Bali: scenografia prima di tutto
Bali non è una destinazione con decine di campi, ma quelli presenti sono ben caratterizzati e molto diversi tra loro. Ognuno racconta un volto specifico dell’isola, dall’oceano alle zone più fresche dell’entroterra. Ecco i tre campi che, secondo me, rappresentano meglio il golf a Bali.
Bali National Golf Club – Nusa Dua
È il campo più completo e strutturato dell’isola. Situato nella zona di Nusa Dua, il Bali National offre 18 buche moderne, molto curate, con fairway ordinati, laghi in gioco e bunker ben posizionati. È un percorso equilibrato, che si lascia giocare ma richiede attenzione soprattutto sugli approcci. Perfetto come primo contatto con il golf balinese, anche grazie ai servizi e all’organizzazione di alto livello.
New Kuta Golf – Uluwatu
Qui la scenografia è la vera protagonista. Il New Kuta si sviluppa a picco sull’oceano, con diverse buche che guardano direttamente sull’Indian Ocean. Il vento è spesso un fattore determinante e alcune partenze regalano viste davvero spettacolari. Non è un campo semplice da interpretare al primo giro, ma è uno di quelli che ricordi soprattutto per il contesto e per la sensazione di giocare sospeso tra fairway e mare.
Handara Golf & Resort – entroterra di Bali
Completamente diverso dagli altri due. L’Handara si trova in una zona più fresca e verde, immerso tra montagne, foresta tropicale e laghi. L’atmosfera è quasi mistica, soprattutto al mattino presto quando la nebbia avvolge il campo. Qui il golf è più silenzioso, più intimo, e il percorso segue il terreno naturale senza forzature. È il campo ideale per chi cerca tranquillità e un’esperienza lontana dalla costa.
Canggu: la base perfetta tra golf e oceano
Per vivere Bali nel modo giusto, Canggu è una base ideale. È una zona giovane, informale, piena di caffè, surf shop e ristoranti dove il tempo sembra scorrere più lento. Al mattino puoi partire presto per andare a giocare a golf, e nel pomeriggio tornare verso l’oceano per rilassarti o infilarti in acqua.
Il surf qui è parte integrante della vita quotidiana. Tavola sotto braccio, tramonti infiniti e quella sensazione di libertà che si sposa perfettamente con un viaggio da golfista viaggiatore.
Perché Bali funziona anche per il golf
Bali non è una destinazione per chi cerca solo campi iper-tecnici o score bassi a tutti i costi. È il posto giusto per chi vuole unire golf, viaggio e lifestyle, senza compartimentare l’esperienza.
Giochi, esplori, mangi bene, ti rilassi e vivi il viaggio con un ritmo diverso. Non è il golf tradizionale, è un golf vissuto, sudato, immerso nella natura. Ed è proprio questo che lo rende speciale.
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