Francesco Laporta, che impresa! Secondo posto in Sudafrica e biglietto per The Open

Francesco Laporta ha sfiorato la vittoria e ha scritto una pagina importante della sua carriera sul DP World Tour: chiudendo al secondo posto (condiviso) con un totale di -11 (66-64-70-69), l’italiano ha staccato il prezioso biglietto per il 154° The Open Championship. Si tratta di una qualificazione storica per Laporta, che grazie a questa prestazione eccezionale entra nel field di Royal Birkdale come uno dei tre giocatori non già esenti premiati dall’Open Qualifying Series in questo evento.

Nonostante la vittoria sia sfuggita per un soffio, il secondo posto rappresenta uno dei migliori risultati in carriera per Laporta, che ha condotto per lunghi tratti del torneo (era leader dopo il secondo giro con un brillante 64) e ha confermato il suo ottimo feeling con il Sudafrica, da lui definito la sua “seconda casa”.

Il torneo, disputato allo Stellenbosch Golf Club, è stato vinto dal giovane talento locale Casey Jarvis, che ha dominato con un totale di -14 e ha conquistato il secondo titolo consecutivo sul DP World Tour dopo il successo della settimana precedente al Magical Kenya Open. Il 22enne sudafricano ha gestito con freddezza un vantaggio iniziale di un colpo dopo 54 buche, chiudendo con un solido 67 finale (quattro birdie e un bogey) per vincere con tre colpi di margine.

Jarvis diventa il terzo giocatore con multiple vittorie in questa stagione del DP World Tour (insieme al connazionale Jayden Schaper e all’americano Patrick Reed) ed entra nella storia come ottavo sudafricano diverso a vincere le ultime otto edizioni del suo Open nazionale. Grazie al trionfo, si è garantito l’invito al Masters Tournament e al The Open.

“Mi sento in cima al mondo in questo momento”, ha dichiarato Jarvis emozionato. “Vincere davanti al mio pubblico di casa nel mio Open nazionale è semplicemente fantastico, non ho parole! Ci sono così tanti bei ricordi di questo evento… Ho avuto una sensazione dall’inizio della settimana che sarebbe successo qualcosa di pazzesco e così è stato.”

La volata finale è stata avvincente: Jarvis ha aperto con birdie e ha risposto colpo su colpo agli avversari, tra cui Hennie du Plessis (che ha brevemente ridotto il gap). Un ritardo di 35 minuti per minaccia di fulmini ha aggiunto tensione prima dell’ultima buca, ma du Plessis ha trovato l’acqua con l’approccio alla 18 e ha chiuso con bogey, scendendo a -11 insieme a Laporta e al francese Frederic Lacroix (che ha firmato un gran 65 con eagle).

Eddie Pepperell ha chiuso con un impeccabile 64 per il quinto posto a -10, mentre altri sudafricani (Daniel van Tonder, Haydn Porteous) e l’emiratino Adrian Otaegui sono rimasti più indietro.

Tra gli italiani in gara, ottimo ultimo round per Matteo Manassero, che ha chiuso 24° con -4 (70-71-70-65) grazie a un bel 65 finale. Non ha invece superato il taglio Gregorio De Leo (70-73).

DP World Tour – Investec South African Open Championship

Appuntamento storico in programma con l’Investec South African Open Championship, parte del DP World Tour, che questa settimana offre un percorso diretto verso due Major Championships. Il torneo fa il suo atteso ritorno allo Stellenbosch Golf Club, segnando la 115ª edizione di uno dei più antichi eventi nazionali del golf, secondo solo all’Open Championship. Giocato per la prima volta nel 1903, quest’anno il South African Open si disputa per la seconda volta in questo club sudafricano, a 27 anni dall’ultima edizione nel 1999, quando il favorito di casa David Frost trionfò nel club dove era cresciuto e aveva fatto da caddie a suo padre.

