LIV Golf 2.0, i giocatori ci credono
La procedura sub Chapter 11 per la LIV Golf é in corso di svolgimento, con l’obiettivo di ristrutturare la situazione debitoria complessiva della Lega ex-saudita, al fine di permettere la continuazione della sua attività.
Come vi ho raccontato, la lista dei grandi creditori della LIV é guidata da quattro giocatori, ognuno con il suo punto di vista.
E sono proprio i giocatori a rivestire un ruolo molto importante nella procedura, dato che, nel progetto della LIV 2.0, devono accettare di diventare azionisti della Lega stessa, proposta molto simile a quella fatta da PGA Tour Enterprises ad un gruppo di giocatori del Tour statunitense (la differenza, non secondaria, é che per questi ultimi si tratta solo di una possibilità).
Ebbene, secondo quando riportato da Golf Channel, la LIV Golf avrebbe ricevuto un consistente numero di conferme da parte dei giocatori, tale da superare la soglia prevista dagli organi della procedura (almeno il 50% dei LIV golfers che vantano ragioni di credito, che devono ammonatre almeno ai due terzi dei debiti totali, NDR), ben prima della data limite del 13 Ottobre.
Questa la buona notizia per la LIV.
Quelle meno buone sono due.
La prima é che Sergio Garcia (che non figura nella suddetta lista dei maggiori creditori) ha dato mandato ai suoi legali di trovare la via per rescindere il suo contratto con la LIV Golf.
In qualità di Capitano di un Team, nel mese di dicembre 2025 ha firmato una estensione pluriennale del suo contratto in scadenza, ma ora chiede di esserne liberato.
Il nodo della questione sta nel fatto che gli organi della procedura hanno espressamente escluso la trattazione dei contratti in essere, di conseguenza i legali di Garcia hanno presentato una apposita istanza fondata sul fatto che questo “limbo” in cui si trova il loro cliente gli impedisce di trattare con altri sponsor ed altre controparti.
In sostanza, il Masters Champion 2017 vuole tornare ad essere un free agent.
L’altra notizia negativa, ma non in senso stretto, é che il Kooyonga Golf Club, che dovrebbe ospitare nel prossimo mese di Marzo la tappa australiana della LIV Golf 2.0, ha presentato,a sua volta, un’istanza, sebbene di tenore diverso.
I vertici del circolo chiedono di sapere, entro 30 giorni, se il contratto in essere verrà rispettato o se é da intendersi come decaduto, nel qual caso chiederanno il rimborso delle spese sostenite fino ad ora per preparsi per l’evento (circa 134.000 $).
La prossima seduta della Corte Distrettuale del New Jersey é fissata per domani, 7 Ottobre.
Restate sintonizzati.