Questa settimana il golf europeo e giovanile offrono quattro appuntamenti da non perdere. Sul DP World Tour l’Omega European Masters sale in quota a Crans-sur-Sierre dal 3 al 6 settembre: un classico del calendario, con il campione in carica Thriston Lawrence e un forte gruppo azzurro composto da Mazzoli, De Leo, Laporta, Migliozzi, Celli, Manassero, Paratore e Molinari. Parallelamente l’HotelPlanner Tour fa tappa in Polonia per il Rosa Challenge Tour, sempre dal 3 al 6 settembre, dove Cristoni, Ortolani, Romano, Scalise e Zemmer cercano punti importanti nella Road to Mallorca. Intanto al Golf Club Biella Le Betulle è già in corso (2-4 settembre) il Campionato Internazionale d’Italia Maschile U16 – Trofeo Teodoro Soldati, con 144 giovani di 20 nazioni e un nutrito contingente italiano. Dal 3 al 5 settembre, invece, Villa Condulmer ospita l’Italian Girl’s International Championship U18, rassegna prestigiosa che riunisce 96 ragazze da Italia e altri 17 Paesi.
DP World Tour – Omega European Masters
Continua la fase “Back 9” del DP World Tour e questa settimana il circuito europeo sale in montagna, tra i panorami spettacolari del Crans-sur-Sierre Golf Club. Dal 3 al 6 settembre si disputa l’Omega European Masters, uno degli appuntamenti più affascinanti e longevi del calendario: un par 70 di 6.246 metri ad un’altitudine di circa 1.500 metri, dove la palla vola più lontano e i green piccoli e veloci richiedono precisione assoluta.
Dodici mesi fa Thriston Lawrence ha firmato una vittoria emozionante, la seconda in carriera proprio su questo percorso. Arrivato in Svizzera in piena crisi di risultati (98° nella Race to Dubai), il sudafricano, al primo anno da dual member anche del PGA Tour, ha ritrovato il feeling migliore. Partito in testa con un colpo di vantaggio nel round finale, ha subito tre bogey di fila e si è ritrovato due sotto. Poi la reazione: eagle e birdie sui par 4 raggiungibili con il tee shot alla 6 ed alla 7, seguiti da altri quattro birdie che gli hanno garantito il successo con due colpi di margine.
La seconda fase della stagione è partita la scorsa settimana con l’Husqvarna British Masters, vinto da Joe Dean al Belfry. Dopo Crans-Montana si andrà all’Amgen Irish Open, poi tornerà la Rolex Series con il BMW PGA Championship. Seguiranno l’Alfred Dunhill Links Championship tra Open de France e Open de España, prima di chiudere il Back 9 con DP World India Championship e Genesis Championship. Al termine di questa fase i primi 70 della Race to Dubai accederanno ai Play-Off, mentre i top 100 manterranno la card per la prossima stagione.
Nato come Swiss Open, l’Omega European Masters è il 13° dei 16 Open nazionali in programma quest’anno sul DP World Tour. Si disputa a Crans-sur-Sierre dal 1948 senza interruzioni (salvo il 2020 pandemico) ed è presente sul calendario del Tour sin dall’edizione inaugurale del 1972. L’ambasciatore del torneo Miguel Ángel Jiménez, che ha giocato 35 edizioni (assente solo nel 2015 dal debutto del 1989), celebrerà questa settimana la sua 725ª partecipazione al DP World Tour, a una sola gara dal record di David Howell. Oltre al campione in carica Lawrence e a Jiménez, il field è ricco di recenti vincitori. Patrick Reed, leader della Race to Dubai, cercherà di allungare prima del rientro di Rory McIlroy la prossima settimana. Ci sono anche i Masters champion Danny Willett e Sergio Garcia, i plurivincitori stagionali Jayden Schaper, Casey Jarvis ed Eugenio Chacarra, i fratelli Rasmus e Nicolai Højgaard, l’ex campione Matt Wallace e l’inglese Marco Penge.
Grande attenzione, naturalmente, al contingente italiano. Al via ci saranno Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Filippo Celli, Matteo Manassero, Renato Paratore ed Edoardo Molinari.
