Rimonta da leggenda per Bhatia a Bay Hill e vittoria al playoff

L’Arnold Palmer Invitational presented by Mastercard, uno dei Signature Event del PGA Tour disputato sul percorso di Bay Hill Club & Lodge a Orlando, ha regalato un finale spettacolare e carico di emozioni.

Akshay Bhatia ha firmato una rimonta straordinaria, recuperando cinque colpi di svantaggio nella giornata finale per conquistare la vittoria in un playoff alla prima buca extra contro Daniel Berger. Bhatia, 24 anni, ha chiuso il torneo con un parziale di 69 colpi (-3), totalizzando -15 dopo quattro giri, e ha così ottenuto il suo terzo successo in carriera sul PGA Tour, tutti e tre decisi al playoff.

La prestazione di Bhatia ha incarnato alla perfezione lo spirito di Arnold Palmer, il “Re” del golf, famoso per la frase: “Devi giocare con audacia per vincere”. Dopo aver mancato un putt corto per il par alla buca 9, che lo aveva fatto scivolare a -5 dalla vetta, Bhatia ha reagito con forza sulle seconde nove: quattro birdie consecutivi lo hanno riportato in gara. Il momento clou è arrivato alla 16, par5, dove ha tirato un ferro 6 da circa 175 metri verso un’asta molto difficile, sfiorando la buca al secondo rimbalzo e conquistando un eagle corto che lo ha rimesso nella lotta.

Nel playoff, disputato sulla buca 18, Berger ha sbagliato il drive e ha dovuto accontentarsi di un approccio finito lungo, chiudendo con tre putt e relativo bogey. Bhatia ha invece messo palla al centro del green e con due putt ha sigillato il successo, indossando il classico cardigan rosso simbolo del torneo e intascando il primo premio da 4 milioni di dollari su un montepremi totale di 20 milioni.

Berger, che era partito con un vantaggio di quattro colpi dopo le prime nove e sembrava destinato a vincere, ha pagato alcuni errori cruciali, tra cui un putt mancato da 2 metri per il par alla 17. Ha comunque concluso con un solido 70 e un secondo posto da 2,2 milioni di dollari, oltre a garantirsi la qualificazione all’Open Championship e un ritorno quasi certo al Masters.

Al terzo posto ex aequo con -12 si sono piazzati Ludvig Åberg e Cameron Young. Scottie Scheffler, invece, ha faticato con un altro doppio bogey alla 18 chiudendo con 73 e un 24° posto.

Una vittoria emozionante, degna del leggendario Arnie, che Bhatia ha dedicato proprio allo spirito audace del King of Golf. Il PGA Tour prosegue ora il suo swing in Florida, con Bhatia che sale in top 20 mondiale e si prepara a un grande mese che culminerà con il Masters ad Augusta.

PGA Tour – Arnold Palmer Invitational presented by Mastercard

L’Arnold Palmer Invitational presented by Mastercard, uno degli eventi Signature del PGA Tour, è in programma dal 5 all’8 marzo 2026 al Bay Hill Club & Lodge di Orlando, in Florida. Il torneo segna il proseguimento del Florida Swing dopo il Cognizant Classic e precede il THE PLAYERS Championship, attirando i migliori giocatori del mondo.

Il field è di altissimo livello: tutti i top20 del Official World Golf Ranking sono presenti, guidati dal numero 1 Scottie Scheffler. Il texano torna su un terreno fortunato, dove ha trionfato due volte negli ultimi quattro anni (2022 e 2024) e non è mai uscito dalla top 25 in cinque partecipazioni. Dopo aver interrotto la striscia record di 18 top10 consecutive al Genesis Invitational (T12), Scheffler cerca un altro successo a Bay Hill.

Il difensore del titolo è Russell Henley, vincitore nel 2025 con un eagle decisivo sul par 5 della buca 16 nell’ultimo giro, che gli permise di superare Collin Morikawa di un colpo. Henley punta a diventare il primo a vincere due edizioni consecutive dal 2014-2015 (Matt Every). L’ultimo round del 2025 vide Henley rimontare da +2 dopo sei buche, con birdie sulle 12 e 14 e l’eagle alla 16, mentre Morikawa perse terreno con un par mancato da circa 4 metri sulla 14.

Tra i grandi ritorni spiccano Justin Thomas e Sungjae Im, entrambi al debutto stagionale. Thomas, 16 volte vincitore sul Tour, rientra dopo aver subito un intervento a novembre 2025; ha giocato a febbraio nel TGL con Atlanta Drive, ma non disputa un torneo ufficiale dalla Ryder Cup di settembre. Il suo miglior risultato a Bay Hill è il T12 del 2024. Im, invece, ha saltato il resto della stagione 2025 per un infortunio al polso dopo il T20 al Baycurrent Classic di ottobre. Rory McIlroy, numero 2 OWGR, è in campo dopo aver vinto a Bay Hill nel 2018. Tra gli altri nomi da seguire: Jordan Spieth, reduce dal T12 al Genesis (miglior risultato da tempo), con un passato solido a Bay Hill (T4 nel 2021 e 2023), Billy Horschel, runner-up 2022 ma con due mancate qualificazioni recenti, Chris Kirk, quattro top15 nelle ultime sette presenze, Jacob Bridgeman, leader FedExCup dopo il successo al Genesis e il vincitore della scorsa settimana Nico Echavarria, che ha conquistato il Cognizant Classic grazie a un errore finale di Shane Lowry.

Il field include anche ingressi via Aon Next 10 e Aon Swing 5, come Nicolai Højgaard (T6 al Cognizant), Taylor Moore (T2), Keith Mitchell (T6), oltre a sponsor exemption per Max Greyserman e altri. Debutto PGA Tour per Daniel Bennett, vincitore del Palmer Cup Award e Phil Mickelson Award.

Il percorso Arnold Palmer’s Bay Hill Club & Lodge è un par 72 da circa 6.827 metri, prevalentemente piatto ma con ostacoli d’acqua su quasi tutte le buche. Richiede grande precisione nei colpi e negli ultimi nove anni la media score è sempre stata sopra par, confermando la difficoltà del tracciato.

Il vincitore riceverà 700 punti FedExCup. Il prossimo Signature Event sarà il RBC Heritage a metà aprile.

Potremo seguire l’Arnold Palmer Invitational presented by Mastercard su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, con l’intervento di Isabella Calogero sabato e domenica

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