Haeran Ryu ha completato un’impresa storica vincendo l’Amundi Evian Championship alla prima buca di playoff contro Brooke Henderson. La sudcoreana, 25 anni, ha così conquistato il suo secondo titolo major in appena tre settimane, confermando un momento di forma straordinario. Ryu, che aveva già trionfato al KPMG Women’s PGA Championship alla fine di giugno, ha chiuso il torneo a 19 sotto il par, lo stesso score di Henderson. Nel playoff sulla buca 18 (par 5), la canadese ha dovuto optare per in lay-up dopo un drive impreciso e ha chiuso con un par. Ryu, invece, ha inbucato un birdie da circa un metro per sigillare la vittoria e scrivere un nuovo capitolo nella storia del golf femminile.
Per il secondo anno consecutivo, le splendide pendici affacciate sul Lago di Ginevra hanno ospitato un playoff ad alta tensione. Dopo 72 buche, Ryu e Henderson si sono presentate appaiate a -19. La sudcoreana ha chiuso il giro finale in par, gestendo con grande freddezza il vantaggio accumulato nei giorni precedenti. Henderson, campionessa qui nel 2022 e alla ricerca del terzo major in carriera, ha regalato spettacolo con un finale di gara esplosivo: un 64 (-7) condito da tre eagle, tra cui una spettacolare hole-in-one alla buca 8 e un altro eagle alla 18 che l’ha riportata in parità.
La prestazione di Ryu in questo torneo resterà nella storia. Sabato aveva firmato un clamoroso 60 (-11), il giro più basso mai realizzato in un major maschile o femminile, battendo il precedente record di 61. Quel round le aveva permesso di presentarsi all’ultima giornata con un margine rassicurante. “Prima di queste tre settimane non avevo mai vinto un major. Ora ne ho due di fila. Sono così felice, non ci posso credere. Sto vivendo un sogno”, ha dichiarato la 25enne sudcoreana, emozionata. Con questa vittoria, Ryu diventa la seconda giocatrice nel 2026 a vincere due major nello stesso anno dopo Nelly Korda (Chevron Championship e U.S. Women’s Open). È inoltre la prima a centrare due major di fila nello stesso calendario da diversi anni a questa parte nel circuito femminile.
Il playoff ha messo di fronte due stili opposti: la solidità e il controllo di Ryu contro l’aggressività e la carica di Henderson. La canadese ha recuperato diversi colpi con un finale di round da fuoriclasse, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla precisione della rivale sulla buca decisiva. Per il golf femminile si tratta di un’annata eccezionale, con protagoniste di altissimo livello e storie che continuano a emozionare il pubblico di tutto il mondo.
Il major di Evian 2026 resterà nella memoria come uno dei più avvincenti degli ultimi anni.
LPGA – The Amundi Evian Championship
Da mercoledì 9 a sabato 12 luglio 2026, l’Evian Resort Golf Club di Évian-les-Bains ospiterà la 32ª edizione del The Amundi Evian Championship, l’unico Major femminile in Europa continentale e uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario LPGA e LET. Il torneo, nato come Evian Masters sul Ladies European Tour, è diventato co-sanzionato con l’LPGA nel 2000 e Major a tutti gli effetti dal 2013. Quest’anno si gioca su un percorso profondamente rinnovato e con un montepremi aumentato a 9,1 milioni di dollari, il più alto della storia della manifestazione.
La campionessa in carica è l’australiana Grace Kim, che nel 2025 ha conquistato il suo primo Major con una vittoria al playoff contro la thailandese Jeeno Thitikul. Kim ha chiuso il torneo con un eagle alla 18 che ha costretto lo spareggio, seguito da un chip-in leggendario. A 24 anni, è diventata la prima giocatrice fuori dalla top 50 mondiale a trionfare a Evian da quando è Major. In campo ci saranno ben dieci ex campionesse, tra cui: Celine Boutier (2023), Ayaka Furue (2024), Brooke Henderson (2022), Minjee Lee (2021), Lydia Ko (2015), Jin Young Ko (2019), Hyo Joo Kim (2014), Anna Nordqvist (2017) e In Gee Chun (2016).
Nelly Korda, numero 1 mondiale, arriva in grande forma dopo aver già vinto quattro tornei nel 2026, tra cui due Major (Chevron Championship e U.S. Women’s Open). Accanto a lei, Haeran Ryu (vincitrice del KPMG Women’s PGA Championship) e altre 23 delle prime 25 del Rolex Women’s World Rankings.
Il field di 132 giocatrici include 11 delle 12 vincitrici LPGA della stagione 2026 e dieci rookie, tra cui le promettenti Lauren Walsh, Melanie Green e Helen Briem. Cinque francesi saranno in gara, con Celine Boutier come punta di diamante di casa. Sul fronte LET, sono presenti le prime cinque dell’Order of Merit, tra cui la leader Casandra Alexander (36ª nel ranking mondiale). Con solo tre eventi rimasti per la qualificazione alla Solheim Cup 2026 (in programma a settembre al Bernardus Golf nei Paesi Bassi), i punti in palio questa settimana assumono un valore ancora maggiore per le europee. Debuttano in un Major la svedese Kajsa Arwefjäll e l’inglese Esme Hamilton.
Il percorso ha subito modifiche significative su tre buche, pur mantenendo una lunghezza complessiva di circa 5.944 metri. La buca maggiormente interessata dalle modifiche è la 18, par 5 di chiusura. Sono stati aggiunti due bunker nelle aree di atterraggio dal tee: uno a destra (prima zona di atterraggio) e uno a sinistra (seconda zona). Questo renderà più strategica la decisione di tentare il green in due, modificando proprio lo scenario dell’eagle vincente di Grace Kim nel 2025. John Miller, agronomo LPGA, ha sottolineato che i cambiamenti puntano a rendere il campo più sfidante e strategico, degno di uno status Major, con condizioni che dovrebbero essere ottimali per l’evento.
Con vista mozzafiato sul Lago di Ginevra, un field stellare e un percorso evoluto, l’Amundi Evian Championship 2026 promette quattro giorni di golf di altissimo livello.
