Joe Dean ha centrato la prima vittoria in carriera sul DP World Tour in casa, chiudendo trionfalmente l’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo al The Belfry. Il 32enne di Sheffield ha firmato un’impresa notevole: 11 birdie in 24 buche nell’ultima giornata, culminati con un 63 (il miglior score della settimana) che lo ha portato a -14 e a tre colpi di vantaggio sul gruppo dei secondi. Dopo i primi due giorni disturbati dal maltempo, Dean ha completato il terzo giro domenica mattina alle 7:00, ritrovandosi a otto lunghezze dal vertice. Ha recuperato due colpi e ha affrontato il round finale a -7 dal leader. Mentre il resto del field combatteva con il vento, lui ha prodotto altri nove birdie. Con il gruppo di testa ancora in campo e Marco Penge a due colpi sulla 12, Dean e la moglie-caddie Emily hanno atteso a lungo. Penge non ha capitalizzato i par 5 della 15 e della 17, lasciando a Dean il titolo. A pari merito al secondo posto (-11) sono arrivati lo spagnolo Nacho Elvira, il neozelandese Daniel Hillier e i danesi Niklas Nørgaard e Jacob Skov Olsen. A un colpo da loro Marco Penge, il nordirlandese Tom McKibbin e il tedesco Thomas Rosenmueller.
Miglior azzurro è stato Gregorio De Leo, 30esimo a -5 con i parziali 72-71-72-68. Guido Migliozzi ha chiuso 37esimo a -4 (70-73-72-69), mentre Renato Paratore si è classificato 62esimo a +1 (68-75-76-70). Non hanno superato il taglio Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Filippo Celli e Stefano Mazzoli.
Dean arrivava da un percorso non banale: fino al 2022 sul EuroPro, nel 2023 ha conquistato la card tramite la Qualifying School. Ha dovuto aspettare febbraio 2024 per esordire per problemi economici, lavorando anche come fattorino di un supermercato. Due secondi posti (Kenya e KLM Open) gli avevano già fruttato un buon bottino e la qualificazione al DP World Tour Championship; un altro secondo posto era arrivato al Nexo Championship. Ora ha messo in bacheca uno dei titoli più prestigiosi del circuito.
DP World Tour – Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo
L’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo segna ufficialmente l’inizio del Back 9, la seconda fase della stagione del DP World Tour. Nove settimane consecutive di tornei storici e prestigiosi, con tanto in palio per chi scende in campo.
Questa settimana prende il via al Belfry, sul celebre Brabazon Course (par 72, circa 6.726 metri), l’evento che apre il percorso. Seguiranno due dei più importanti Open nazionali europei: l’Omega European Masters a Crans-sur-Sierre e l’Amgen Irish Open al Trump International Doonbeg. Tornerà poi la Rolex Series con il BMW PGA Championship, prima del FedEx Open de France al Golf National e dell’Alfred Dunhill Links Championship nella culla del golf. Il sedicesimo e ultimo Open nazionale della stagione sarà l’Open de España presented by Madrid al Club de Campo Villa de Madrid, mentre il DP World India Championship al Delhi Golf Club anticiperà il gran finale dello Swing al Woo Jeong Hills Country Club con il Genesis Championship.
In gioco non ci sono solo trofei prestigiosi. Con l’inizio della qualificazione Ryder Cup, un evento Rolex Series, quattro Open nazionali, una celebrazione dei links e due classici moderni, i punti varranno doppio. Si decideranno posti nei Play-Off e le carte per il 2027, mentre potranno maturare progressi importanti nella corsa all’Harry Vardon Trophy, al Sir Henry Cotton Rookie of the Year e al Seve Ballesteros Award.
Proprio da questa settimana parte il processo di qualificazione per la squadra europea della Ryder Cup 2027. I membri eleggibili del DP World Tour potranno guadagnare punti in un percorso di un anno che terminerà domenica 22 agosto 2027, comprendendo gli eventi di DP World Tour e PGA Tour di quella settimana (i calendari completi verranno annunciati più avanti). I primi sei della lista punti Ryder Cup otterranno la qualificazione automatica; il capitano Luke Donald completerà poi la formazione di 12 giocatori con sei Captain’s Picks nella settimana dal 30 agosto 2027.
Il field al Belfry è di alto livello. Sette degli ultimi nove campioni del British Masters sono al via, tra cui i tre vincitori consecutivi sulla sede attuale: Thorbjørn Olesen (2022), Daniel Hillier (2023) e Niklas Nørgaard (2024). A loro si aggiungono altri ex campioni come Renato Paratore, Marcus Kinhult, Eddie Pepperell e Gonzalo Fernández-Castaño. Ci sono anche molti giocatori attualmente in forma: 16 che hanno già vinto sul DP World Tour in questa stagione, tra cui Jeff Winther e Scott Jamieson (vittoriosi nelle ultime due settimane) e il leader della Race to Dubai Patrick Reed, al debutto nell’evento dopo il 30° posto al Nexo Championship. Forte anche la presenza inglese, con Luke Donald in azione proprio all’avvio della qualificazione Ryder Cup, affiancato da Tyrrell Hatton, Danny Willett, Andy Sullivan, Ross Fisher, Paul Waring e Matt Wallace.
Grande attenzione, naturalmente, alla rappresentanza italiana. Al via ci saranno Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Filippo Celli, Matteo Manassero, Renato Paratore ed Edoardo Molinari. Otto azzurri pronti a dare battaglia su un percorso impegnativo, dove precisione e strategia faranno la differenza.
Montepremi da 3,5 milioni di dollari, punti Race to Dubai potenziati (5.000 totali, 835 al vincitore) e 1.500 punti Ryder Cup: il Back 9 è ufficialmente partito.
Sarà possibile seguire l’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