Sarà possibile seguire l’Omega European Masters sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
HotelPlanner Tour – Rosa Challenge Tour
Con la stagione 2026 dell’HotelPlanner Tour che si avvicina al suo momento cruciale, la Road to Mallorca fa tappa al Rosa Golf Club di Konopiska, in Polonia, per la terza edizione del Rosa Challenge Tour. L’appuntamento, in programma dal 3 al 6 settembre, rappresenta il 22° evento del calendario e offre un montepremi di 300.000 euro, con punti preziosi in gioco nella corsa alle carte del DP World Tour e al Rolex Grand Final supported by The R&A.
Tra i protagonisti italiani al via spiccano Matteo Cristoni, Michele Ortolani, Andrea Romano, Lorenzo Scalise e Aron Zemmer, un quintetto azzurro determinato a sfruttare al meglio le ultime settimane decisive della campagna europea. Per molti di loro un risultato positivo in Polonia potrebbe rivelarsi fondamentale per consolidare o migliorare la posizione nell’ordine di merito e avvicinarsi alla top 45, soglia provvisoria per qualificarsi al Grand Final di fine stagione, oppure per inseguire un posto nella top 15 che garantisce la promozione al circuito maggiore.
Lo scorso anno lo svedese Hugo Townsend si è imposto con un totale di 265 colpi (-15), frutto di due round di 69, un 64 e un 63, precedendo di due colpi il tedesco Anton Albers. Quella vittoria gli ha aperto le porte del DP World Tour. Nel 2024, all’esordio dell’evento, aveva trionfato lo spagnolo Ángel Ayora, capace di sfruttare condizioni favorevoli nelle prime giornate e di chiudere in par nell’ultimo giro. Ayora, da allora, ha dimostrato tutto il suo valore sul circuito maggiore, collezionando 16 top ten in meno di due anni.
Il Rosa Golf Club si presenta per la terza volta consecutiva come sede di un torneo dell’HotelPlanner Tour e si conferma uno dei campi più apprezzati del Paese. Progettato dall’architetto Hans-Georg Erhardt e inaugurato nel 2005, il percorso parkland è stato realizzato secondo le rigorose specifiche USGA: durante i lavori di costruzione sono stati movimentati oltre un milione di metri cubi di terra. Il layout, par 70 e lungo circa 6.416 metri, è caratterizzato da numerosi ostacoli d’acqua, con laghi interconnessi che rendono particolarmente impegnativi diversi colpi al green. Sulle seconde nove, due par 3 impegntivi, la 14 da 192 metri e la 17 da 172 metri, sono protetti dall’acqua e metteranno alla prova la precisione dei giocatori.
Mentre il leader della Road to Mallorca, lo svedese Christoffer Blomstrand, si prende una settimana di pausa dopo il successo al Dormy Open, lo spagnolo Pablo Ereño ha l’opportunità di accorciare le distanze con una vittoria. Per la maggior parte del field, però, l’obiettivo primario resta guadagnare posizioni in classifica: con soli sei tornei rimanenti, ogni colpo conta. Un buon piazzamento in Polonia può davvero fare la differenza tra chi si qualifica al Rolex Grand Final e chi resta fuori dalla zona sicurezza.
Campionato Internazionale d’Italia Maschile U16 – Trofeo Teodoro Soldati
È già in corso al Golf Club Biella Le Betulle la 19ª edizione del Reply Italian International Under 16 Championship – Trofeo Teodoro Soldati, la prestigiosa rassegna riservata ai migliori talenti under 16 europei ed extraeuropei. Dal 2 al 4 settembre 144 giovani golfisti in rappresentanza di 20 nazioni si contendono il titolo su un percorso di 54 buche, con 18 buche al giorno.
Salgono sul tee atleti di Italia, Francia, Sudafrica, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Belgio, Svezia, Danimarca, Estonia, Slovacchia, Polonia, Finlandia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Scozia, Norvegia e Lituania. L’Italia schiera una nutrita e competitiva presenza. La squadra ufficiale azzurra è composta da Alessandro Comparone, Luca Di Mauro, Samuele Ferrario, Leonardo Girardi, Mattia Pagani e Tommaso Regoli.
Tra gli altri italiani da tenere d’occhio figurano Gabriele Dossi, Leonardo Zanardi, Luigi Gherardi, Pietro Bordi, Elia Secomandi, Antonio Strano, Riccardo Romano, Massimo Vittorio Miano, Riccardo Rizzo, oltre a Felix Profanter e Federico Masè, componenti del trio di Madonna di Campiglio vincitore del recente Campionato Ragazzi a squadre Under 18 – Trofeo Emilio Pallavicino.
