Al Marco Simone Golf & Country Club si è concluso il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino. I migliori under 18 del golf italiano si sono sfidati sul percorso che ha ospitato la Ryder Cup, in un appuntamento di grande prestigio e intensità.
A far festa è la squadra di Madonna di Campiglio, che ha chiuso le 54 buche con un totale di 640 colpi, conquistando il titolo nazionale. Il quartetto trentino, composto da Federico Mase’, Felix Profanter, Robert Ress e Marco Mariani, ha dominato la classifica davanti a Olgiata (649) e Parco Roma (667). La formula selettiva, 18 buche al giorno per tre giornate, con i migliori tre score individuali su quattro a valere per la squadra, ha messo in luce il team di Madonna di Campiglio, che ha chiuso i parziali con 215, 212 e 213.
A difendere il titolo era il Royal Park I Roveri, campione uscente. I piemontesi, con Michael Roberto Salotti, Paolo Perrino, Mattia Siccardi e Simone Tonon, hanno chiuso al sesto posto con 672 colpi, non riuscendo a bissare il successo dell’anno scorso. Sotto pressione fino alla fine, le altre 25 formazioni al via hanno animato una competizione di alto livello, con Montecchia e Lecco a quota 671, Asolo a 673 e Bergamo Albenza a 675. Olgiata, seconda nel 2025, ha confermato la sua solidità conquistando il secondo posto, mentre Parco Roma ha chiuso sul terzo gradino del podio. Marco Simone e Modena chiudono il gruppo delle prime dieci a quota 682.
In palio non c’era solo il tricolore. Le prime 21 squadre della graduatoria finale mantengono il diritto a disputare il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre anche nel 2027. Le altre scenderanno nel Torneo di Qualifica, dove dovranno riconquistare il pass per l’élite.
Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino
Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio è già in corso il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino. Dal 26 al 28 agosto i migliori giovani under 18 del golf italiano si sfidano sul percorso che ha ospitato la Ryder Cup, in un appuntamento di grande prestigio e intensità.
A difendere il titolo è il quartetto del Royal Park I Roveri. La formazione piemontese schiera due protagonisti della scorsa stagione, Michael Roberto Salotti e Paolo Perrino, affiancati da Simone Tonon e Mattia Siccardi. I ragazzi di Torino puntano al bis e cercano di confermare la leadership conquistata un anno fa. A metterli sotto pressione ci sono le altre 25 compagini al via. In campo si trovano formazioni di peso come Franciacorta, Asolo, Lecco, Bergamo L’Albenza, Parco di Roma, Verona, Bogogno, Marco Simone, Rapallo, La Colombera, Milano, Roma Acquasanta, Modena, Le Rovedine, Ducato La Rocca, Molinetto, Firenze, Montecchia, Sicilia’s Picciolo, Le Fonti, Monticello, Torino, Madonna di Campiglio, Olgiata (seconda classificata nel 2025) e Ambrosiano, vincitore dello scorso Torneo di Qualifica.
La formula è chiara e selettiva: 54 buche medal, 18 al giorno. Per la classifica di squadra vengono considerati i migliori tre score individuali su quattro giornalieri. Ogni colpo conta, ogni errore può pesare e la coesione del quartetto diventa determinante. In palio non c’è solo il tricolore. Le prime 21 formazioni della graduatoria finale manterranno il diritto a disputare il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre anche nel 2027. Le altre scenderanno nel Torneo di Qualifica Ragazzi, dove dovranno riconquistare il pass per l’élite.
