Alexandre Vandermoten ha chiuso in grande stile la sua straordinaria stagione da rookie imponendosi nel Hulencourt Alps Tour Grand Final e assicurandosi il titolo dell’Order of Merit 2026. In condizioni ventose, il francese ha firmato un solido 69 (-3) nell’ultimo giro, con quattro birdie e un solo bogey alla 12, portando a casa la quinta vittoria stagionale e chiudendo a 204 colpi (-12). Il 26enne ha preceduto di due colpi Alessandro Nodari, autore del miglior score della giornata con un eccellente 66 (-6). Il secondo posto si è rivelato decisivo: ha proiettato Nodari al quinto posto finale nell’Order of Merit, permettendogli di conquistare la quinta e ultima carta disponibile per l’HotelPlanner Tour 2027, superando di un soffio lo spagnolo Pablo Alperi.
Terzi a pari merito Archie Smith, leader dopo 36 buche che ha chiuso con un 74 (+2), e Mario Galiano Aguilar. Quest’ultimo ha confermato il posto in Top 5 dell’Order of Merit, guadagnandosi a sua volta la carta per il circuito superiore.
Con il quinto successo del 2026, Vandermoten ha incassato 10.000 euro e 9.500 punti Order of Merit, chiudendo in vetta davanti ad Andrea Romano e Maxime Legros. Quarto posto per Mario Galiano Aguilar e quinto per Alessandro Nodari. Tutti e cinque i giocatori ottengono lo status di Categoria 12 per la stagione 2027 dell’HotelPlanner Tour.
Da sottolineare il doppio successo italiano sul fronte delle carte: Andrea Romano l’aveva già messa in cassaforte grazie alle vittorie stagionali (quattro titoli), mentre Alessandro Nodari ha completato l’opera con la grande prova belga, strappando l’ultima disponibilità proprio all’ultimo respiro.
Vandermoten ha sottolineato l’importanza del caddie Gordon Fochtner e della concentrazione mantenuta per tutto il giro, oltre alla qualità del putting. Per lui vincere l’Order of Merit era l’obiettivo dichiarato dopo La Pinetina, e chiudere davanti a Romano (che lo aveva battuto due volte in precedenza) ha reso la soddisfazione ancora più grande.
Nodari ha raccontato di aver giocato rilassato all’inizio, concentrandosi maggiormente dalla 10 in poi quando ha capito di poter ambire a qualcosa di importante. Galiano Aguilar ha amesso un po’ di nervosismo iniziale, poi una buona ripresa e una lotta fino all’ultimo putt per non scendere sotto il quarto posto, vista la grande prova di Nodari. Chiudere in Top 5 era il traguardo di tutta la stagione e, nonostante il livello sempre più alto, ce l’ha fatta.
Un finale di stagione perfetto per Vandermoten e un ottimo risultato per il golf italiano, con due azzurri pronti a salire di categoria nel 2027.
