Dopo 15 stagioni e 210 partenze, l’inglese Eleanor Givens può finalmente definirsi campionessa del Ladies European Tour. La 37enne ha firmato una grande rimonta nell’ultimo giro del VP Bank Swiss Ladies Open 2026, disputato al Golfpark Holzhäusern, chiudendo a 13 sotto par e vincendo con un colpo di vantaggio su Whitney Hillier, Alexandra Försterling e Anna Foster.
Givens, partita a quattro colpi dalla vetta, ha chiuso con un 66 (-5) e ha messo le mani sul trofeo a lungo inseguito. Entrata nel circuito nel 2012, aveva già sfiorato più volte il successo e aveva dovuto affrontare infortuni e persino un ritorno alla Qualifying School a dicembre per difendere la card. “Non ci credo! Sono emozionatissima e molto orgogliosa di me. Sono un po’ in shock. Oggi mi sono sentita sorprendentemente calma e ho deciso di andare a prendere la vittoria. Il weekend era iniziato male perché la sacca è arrivatq in ritardo, ma alla fine è andata così. Questa vittoria cambia la vita: l’anno scorso mi chiedevo se continuare a giocare, poi mi sono detta “hai ancora le capacità”. Ci ho lavorato tantissimo dietro le quinte e questo trofeo significa moltissimo”, ha dichiarato Givens.
La svedese Kajsa Arwefjäll, seconda lo scorso anno, era partita con tre colpi di vantaggio grazie a due ottimi giri iniziali, ma ha perso terreno nelle prime dieci buche. Givens e Hillier, entrambe veterane del Tour, hanno capitalizzato: 32 (-3) e 33 (-2) sulle prime nove, condividendo il comando sulle seconde. Il par 5 corto della 17 si è rivelato decisivo. Givens, nel penultimo gruppo, ha raggiunto il green in due e ha chiuso con un comodo birdie con due putt. Hillier, invece, ha trovato problemi dal tee e non è riuscita a recuperare. Sulla 18 Givens ha fatto par e ha atteso il risultato dell’australiana, che ha chiuso con il par concedendole la vittoria.
“Al 210° tentativo! Sapevo di avere le capacità, ma questa è la prima volta in cui sono stata davvero in lizza. Alcuni impieghiamo più tempo di altri. Sono fortunata ad avere un gruppo di amiche fantastiche sul Tour: Liz Young ha vinto qui nel 2022 e Christine Wolf, che ha chiuso la carriera proprio questa settimana, ha vinto in India. Vederle felici per me mi emoziona”, ha aggiunto la neo-campionessa.
Hillier, seconda a -12 insieme a Försterling (già vincitrice nel 2023) e alla irlandese Foster (suo miglior risultato in carriera sul LET), ha vissuto una settimana positiva dopo anni di problemi di salute. Arwefjäll ha chiuso quinta dopo un ultimo 72 (+1). Sesta la spagnola Amaia Latorre a -10, settima a pari merito Harang Lee e Lydia Hall. Nella top 10 anche Moa Svedenskiöld e Alejandra Llaneza a -8.
Roberta Liti ha chiuso al 27° posto con un totale di -5 (72-68-68). Alessia Nobilio e Matilde Partele non hanno superato il taglio.
Nell’Order of Merit dell’LET, Givens sale al 23° posto grazie ai 500 punti della vittoria. Continua a guidare la classifica la sudafricana Casandra Alexander con 1.899,98 punti.
Prossimo appuntamento per le protagoniste del Ladies European Tour: il KPMG Women’s Irish Open al prestigioso K Club, in programma dal 27 agosto dopo una settimana di pausa.
LET- VP Bank Swiss Ladies Open
Dopo un intenso e spettacolare trittico di gare nel Regno Unito, il Ladies European Tour fa ritorno in Svizzera per la settima edizione consecutiva del VP Bank Swiss Ladies Open. L’appuntamento, in programma dal 13 al 15 agosto 2026 al Migros Golfpark Holzhäusern, a sud di Zurigo e con vista sul suggestivo lago di Zugo, rappresenta la ventesima tappa del calendario del circuito femminile europeo. Il percorso, un par 71 che richiede precisione dal tee, offre panorami mozzafiato e si conferma sede ideale per un evento che, dopo una pausa di otto anni, è tornato stabilmente nel 2020. In campo 132 giocatrici provenienti da 34 nazioni per un torneo stroke play su 54 buche, con un montepremi di 350.000 euro.
La grande favorita è l’inglese Alice Hewson, 28 anni, che punta al tris dopo i successi consecutivi del 2024 e del 2025. Lo scorso anno ha dominato con cinque colpi di margine, chiudendo a 200 (-13) e firmando la prima difesa del titolo nella storia del torneo. Arriva in buona forma dopo il T19 all’ISPS HANDA Women’s Scottish Open, il T53 all’AIG Women’s Open e un ottimo T6 al recente PIF London Championship.
Nel field anche altre ex vincitrici: la tedesca Alexandra Försterling (campionessa 2023), attualmente sesta nell’Ordine di Merito del LET grazie a sei top-10 stagionali e la più alta in classifica tra le presenti, e l’inglese Liz Young (2022). C’è anche la norvegese Marianne Skarpnord, vincitrice nel 2009 quando l’evento si chiamava ancora Deutsche Bank Ladies Swiss Open.
Sette svizzere gareggiano in casa, guidate da Vanessa Knecht. Completano il gruppo diverse invitate: le dilettanti Seraphine Mueller, Selina Casal, Carlotta Locatelli, Sarah Uebelhart e Sophia Sindersberger, più la giocatrice del LET Access Elena Colombo. Tra le favorite anche la tedesca Leonie Harm (unica vincitrice del 2026 in campo), Shannon Tan (settima nell’Order of Merit) e la due volte vincitrice Diksha Dagar. Da segnalare la presenza di Kajsa Arwefjäll, seconda lo scorso anno e in cerca del primo successo sul LET dopo un’estate positiva (taglio nei primi due Major e T10 a Londra). Di ritorno dopo la maternità è l’austriaca Christine Wolf, 37 anni: ultima gara nel 2024, questa sarà la sua 180ª apparizione sul circuito
Grande attenzione, naturalmente, al contingente italiano. Roberta Liti, Alessia Nobilio e Matilde Partele porteranno i colori tricolori sul green svizzero. Liti, professionista dal 2018 con esperienza su Epson Tour e un passaggio in LPGA, ha conquistato la carta a tempo pieno (categoria 12) per il LET 2026 grazie al nono posto alla Qualifying School di Marrakech. Nobilio, già protagonista sul circuito con buoni risultati (tra cui top-5 e top-10 nel 2025), è una presenza consolidata. Matilde Partele, giovane talento padovano dell’Asolo Golf Club, ha ottenuto la carta di categoria 16 alla stessa Q-School e rappresenta una delle promesse del golf femminile italiano.