Sul fronte internazionale meritano attenzione i francesi Anatole Fabre e Sebastian Aigner, il sudafricano Alexander Frankel, l’olandese Pieter Werner, l’inglese George Cooper, il finlandese Lionel Mutikainen e gli irlandesi John Moran e Ollie McEvoy.
Il torneo, valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si sviluppa su 54 buche. Al termine del secondo round passeranno al round finale i migliori 60 classificati e gli eventuali pari merito al 60° posto. Dopo 36 buche viene assegnato anche il Nations Trophy, riservato a formazioni di tre giocatori con classifica determinata dai due migliori score giornalieri su tre.
La manifestazione è dedicata alla memoria di Teodoro Soldati, giovane promessa del golf italiano scomparsa nel luglio 2015. Soldati aveva un legame speciale con questo campionato: lo aveva disputato quattro volte, migliorando progressivamente fino al terzo posto nel 2013 e alla vittoria nel 2014.
Gli azzurri, oltre al successo di Soldati, hanno conquistato il titolo altre otto volte con Corrado De Stefani (2009), Renato Paratore (2011), Guido Migliozzi (2012), Riccardo Leo (2015), Lucas Nicolas Fallotico (2018), Michele Ferrero (2021), Giovanni Binaghi (2022) e Paolo Perrino (2024). Nel corso degli anni la rassegna si è rivelata un autentico trampolino di lancio verso il professionismo. Tra i nomi che l’hanno disputata e hanno poi raggiunto i circuiti maggiori spiccano i norvegesi Viktor Hovland e Kristoffer Reitan, i sudafricani Haydn Porteous, Brandon Stone e Zander Lombard, i belgi Thomas Pieters e Thomas Detry, gli inglesi Matt Fitzpatrick e il fratello Alex, l’austriaco Matthias Schwab, lo svedese Marcus Kinhult e gli italiani Matteo Manassero, Renato Paratore, Guido Migliozzi e Gregorio De Leo.
Campionato Internazionale d’Italia Femminile U18
Dal 3 al 5 settembre il Golf Club Villa Condulmer ospita l’Italian Girl’s International Championship, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama giovanile femminile europeo. Per l’ottavo anno consecutivo il prestigioso percorso veneto diventa teatro di un torneo che riunisce 96 ragazze provenienti da Italia e da altri 17 Paesi: Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Germania, Lussemburgo, Francia, Galles, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Svezia e Ungheria.
L’evento si disputa sulla distanza di 54 buche. Al termine del secondo giro entreranno in gioco le migliori 60 classificate e le pari merito al 60° posto, che si contenderanno il titolo nelle ultime 18 buche. Dopo 36 buche verrà inoltre assegnato il Nations Trophy, riservato a formazioni di tre concorrenti per Nazione, con classifica determinata dai due score più bassi su tre giornalieri.
Villa Condulmer, che da otto edizioni ospita questa competizione, propone un layout impegnativo e selettivo, capace di premiare precisione e solidità mentale. Tra le italiane da monitorare spiccano Maria Sole Albini, già finalista nel 2025, e Ginevra Tassoni Teg. Seguono Giulietta Bertero, Martina Benazzo, Fabrizia Salituro, le sorelle Gemma e Matilde Simeoni, Giorgia Scortichini, Camilla Pecori e Anita Marrone. Oltre a queste, il nutrito contingente azzurro nasconde diverse altre ragazze in grado di eccellere e sorprendere.
Sul fronte internazionale il field è guidato da Axelle Martin (Svizzera), seguita dalla svedese Ebba Mejer e dall’estone Iiris Mätas. Completano la top 10 delle straniere Ida Cederqvist (Svezia), Tatiana Babicová (Slovacchia), Liliya Favre e Laetitia Vandeplas (Belgio), Tereza Schubertova (Repubblica Ceca), Safaa Assbaï e Teodora Nikolovski (Francia). Anche qui, oltre alle favorite di ranking, sono presenti diverse altre concorrenti di alto livello pronte a inserirsi nella lotta per il titolo.
Il torneo vanta un albo d’oro di tutto rispetto. Nel 2025 ha trionfato Natalia Aparicio su Maria Sole Albini; nel 2024 Noa Zocco ha battuto Matilde Partele. In precedenza, nel 2019, ha vinto Benedetta Moresco e nel 2018 Anna Zanusso.