Sale trionfa al Le Vaudreuil, podio azzurro con Vecchi Fossa e Scalise

Un finale thrilling ha incoronato Julien Sale vincitore della 13ª edizione del Le Vaudreuil Golf Challenge disputato sul percorso del Golf PGA France du Vaudreuil (par 72). Il francese, con un birdie decisivo sull’ultima buca, ha chiuso a 276 colpi (69-68-71-68, -12) conquistando il suo primo titolo sul circuito europeo.

Sale, partito dalla quarta posizione alla partenza dell’ultimo giro, ha dovuto superare anche un doppio bogey iniziale. La sua rimonta è stata spettacolare: un eagle e cinque birdie per un solido 68 (-4) che gli ha permesso di superare di una lunghezza il danese Hamish Brown, secondo con 277 (-11).

L’Italia ha vissuto una settimana positiva con due atleti sul podio. Jacopo Vecchi Fossa e Lorenzo Scalise hanno terminato al terzo posto a 278 (-10), affiancati dall’inglese Alfie Plant, dal sudafricano MJ Viljoen e dal norvegese Kristian Krogh Johannessen. Tutti e cinque hanno lottato fino alle ultime buche per il successo.

Vecchi Fossa ha firmato un finale di 70 (-2, con tre birdie e un bogey), guadagnando una posizione. Scalise, autore di tre giri consecutivi sotto par, ha recuperato ben sette piazze grazie a un altro 68 (-4) impreziosito da cinque birdie e un bogey. Per entrambi un’ottima prestazione in vista dei prossimi appuntamenti della Road to Mallorca.

In ottava posizione a 279 (-9) hanno concluso lo svedese Adam Wallin, il belga James Meyer De Beco, il portoghese Pedro Figueiredo e l’inglese Charlie Forster. Matteo Cristoni non ha superato il taglio (110° con +4).

Il Golf PGA France du Vaudreuil, storico impianto della Normandia vicino a Rouen, ha ancora una volta confermato di essere un campo tecnico e impegnativo, capace di regalare emozioni fino all’ultima buca in una delle tappe più tradizionali del calendario dell’HotelPlanner Tour.

HotelPlanner Tour – Le Vaudreuil Golf Challenge

È arrivato il momento del secondo appuntamento consecutivo in Francia per la Road to Mallorca. Dopo il Bluegreen de Pléneuf Val André della settimana scorsa, l’HotelPlanner Tour si sposta al Golf PGA France du Vaudreuil per la 13ª edizione del Le Vaudreuil Golf Challenge, in programma dal 2 al 5 luglio 2026.

Situato a circa 100 km a nord di Parigi, tra la Senna e uno dei suoi affluenti, l’Eure, il percorso è un parkland relativamente piatto che si estende per circa 6.400 metri (par 72). Non è lunghissimo, ma rappresenta un esame severo per i giocatori grazie a numerosi ostacoli d’acqua e un rough spesso e punitivo, pronto a castigare i drive imprecisi. Un elemento di grande fascino è poi la club house: un antico fienile del XVII secolo convertito, con un caratteristico tetto di paglia, tra le più originali del circuito.

Il Le Vaudreuil Golf Challenge vanta un albo d’oro di altissimo livello. Nel 2017 Aaron Rai (poi vincitore del PGA Championship 2026) trionfò con cinque colpi di vantaggio, conquistando la terza vittoria stagionale e guadagnandosi la promozione sul DP World Tour. Altri ex campioni di prestigio includono Ryan Fox (2015), Andrew “Beef” Johnston (2014), Alexander Björk, Richard McEvoy e Darren Fichardt.

Curiosamente, in 13 edizioni non si è mai registrato un successo di un giocatore di casa: i tifosi francesi sperano in questa edizione. Il detentore del titolo è l’inglese David Horsey, che nel 2025 ha vinto un emozionante playoff a quattro con un birdie alla prima buca supplementare.

Negli ultimi quattro anni il torneo si è deciso tre volte al playoff. Nel 2022 vinse Nathan Kimsey, nel 2024 Joel Moscatel e nel 2025, come detto, Horsey. Con cinque eventi su dodici già andati oltre le 72 buche in questa stagione, è molto probabile assistere ancora una volta a un finale thrilling.

Siamo alla 14ª tappa su 29 del calendario. Con questa settimana e la prossima si raggiunge idealmente la metà della stagione. Al comando della Road to Mallorca c’è saldamente MJ Daffue, unico plurivincitore del 2026 con 874,1 punti, con un vantaggio di oltre 90 lunghezze sul secondo. Il sudafricano, con un’altra vittoria, otterrebbe la promozione immediata sul DP World Tour. Dietro di lui Pablo Ereño, Maxence Giboudot, Will Enefer e Ryan Van Velzen sono in agguato: un successo da 320 punti cambierebbe radicalmente le loro prospettive.

Tre italiani saranno al via per difendere i colori azzurri: Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa.

Il montepremi è di 300.000 euro e il campo promette di regalare spettacolo, con fairway ampi ma insidiosi e un layout che premia precisione e gestione del gioco.


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