Golf trip fai-da-te vs viaggio organizzato: cosa conviene davvero

Quando parlo di viaggi di golf, prima o poi salta sempre fuori questa domanda: meglio organizzarsi tutto da soli o affidarsi a un viaggio organizzato?
La verità è che non esiste una risposta valida per tutti. Dipende da che tipo di golfista sei, da quanto ti piace pianificare e da che esperienza vuoi vivere.

Te lo racconto in modo semplice, come se fossimo a fine giro davanti a una birra.

Golf trip fai-da-te: libertà totale, ma serve testa

Organizzare un golf trip in autonomia è bellissimo. Sei tu a decidere tutto: campi, orari, hotel, spostamenti. Se ami costruire il viaggio pezzo per pezzo, il fai-da-te può diventare parte del divertimento.

Il grande vantaggio è la flessibilità. Puoi scegliere tee time intelligenti, magari un early al mattino o un twilight al tramonto, adattare il programma in base al meteo o all’energia della giornata. E spesso riesci anche a tenere i costi sotto controllo, soprattutto in destinazioni “facili” come Portogallo o Spagna.

Il rovescio della medaglia è che sei da solo. Se un volo ritarda, se un tee time salta o se trovi il campo pieno all’arrivo, tocca a te risolvere. E quando sei in viaggio, non sempre hai voglia di fare il problem solver.

Viaggio organizzato: meno libertà, più tranquillità

Il viaggio organizzato è l’esatto opposto. Qui paghi per non dover pensare a nulla. Voli, hotel, trasferimenti e tee time sono già incastrati. Tu devi solo presentarti con le mazze e giocare.

È una soluzione che funziona molto bene se viaggi in gruppo o se vai in destinazioni complesse, dove prenotare da soli può diventare un incubo. Spesso gli operatori hanno accesso a tee time riservati su campi molto richiesti, cosa che da soli non è sempre facile ottenere.

Di contro, perdi un po’ di libertà. Gli orari sono già decisi, cambiare programma è complicato e il costo iniziale sembra quasi sempre più alto. Ma in cambio hai una cosa fondamentale: zero stress.

Parliamo di costi veri, non solo del prezzo finale

Uno degli errori più comuni è guardare solo il totale. In realtà bisogna capire cosa c’è dentro.

Nel fai-da-te magari risparmi, ma devi considerare il tempo che spendi a organizzare tutto e il rischio di qualche costo extra che spunta all’ultimo momento. Nel viaggio organizzato paghi di più, ma spesso hai tutto incluso e sai esattamente quanto spenderai.

Alla fine, la differenza economica non è sempre così ampia come sembra. La differenza vera è come vuoi vivere il viaggio.

E se succede qualcosa?

Se organizzi tutto da solo e qualcosa va storto, devi arrangiarti. Se viaggi con un operatore, c’è qualcuno che risolve per te.

Quando sei all’estero, questo può fare tutta la differenza del mondo. Non è solo una questione di soldi, ma di serenità.

Chi dovrebbe scegliere cosa

Se viaggi da solo o in coppia, ami pianificare e vai in destinazioni semplici, il fai-da-te è perfetto. Ti diverti di più e vivi il viaggio a modo tuo.

Se viaggi in gruppo, giochi campi molto richiesti o vuoi solo pensare al tuo swing, il viaggio organizzato è una scelta intelligente.

La soluzione migliore? Spesso è un mix

Molti dei migliori golf trip nascono da un compromesso: voli e hotel organizzati in autonomia, tee time o trasferimenti gestiti da chi conosce bene la destinazione.

Non esiste una scelta giusta in assoluto. Esiste la scelta giusta per quel viaggio lì e per il momento in cui lo fai.

L’importante è una cosa sola: tornare a casa con bei ricordi, non con la sensazione di aver combattuto contro l’organizzazione invece che goderti il golf.

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