300 Mini di TaylorMade – un remake straordinario

TaylorMade Golf ha da poco commercializzato un prodotto molto atteso: I nuovi driver 300 Mini. E lo ha fatto a 20 anni dal lancio di quelli che furono i predecessori e alcuni tra i prodotti più rivoluzionari del mondo dei driver.

Lanciata per la prima volta nel 2000, i driver 300cc furono un fulmine a ciel sereno. Tutti i golfisti, di qualsiasi livello, volevano un prodotto di quel tipo. E TaylorMade ha svelato, su spunti di design raffinato e un senso estetico molto ricercato, il nuovo driver 300 Mini.

Quest’anno, dunque, TaylorMade si è ulteriormente superata. Come gli originali usciti nel 2000 si aggirano intorno  ai 300 centimetri cubi ma logicamente incorporano tecnologie molto più sviluppate. In particolare per una flessione maggiore della faccia, una corona in carbonio per contenere il peso e una pipetta regolabile per modificare il loft.

l’intento è chiaramente quello di creare un bastone che possa funzionare sia dal tee sia dal fairway o dal rough e che abbia le caratteristiche migliori di ciascun bastone. Ed è proprio qui che sta il più grande pro di questi legni. L’essere un prodotto bivalente lo ha definitivamente fatto diventare un’autorità a tutti gli effetti. 300 Mini

 

I nuovi 300 Mini

Ma i nuovi TaylorMade 300 Mini Driver offrono non solo un omaggio ai precedenti “300”, ma forniscono una chiara lezione su fino a che punto è arrivato il design sui metalwood.
Il 300 Mini Driver incorpora, infatti, gran parte degli accorgimenti che TaylorMade adotta nel design del driver e dei legni.
La testa del driver da 307 cc offre una miscela di distanza, tolleranza e controllo unica. Basandosi su una costruzione multi-materiale avanzata per fornire la combinazione ottimale di prestazioni a basso centro di gravità e elevata tolleranza con un ottimo momento d’inerzia (MOI), i nuovi TaylorMade Mini sono letteralmente un gioiellino.

Ma non è solo una questione di utilizzo dei materiali. Ciò che rende questa nuova gamma molto più completa della scorsa è un mix di molti fattori.

Una delle tecniche che TaylorMade ha utilizzato nell’ultimo decennio per migliorare il modo in cui la faccia si flette è una fessura nella suola. La prima volta la vedemmo sui legni Rocketballz, usciti ormai 9 anni fa. Oggi, i nuovi 300 Mini montano questa fessura per quasi l’intera larghezza della suola il che aiuta soprattutto sui colpi impattati nella metà inferiore della faccia.

300 Mini

 

Nonostante abbiano (quasi) le stesse dimensioni dei predecessori, i nuovi 300 Mini driver utilizzano la propria massa e le proprie dimensioni molto più efficientemente. Come fanno?

Grazie ad un risparmio di peso nella parte superiore, dovuto ad una corona in carbonio, c’è più spazio per posizionare il derivante peso nella parte inferiore. Così troviamo una placca di 54 grammi di acciaio inossidabile a riempire la suola a forma di V. Questo concetto e riutilizzo del peso li avvicina molto, tra le altre cose, alla filosofia dei legni Sim2 Ti che hanno pressoché la stessa disposizione.

In aggiunta, la pipetta regolabile che si è sviluppata negli anni, consente di regolare il loft di +/- 2 gradi e quindi di andare a colmare il gap di distanze che ci mancano.

Essendo il non plus ultra della tecnologia finora adottata da TaylorMade, i 300 Mini driver montano anche la tecnologia Twist Face, curvatura della faccia del bastone che permette una maggiore tolleranza sui colpi scontrati e una volo di palla migliore.

I nuovi 300 Mini driver sono dunque solamente un ricordo del passato. Si ispirano ai predecessori ma grazie al progresso tecnologico offrono una qualità impareggiabile e un feeling unico.

Due sono le gradazioni disponibili per i 300 Mini driver: 11.5 e 13.5

 

300 Mini

I nuovi 300 Mini sono disponibili in store da golfmegastore


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