Julien Sale ha conquistato il Grand Final dell’HotelPlanner Tour, ultimo appuntamento della stagione disputato sul percorso del Club de Golf Alcanada, a Mallorca. Il francese ha chiuso con uno straordinario score di -22 (266 colpi), imponendosi con quattro lunghezze di vantaggio sul danese Hamish Brown, che con il secondo posto ha comunque messo al sicuro il primo posto nella Race to Mallorca, l’ordine di merito stagionale.
Per l’Italia arrivano due piazzamenti nella top 15, con Matteo Cristoni ottavo e Lorenzo Scalise quattordicesimo. Un risultato positivo per entrambi, anche se non sufficiente per conquistare una delle 15 carte piene per il DP World Tour 2027.
La settimana di Mallorca ha avuto un protagonista indiscusso in Julien Sale. Il francese aveva già messo le basi per il successo nei primi due giri, con un 66 e un 65 che gli avevano permesso di portarsi al comando con uno score di -13. Dopo il 70 del terzo round, che aveva mantenuto comunque la sua leadership con un solo colpo di margine sugli inseguitori, Sale ha trovato nel giro conclusivo un altro straordinario 65, chiudendo a -22 e mettendo quattro colpi tra sé e il resto del campo.
Alle sue spalle ha chiuso Hamish Brown, autore di una settimana molto solida. Il danese, già vincitore dell’Hangzhou Open e leader della Race to Mallorca alla vigilia del torneo, ha completato i quattro giri in 69, 68, 66 e 67 colpi, per un totale di -18. Un secondo posto che gli ha consentito di conservare la vetta dell’ordine di merito e chiudere la stagione da numero uno del circuito.
Terza posizione per il sudafricano MJ Daffue, con -17 (68-67-67-69), mentre lo statunitense John Catlin ha terminato da solo al quarto posto con -16 (66-68-68-70). Per Catlin, reduce dal successo nel Link Hong Kong Open dell’Asian Tour, una prestazione di grande spessore che gli ha permesso di essere tra i protagonisti anche in Spagna.
Tre giocatori hanno condiviso la quinta posizione a -15: l’inglese Hurly Long (70-70-66-67), l’olandese Lars van der Vight (67-65-72-69) e lo scozzese Marc Warren (68-68-68-69).
A completare la top ten, con il medesimo score di -13, sono stati lo svedese Christofer Blomstrand, il portoghese Pedro Figueiredo e Matteo Cristoni.
Matteo Cristoni ha concluso il torneo con 275 colpi (-13), frutto di quattro giri in 69, 68, 67 e 71. L’azzurro ha mantenuto un rendimento molto regolare per tutta la settimana, migliorando progressivamente il proprio score fino al terzo round, quando con un 67 si era portato in una posizione ideale per puntare a un piazzamento di prestigio.
Nell’ultimo giro ha vissuto una giornata altalenante, con quattro birdie e tre bogey, per un 71 finale (-1) che gli ha comunque consentito di conservare un posto tra i migliori dieci. Per lui l’ottavo posto rappresenta un’altra conferma di una stagione positiva, nella quale ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista sul circuito.
Bella anche la conclusione di Lorenzo Scalise, che ha chiuso in 66 colpi (-6), risalendo fino alla quattordicesima posizione con un totale di 277 (-11). Il lombardo ha costruito il proprio ultimo giro con grande aggressività, mettendo a segno otto birdie. A frenare una prestazione che avrebbe potuto essere ancora più brillante è stato il doppio bogey al par 3 della 14. Il bilancio resta comunque quello di un ottimo giro finale, che gli ha permesso di recuperare diverse posizioni in classifica.
Il Grand Final ha assegnato anche gli ultimi punti della Race to Mallorca, la classifica stagionale che metteva in palio 15 carte per il DP World Tour 2027.
A chiudere al primo posto è stato Hamish Brown, che ha saputo difendere la leadership conquistata nelle ultime settimane. Alle sue spalle Julien Sale, protagonista di un finale di stagione straordinario e vincitore proprio dell’ultimo torneo dell’anno, mentre Lars van der Vight ha completato il podio.
Per i due italiani il bilancio finale della Race to Mallorca parla invece di un 26° posto per Matteo Cristoni e di un 27° per Lorenzo Scalise. Entrambi rimangono fuori dalle prime 15 posizioni che garantivano la carta piena per il circuito maggiore.
