Chi giocherà al PGA Championship?

Chi giocherà al PGA Championship?

Tra poco più di una settimana, dal 19 al 22 Maggio, si terrà la 103ma edizione del PGA Championship.

Il percorso di gara, il Southern Hills Country Club di Tulsa, ospiterà il torneo per la quinta volta nella sua storia.

Le edizioni precedenti si sono tenute nel 1970, 1982, 1994 e 2007 (quest’ultima vinta da Tiger Woods).

Il field dei partecipanti é stato definito.

O, meglio, dovrebbe esserlo.

Scorrendo le 14 categorie che racchiudono i nomi degli aventi diritto ad un posto sul tee della 1 a Southern Hills, troviamo tutti i giocatori più in forma del momento.

Non voglio parlare dei favoriti, i Majors sono sempre palcoscenico per i colpi di scena più inattesi.

Le categorie che possiamo definire “attive” sono 10 su 14.

Quella più particolare é certamente la 9, dedicata ai professionisti di circolo della PGA of America che si sono piazzati nei primi 20 posti al Campionato Nazionale, che quest’anno é stato disputato all’OMNI Barton Creek di Austin.

Altra categoria “dedicata” é la 7, che prevede l’invito per il campione Senior PGA in carica.

La cosa curiosa é che il tedesco Alex Cejka tornerà a giocare sul medesimo percorso dove si é aggiudicato il titolo l’anno scorso.

La categoria 4 ci interessa direttamente.

E’ quella riservata ai vincitori dell’Open Championship, dal 2016 al 2021.

E, pertanto, qui troviamo Francesco Molinari, unico azzurro in campo.

Non dico niente per scaramanzia, solo “Daje Chicco!” , come direbbe la mia amica Isabella Calogero.

Arriviamo alla categoria 1, quella dei Past Champions, che ha tenuto vivo come non mai l’interesse di tifosi ed addetti ai lavori su questo evento.

Scorrendola troviamo sia il nome di Tiger Woods che quello di Phil Mickelson (il Defending Champion).

La loro presenza, al momento confermata, é stata ed é argomento di discussione, per motivi, ovviamente, diversi.

Tiger ha provato il percorso un paio di settimane fa per capire se iscriversi o meno al torneo.

Ciò ha provocato l’entusiasmo dei tifosi, ma anche qualche critica.

In particolare, un account Twitter (@useGolfFacts) che sarebbe riconducibile ad un gruppo di tifosi di Patrick Reed, in un tweet del 1 maggio scorso ha definito “imbarazzante” il fatto che la PGA of America avesse dato spazio sul suo account alla visita di Woods al campo.

Il tweet rincara la dose definendo come “trattamento preferenziale” quello riservato a Tiger.

Per quanto riguarda invece Phil Mickelson, la discussione riguarda la trattativa in corso con i vertici della PGA of America.

Dopo l’assenza al Masters, la cui reale motivazione é ad oggi sconosciuta, parrebbe che la PGA abbia dato la propria disponibilità ad un confronto con il mancino californiano per far sì che possa difendere il titolo a Tulsa.

Ciò che é innegabile, é il fatto che la popolarità di Phil non ha subito un crollo così evidente a causa delle sue esternazioni sul PGA Tour e sulla USGA.

L’immagine che gli organi di governo del golf statunitense danno di Mickelson non coincide con la percezione che hanno i tifosi.

Ed io credo che chi ama il golf voglia vederlo di nuovo sul tee di un evento del PGA Tour.


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