USGA Annual Meeting, buone notizie.
Nella serata di sabato si é tenuto a New York l’Annual Meeting della USGA.
Non temete, non voglio tediarvi con un resconto dettagliato dei lavori dell’organo di governo del golf d’oltreoceano, ma voglio soffermarmi su tre buone notizie.
La prima riguarda un argomento noto, quello del rollback della palla.
Secondo il programma comune stilato con la R&A, il 2028 é l’anno fissato per l’introduzione della palla modificata per i professionisti.
Le voci di corridoio, tuttavia, parlano di una riflessione dei due organi di governo del golf mondiale finalizzata ad unificare le scadenze, rinviando l’adozione della palla meno performante al 2030 sia per i professionisti che per noi amateurs.
Mike Whan, CEO della USGA, interrogato in merito, non ha negato nulla, ma ha dichiarato che nessuna decisione é stata ancora presa, limitandosi a riferire che la USGA sta condividendo con i produttori i risultati dei test già realizzati sui primi prototipi di palla decompressa.
Mutuando un termine dal rugby, potrei dire che USGA e R&A hanno messo palla in touche, prendendosi del tempo, anche e soprattutto alla luce delle note contrarietà che la proposta ha incontrato.
Passiamo alla seconda notizia, che farà sicuramente felici tutti i fans di Tiger Woods.
Ancora Mike Whan ha annunciato che, a partire da quest’anno, la U.S. Amateur Medal e lo U.S. Junior Amateur Trophy verranno intitolati alla Tigre.
Woods é stato campione junior amateur nel 1991-1992-1993 e campione amateur nel 1994-1995-1996, unico giocatore nella storia a conseguire tale risultato, e questo rende il riconoscimento ineccepibile, al di là del profilo emozionale.
“Tiger Woods ha ridefinito il concetto di possibile nel golf amatoriale” ha dichiarato Whan
“I suoi risultati come juniores e come amateur non rappresentano solo un record, ma stabiliscono anche un nuovo standard per l’eccellenza”.
Veniamo ora all’ultima notizia, la nomina di Kevin Hammer quale 68mo Presidente USGA.
In realtà, la notizia non é tanto quella della nomina, quanto del segnale che Hammer ha inviato, aprendo il suo mandato con una frase molto chiara:
“Il gioco del golf é più forte quando é unito”.
Il neo-presidente ha ricoperto, nel tempo, diversi ruoli sia nella USGA che in altre organizzazioni (é stato anche Presidente della Florida Golf Association, NDR), per cui mi sento di affermare che questa sua affermazione non sia pura propaganda.
Sapete che io sostengo da sempre la libera convivenza dei Tours, per cui, se la sua elezione può rappresentare un passo verso di essa, credo che dobbiamo essere tutti soddisfatti.
Buon lavoro, Mr. Hammer.