Lars van der Vight ha conquistato il secondo titolo dell’anno sull’HotelPlanner Tour e si è proiettato in zona promozione verso il DP World Tour grazie a una vittoria per due colpi all’Hainan Open. L’olandese ha chiuso con un ultimo giro in 68 colpi (-4) per arrivare a 23 sotto il par, davanti allo spagnolo Joseba Torres, fermo a -21. Van der Vight ha gestito con lucidità una giornata finale impegnativa sul Sanya Luhuitou Golf Club, sotto un caldo intensissimo. “È incredibile, difficile da descrivere. È stata una settimana lunga e dura, ma sono contento di essere qui. Ho giocato un buon golf, non ho messo quanti putt avrei voluto, ma è stata una giornata solida. Sono molto soddisfatto di come ho gestito il tutto e di come mi ha aiutato il caddie”, ha dichiarato il vincitore. Partito con tre colpi di vantaggio su Torres e sul finlandese Tapio Pulkkanen, van der Vight ha allungato subito con un birdie al prima buca. Ha poi chiuso le prime nove con quattro colpi di margine grazie a una serie di birdie tra la 4 e lq 9, nonostante due bogey. Un altro birdie alla 12 e una serie di par finali gli hanno permesso di chiudere la pratica senza rischiare, anche se non seguiva con attenzione i tabelloni: “Era difficile capire le posizioni, non c’erano molti leaderboard. Mi concentravo solo a giocare”. La vittoria precedente, ottenuta con un 59 al German Challenge powered by VcG, gli ha dato la fiducia necessaria: “Dopo la Germania sapevo di poter vincere e che le emozioni che si provano sono normali. Siamo tutti in lotta per una di quelle 15 carte, quindi sono davvero soddisfatto”. Charlie Forster e Pulkkanen hanno chiuso terzi a -20, mentre Liam Nolan e Gregory Foo si sono piazzati a un colpo di distanza.
Tra gli italiani, Lorenzo Scalise ha firmato un buon 26° posto a -9 (70-70-66-73). Jacopo Vecchi Fossa ha concluso 55° a +2 (72-70-71-77), mentre Matteo Cristoni (68-75) non ha superato il taglio. Nella Road to Mallorca, Cristoni scende dal 27° al 31° posto. Scalise guadagna due posizioni e sale al 52°, Vecchi Fossa rimane 68°. Per gli ultimi due l’obiettivo resta chiaro: entrare nei 45 che disputeranno il Grand Final.
Con questo successo van der Vight scala 16 posizioni e arriva sesto in classifica, mettendo quasi una mano sulla card DP World Tour 2027. Torres fa il balzo più significativo della settimana (+44, 20°), Forster entra nella top 45 (dal 57° al 25°).
La Road to Mallorca prosegue a Hangzhou con l’Hangzhou Open (15-18 ottobre), ultimo appuntamento prima del Gran Final di Mallorca.
HotelPlanner Tour – Hainan Open
Questa settimana la Road to Mallorca fa tappa sull’isola di Hainan per il primo di due eventi consecutivi in Cina: l’Hainan Open, in programma dall’8 all’11 ottobre al Sanya Luhuitou Golf Club. L’appuntamento segna l’inizio della volata finale della stagione HotelPlanner Tour e coincide con il decimo anniversario dalla prima edizione del 2016, anche se si tratta dell’ottava disputa ufficiale del torneo. Sanya, la città più meridionale della Cina, offre un clima tropicale e un panorama suggestivo tra montagne e Mar Cinese Meridionale. Il percorso del Luhuitou, un par 72 di 6.569 metri, favorisce i punteggi bassi: nelle edizioni precedenti disputate qui il totale vincente si è sempre attestato tra i 14 e i 19 sotto il par, con l’unica eccezione del 2016, quando le forti piogge ridussero la gara a due giri e Alexander Knappe si impose con 9 sotto. Se il tempo resterà clemente, anche quest’anno si preannuncia una settimana di score aggressivi. Il montepremi è salito a 500.000 dollari e i punti Road to Mallorca disponibili sono 2.750 (contro i 2.000 delle gare standard). Non è un caso che ogni vincitore dell’Hainan Open sia riuscito a conquistare la promozione al DP World Tour nella stessa stagione: da Knappe (2016) a Erik van Rooyen (2017), Kalle Samooja (2018), Francesco Laporta (2019), Ricardo Gouveia (2023), Hamish Brown (2024, play-off) e Renato Paratore (2025, ancora ai play-off su Maximilian Steinlechner). Sei dei primi dieci del 2025 hanno poi guadagnato la card, a conferma del pedigree della gara nel formare i futuri protagonisti del circuito maggiore. Poiché l’Hainan Open (e il successivo Hangzhou Open) è co-sanctioned con il China Tour, al via ci saranno solo i migliori 68 disponibili della Road to Mallorca, integrati con i giocatori del circuito cinese. Le rinunce di Rory Franssen e Saptak Talwar hanno permesso a Callum Farr (70°) di entrare in field grazie al 21° posto nell’Abu Dhabi Challenge. Il montepremi e i punti extra rendono l’appuntamento decisivo sia per chi lotta per i primi 15 posti (che garantiscono lo status DP World Tour 2027) sia per chi punta ai top 45 che accederanno al Rolex Grand Final di fine ottobre a Maiorca.
Tre italiani affronteranno la prova di Sanya:
Matteo Cristoni, 27° della Road to Mallorca, è il meglio piazzato e arriva in ottima forma dopo due top ten consecutive. Per lui l’obiettivo è consolidare la posizione tra i primi 45 e, se possibile, avvicinarsi alla zona card.
Lorenzo Scalise (54°) e Jacopo Vecchi Fossa (68°) hanno bisogno di prestazioni di rilievo: entrambi sono ancora in corsa per entrare tra i 45 qualificati al Grand Final e devono sfruttare al massimo i 2.750 punti in palio.
La scorsa settimana Liam Nolan ha fatto il salto più importante, guadagnando 31 posizioni e salendo al 13° posto dopo la prima vittoria in carriera sull’HotelPlanner Tour. Tapio Pulkkanen, secondo a Abu Dhabi, ha rafforzato la sua presenza in top 15 (6°). Gli occhi, però, restano concentrati sulle zone di confine: i primi 15 e i top 45.
L’Hainan Open non è solo un torneo: è una delle ultime grandi opportunità di ribaltare le gerarchie prima del Grand Final. Per i tre azzurri rappresenta la possibilità concreta di scrivere un capitolo importante della propria stagione e di avvicinarsi al sogno del DP World Tour.