Molto è cambiato allo Stellenbosch Golf Club, il quarto club più antico del Sudafrica, da quell’edizione del 1999. Il percorso è stato allungato fino a 6.650 metri circa ed è un par 70. Sono stati aggiornati 15 tee di partenza, di cui dieci nuovi o ricostruiti e cinque rifatti. Tutti i 44 bunker del campo sono stati migliorati, e sono stati piantati nuovi alberi in aree strategiche su diverse buche. Come parte degli aggiornamenti concordati l’anno scorso, è stato anche ampliato un lago vicino al green della buca 18, rendendo il finale ancora più spettacolare.

L’anno scorso, Dylan Naidoo ha conquistato il suo primo titolo sul DP World Tour battendo Laurie Canter al play-off. Con i due giocatori appaiati a -14 e l’ultimo round annullato per maltempo al Durban Country Club, il torneo è andato direttamente al play-off. Con un birdie alla 18, Naidoo è diventato un eroe in patria e si è qualificato per il suo debutto in un Major all’Open Championship.

Come giocatore meglio classificato nel field, il numero 18 del mondo Patrick Reed è la star internazionale che cerca di continuare la sua forma scintillante. Questo è il debutto nel torneo per il 25enne americano, che porta il Sudafrica a diventare il 20º paese diverso in cui compete sul DP World Tour. Vincitore quest’anno già a Dubai e in Qatar, con un secondo posto in Bahrain, l’americano è stato confermato come vincitore dell’International Swing dopo il Magical Kenyan Open presented by Absa. Con un vantaggio di 1.025 punti in cima alla classifica e 500 punti per il vincitore nelle prossime due settimane, ha un vantaggio incolmabile. Il campione del Masters 2018 guida anche la Race to Dubai e ha espresso il desiderio di emulare Collin Morikawa diventando il secondo americano a vincere il Trofeo Harry Vardon.

Pochi giorni dopo aver vinto il suo primo titolo sul DP World Tour in Kenya, Casey Jarvis fa parte di un forte contingente sudafricano che punta a mantenere il recente dominio dei giocatori di casa. L’anno scorso, Naidoo è diventato il sesto sudafricano consecutivo a vincere il torneo, ed è uno dei cinque degli ultimi sei campioni in campo, insieme a Thriston Lawrence e Dean Burmester. Il cinque volte vincitore Ernie Els è tra gli eroi di casa, mentre ci sono grandi speranze che Jayden Schaper possa vincere per la terza volta questa stagione. Jack Buchanan si è guadagnato un posto nel field di 156 giocatori vincendo l’Africa Amateur Championship, e punta al Freddie Tait Cup, assegnato al miglior amateur che passa il taglio. Tra gli internazionali, l’inglese Andy Sullivan (vincitore nel 2015), il francese Julien Guerrier, lo spagnolo Nacho Elvira e lo scozzese Calum Hill, tutti nella top ten della Race to Dubai, aggiungono presenza globale.

Co-sanctioned dal DP World Tour e dal Sunshine Tour, il torneo da 1,5 milioni di dollari offre un percorso diretto verso due dei quattro Major maschili del golf. Per la prima volta nella storia dell’evento, il vincitore riceverà un invito per giocare il Masters Tournament ad Augusta National ad aprile. Inoltre, il South African Open rimane parte dell’Open Qualifying Series, con tre posti disponibili per il 154º Open a Royal Birkdale. Tra i partecipanti questa settimana, Angel Ayora, Martin Couvra, Joakim Lagergren, Kota Kaneko, Michael Hollick, Els e Buchanan sono già esentati per l’Open.

Tra i protagonisti di questa edizione, spicca la presenza italiana con Gregorio De Leo, Francesco Laporta e Matteo Manassero, che portano il tricolore in Sudafrica. In particolare, va sottolineato il percorso di Gregorio De Leo, che ha guadagnato il suo posto nel field grazie a una qualifica su 18 buche disputata mercoledì 24 febbraio, vinta con un impressionante totale di 64 (-8). Questo risultato evidenzia il talento emergente dell’azzurro, pronto a misurarsi con i migliori su un campo rinnovato e challenging. Francesco Laporta, con la sua esperienza consolidata sul Tour, punta a confermare il suo buon momento.

Sarà possibile seguire l’Investec South African Open Championship sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:


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