Smotherman concede il bis: vittoria alle Bermuda dopo un playoff con Power

Austin Smotherman conquista il Butterfield Bermuda Championship dopo tre buche di playoff contro Seamus Power. Il maltempo costringe gli organizzatori a ridurre il torneo a 54 buche, con il titolo assegnato lunedì mattina al Port Royal Golf Course. Per l’americano è il secondo successo consecutivo, dopo la vittoria al Bank of Utah Championship.

Austin Smotherman continua a sorprendere e firma una doppietta che cambia il volto della sua stagione. L’americano ha vinto il Butterfield Bermuda Championship, quarto appuntamento del calendario autunnale della FedExCup, superando l’irlandese Seamus Power alla terza buca di spareggio. Una conclusione arrivata lunedì mattina, dopo che il forte vento aveva costretto il PGA Tour a cancellare il quarto giro e a ufficializzare la gara sulla distanza di 54 buche.

I due contendenti avevano chiuso le tre tornate regolamentari a 16 sotto il par, con uno score complessivo di 197 colpi. Alle loro spalle, a due lunghezze di distanza, si erano piazzati Taylor Moore, Corey Conners e Ben Silverman, tutti a -14.

La sfida decisiva si è svolta sulla buca 16 del Port Royal Golf Course, un par 3 affacciato sull’Atlantico e reso particolarmente insidioso dalle raffiche di vento. Le prime due ripetizioni della buca non hanno prodotto alcun verdetto: sia Smotherman sia Power hanno conquistato il par, resistendo alle difficili condizioni e mantenendo aperta la contesa.

Alla terza occasione, con la bandiera spostata nella parte anteriore del green, l’americano è riuscito a costruirsi una buona opportunità. Power, invece, non ha trovato il green con il colpo dal tee e si è ritrovato nel rough profondo. Il tentativo di recupero non è stato sufficiente: dopo essere arrivato a circa 4,5 metri dalla buca, l’irlandese ha mancato il putt per il par, consegnando a Smotherman la possibilità di chiudere con due putt.

L’americano non si è lasciato sfuggire l’occasione, imbucando il putt decisivo per il par e conquistando così il secondo titolo PGA Tour della carriera. Una vittoria dal peso particolare, perché arrivata appena tre settimane dopo il primo successo sul circuito, ottenuto al Bank of Utah Championship.

Per Smotherman, 32 anni, il successo alle Bermuda rappresenta la conferma di un momento di forma straordinario. Dopo aver atteso 100 partenze sul PGA Tour per conquistare la prima vittoria, gli è bastata la successiva occasione per centrare il bis. Il trionfo gli garantisce inoltre l’accesso allo US Open 2027, in programma a Pebble Beach, grazie ai due successi ottenuti in tornei che assegnano il massimo dei punti FedExCup.

L’americano consolida anche la propria posizione nella classifica della FedExCup Fall, salendo al 51° posto e mettendo al sicuro la partecipazione ai primi due Signature Event della stagione 2027, entrambi con un montepremi da 20 milioni di dollari: il torneo di Pebble Beach e il Genesis Invitational del Riviera.

Grande soddisfazione anche sul piano economico: Smotherman incassa 1,08 milioni di dollari, oltre ai 500 punti FedExCup previsti per il vincitore.

Per Seamus Power resta invece la delusione di aver mancato il secondo titolo alle Bermuda, dopo quello conquistato nel 2022. Il 39enne irlandese ha comunque ottenuto un risultato fondamentale per il proprio futuro sul circuito: il secondo posto gli permette di risalire dal 103° al 68° posto nella classifica autunnale della FedExCup, assicurandosi così la piena eleggibilità sul PGA Tour per la stagione 2027.

Il finale del Butterfield Bermuda Championship è stato inevitabilmente condizionato dal meteo. Le raffiche, superiori ai 64 km/h, avevano già reso estremamente complicato il gioco e domenica hanno impedito ai 72 giocatori rimasti in gara di iniziare il quarto giro. Dopo diversi rinvii, gli organizzatori hanno deciso di cancellare l’intera giornata e, considerate le ulteriori previsioni sfavorevoli per lunedì, di dichiarare conclusa la competizione dopo 54 buche.

La decisione ha lasciato il titolo in sospeso, rendendo necessario lo spareggio tra i due leader. È la seconda volta nel 2026 che un torneo del PGA Tour viene deciso con un playoff disputato di lunedì mattina: era già successo al Travelers Championship di giugno, quando Viktor Hovland aveva battuto Scottie Scheffler.