Non si tratta però di un addio alle possibilità di giocare sul DP World Tour. La posizione conquistata nell’ordine di merito garantirà infatti a entrambi una categoria di accesso limitato, che potrà consentire loro di prendere parte ad alcuni appuntamenti del massimo circuito europeo, in funzione delle priorità di iscrizione e delle disponibilità dei singoli tornei.
Per Cristoni, alla prima stagione sul circuito, il bilancio è decisamente incoraggiante: la top ten nel Grand Final e il 26° posto nella Race rappresentano una base importante da cui ripartire. Per Scalise, invece, il 27° posto arriva al termine di una stagione nella quale non sono mancati momenti di difficoltà, ma anche risultati significativi, come il terzo posto all’Hangzhou Open.
HotelPlanner Tour – Grand Final
Dal 29 ottobre al 1° novembre il Club de Golf Alcanada, sulla costa nord di Maiorca, ospiterà per la sesta volta (e per il quinto anno consecutivo) il Grand Final dell’HotelPlanner Tour, l’appuntamento conclusivo della Road to Mallorca 2026.
Dopo 27 tappe in 20 Paesi e tre continenti, i migliori 45 giocatori della classifica stagionale si contendono le 15 carte a tempo pieno per il DP World Tour 2027 e il titolo di numero uno dell’ordine di merito. In campo ci saranno anche Matteo Cristoni e Lorenzo Scalise.
Il danese Hamish Brown arriva da leader assoluto con 1.262 punti, grazie alla vittoria all’Hangzhou Open, ultima gara della stagione. Ha un vantaggio di 85 punti sullo svedese Christofer Blomstrand (due successi stagionali) e di circa 116 sull’olandese Lars van der Vight. I primi sette della classifica hanno già praticamente in tasca la promozione, ma per tutti gli altri la settimana a Alcanada sarà decisiva. Con 4.000 punti in palio (il doppio di un evento normale) e 640 assegnati al vincitore, 440 al secondo, 280 al terzo e così via fino ai 20,80 dell’ultimo classificato, chiunque dei 45 può ancora sognare il salto di categoria. L’americano Alex Goff, 45° con 447 punti, è separato da 243 punti dall’inglese Matthew Southgate, attuale 15° e ultimo posto “utile” per la promozione diretta.
Lorenzo Scalise è il grande protagonista della rimonta finale. Partito dalla 52ª posizione, ha chiuso terzo all’Hangzhou Open con 270 colpi (−18), firmando un 63 e un 67 negli ultimi due giri. Il risultato lo ha proiettato al 27° posto della Road to Mallorca con 544 punti circa, il ranking più alto da marzo. Scalise ha già dimostrato in passato di saper vincere su questo circuito (titolo nel 2023). Per lui l’obiettivo è chiaro: una grande settimana a Mallorca per entrare nella top 15 e conquistare la carta del circuito maggiore. Matteo Cristoni, 24enne di Modena al debutto stagionale sull’HotelPlanner Tour, è 34° con circa 510 punti. Il rookie ha trovato la formula giusta nel momento decisivo: sesto all’Open de Portugal e terzo all’Abu Dhabi Challenge, con miglioramenti importanti nel gioco lungo. Ha passato 14 tagli su 18 e ha già collezionato quattro Top10, oltre a un 11° posto al debutto sul DP World Tour all’Open d’Italia. Anche per lui tutto è ancora possibile: con un risultato di alto livello a Alcanada può scalare rapidamente le posizioni e puntare alla promozione.
Il Club de Golf Alcanada, disegnato da Robert Trent Jones Jr., è un par 72 costiero che offre viste spettacolari sul mare, sulle montagne e sul faro dell’isola di Alcanada. Quando soffia il vento può diventare particolarmente selettivo: nel 2023 solo cinque giocatori chiusero sotto il par. Nei precedenti Grand Final qui hanno trionfato Francesco Laporta (2019, anche numero uno di fine stagione), Nathan Kimsey (2022), Marco Penge (2023), Kristoffer Reitan (2024) e James Morrison (2025). Il montepremi della settimana è di 500.000 euro. I primi 15 della classifica finale otterranno la carta a tempo pieno per il DP World Tour 2027, mentre i giocatori fino al 30° posto conquisteranno comunque uno status sul circuito maggiore.
Brown punta al titolo di numero uno, Blomstrand e van der Vight possono superarlo solo vincendo, il finlandese Tapio Pulkkanen (5°) sogna di diventare il primo a vincere due volte la classifica stagionale (già successo nel 2017).
