L’angolo di Lie nel putting rappresenta un elemento tecnico fondamentale, spesso sottovalutato, che incide direttamente sulla precisione e sulla ripetitività del colpo. Il Lie del Putter si esprime in gradi e corrisponde all’angolo che si crea tra lo shaft e la retta parallela della suola del putter (che dovrebbe essere il terreno). Capire la distinzione tra l’impostazione statica e quella dinamica è il primo passo per ottimizzare l’attrezzatura e migliorare la propria performance sul green.
Il Lie Statico all’Address
Il Lie statico è l’angolo formato tra lo shaft e la suola del putter quando il giocatore si trova in posizione di address, con il bastone appoggiato al suolo, e solitamente questo dovrebbe corrispondere anche al Lie strutturale del bastone.
Questa misura in format statico è strettamente influenzata dalla postura del golfista: un giocatore che preferisce stare molto vicino alla palla spesso necessiterà di un Lie più verticale (upright), mentre chi mantiene una distanza maggiore richiederà un Lie più basso (flat).
Il ruolo del Lie statico è garantire che, in posizione di partenza, la suola poggi correttamente sul terreno, permettendo al giocatore di stabilire una routine coerente e una posizione di Address ripetitiva. Tuttavia, basarsi esclusivamente su questo dato può essere limitante, poiché la posizione del corpo all’address non sempre riflette ciò che accade durante l’esecuzione del colpo.
Il Lie Dinamico durante lo Swing
Il Lie dinamico è l’angolo effettivo del bastone nel momento esatto in cui la faccia entra in contatto con la palla. Qui risiede la vera importanza del fitting: durante il movimento il giocatore può modificare involontariamente la posizione delle mani o la distribuzione del peso, inclinando la testa del putter verso la punta o verso il tallone, e queste compensazioni influenzano direttamente il punto di contatto e aspetti tecnici dello swing fondamentali per l’ottenimento di un bel colpo.
Se all’impatto la punta del putter è sollevata o abbassata rispetto al piano ideale, il colpo ne verrà influenzato, anche se il movimento è tecnicamente corretto. Un Lie dinamico errato influenza la posizione della faccia del bastone, rendendo difficile colpire la palla al centro del putter (sweetspot).
L’importanza dell’equilibrio
Per ottenere prestazioni costanti, è necessario che il Lie del proprio putter sia adattato non solo alla statica del giocatore, ma anche alla dinamica del suo movimento. Un fitting accurato permette di allineare questi due aspetti, minimizzando le correzioni necessarie durante lo swing e aumentando la probabilità di eseguire un bel colpo.
Considerare il Lie dinamico significa comprendere che nel putting il bastone reagisce a diverse forze in gioco. Lavorare sulla correzione dell’angolo di Lie significa quindi semplificare la tecnica del giocatore, permettendogli di ottenere ripetitività nel punto di contatto, nella qualità del rotolo della palla e più precisione nell’esecuzione dello swing corretto.