Per Smotherman, però, il vento e l’attesa non hanno cambiato l’esito di una settimana da ricordare. Due vittorie consecutive, un posto garantito allo US Open e una posizione sempre più solida nel panorama del PGA Tour: il suo autunno si è trasformato in una stagione da protagonista.

PGA Tour – Butterfield Bermuda Championship

Il PGA Tour torna a Bermuda per l’ottava edizione del Butterfield Bermuda Championship, in programma dal 22 al 25 ottobre al Port Royal Golf Course di Southampton. Si tratta della quarta delle otto tappe della FedExCup Fall, una fase cruciale in cui molti giocatori combattono per punti, per consolidare o conquistare la card e per qualificarsi agli eventi Signature del 2027. In palio ci sono 500 punti FedExCup e un montepremi da 6 milioni di dollari. Per gran parte del field di 120 giocatori (con taglio ai migliori 65 e pari dopo due giri) ogni colpo conta.

Adam Schenk cerca di diventare il primo a difendere con successo il titolo a Bermuda. L’anno scorso, nella sua 243ª partenza in carriera sul Tour, conquistò la prima vittoria PGA Tour chiudendo con un ultimo giro in par in condizioni di vento fortissimo e superando di un colpo Chandler Phillips. Quest’anno arriva da una posizione molto più delicata: è 163° nella classifica FedExCup e avrà bisogno di ritrovare quella magia. Ben James è uno dei grandi favoriti. Il giovane americano arriva da tre Top5 consecutive e quattro Top5 nelle ultime sei apparizioni: è il secondo meglio classificato del field nella FedExCup dietro Austin Smotherman, recente vincitore del Bank of Utah Championship (la sua prima affermazione sul Tour). Corey Conners è il giocatore meglio posizionato nel ranking mondiale presente (61°). Il canadese, tre volte componente della squadra International alla Presidents Cup, ha finora una sola Top10 in stagione. Tra i nomi da seguire c’è anche Kihei Akina, membro della Walker Cup USA e reduce da una Top10 al Baycurrent Classic in Giappone.

Tra i “bubble boys” (i giocatori in bilico) spiccano Lee Hodges (100°), Max Greyserman (99°), il finalista dello scorso anno Chandler Phillips (98°), l’ex campione Seamus Power (103°) e Taylor Pendrith (96°, vice-capitano della squadra International alla Presidents Cup).

Le sponsor exemption mettono in evidenza due giovani promesse: Miles Russell, 17 anni, sesto dilettante al mondo, che ha già superato due tagli su tre sul PGA Tour (e anche sul Korn Ferry), e Mason Howell, 19 anni, campione dello U.S. Amateur 2025, ancora in cerca del primo taglio superato sul Tour. Con loro ci sono anche Nixon Lauritzen (altro membro della Walker Cup), Jay Leng, Virgilio Paz e Rudy Sautron. Non mancano i colori locali: Nick Jones e Camiko Smith giocheranno il torneo di casa.

Il Butterfield Bermuda Championship è la quarta delle otto prove della FedExCup Fall. I posti 51-60 della classifica finale garantiranno l’accesso agli Aon Next 10 e quindi agli eventi Signature: AT&T Pebble Beach Pro-Am e Genesis Invitational. Dopo il Baycurrent Classic, Michael Kim (da 64° a 60°) e Ricky Castillo (da 61° a 59°) sono entrati nella top 60; Keith Mitchell, grazie al secondo posto in Giappone, è salito dal 53° al 51°; Jordan Smith, con il quarto posto, è balzato dal 70° al 61° e si trova ora proprio sulla bolla. Cinque ex campioni sono al via: Brendon Todd (2019), Seamus Power (2022), Camilo Villegas (2023), Rafael Campos (2024) e Adam Schenk (2025).

Progettato da Robert Trent Jones Sr. e inaugurato nel 1970, il Port Royal è un par 71 di circa 6.250 metri. È il campo più lungo delle Bermuda ma uno dei più corti del PGA Tour. Presenta undici par 4, quattro par 3 e tre par 5. Il vento rimane il vero difensore del percorso: raffiche anche oltre i 50 km/h possono trasformare un layout relativamente corto in una prova impegnativa. La buca iconica è la 16, un par 3 spettacolare con tee e green sospesi sulle scogliere atlantiche. Il campo ha ospitato anche il Grand Slam of Golf dal 2009 al 2014 e ha subito un importante restyling in vista di quegli eventi.

Potremo seguire il Butterfield Bermuda Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Isabella Calogero e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

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