Jon Rahm: “Perché ho lasciato la LIV Golf”

(fonte Jon Rahm IG profile)

Jon Rahm: “Perché ho lasciato la LIV Golf”

Insieme a Bryson DeChambeau, sebbene per motivi diversi, é stato il giocatore più rappresentativo della LIV Golf 1.0.

Il suo é stato il contratto LIV più pesante in assoluto, con un corrispettivo di 500 milioni di $ (probabilmente non onorato per intero, NDR) ed il ruolo di Capitano di un Team appositamente creato per lui.

In 38 tornei disputati ha guadagnato, considerando sia le classifiche individuali che quelle di squadra, 107.119.654 $.

In base a questi elementi, si può tranquillamente affermare che Jon Rahm non ha rinunciato a 3 anni di carriera sul PGA Tour senza aver fatto i suoi conti, considerando anche il fatto che ha potuto disputare anche tutti i Majors del triennio (ha saltato per infortunio solo lo U.S. Open del 2024), grazie alla vittoria del Masters Tournament nel 2023.

Ebbene. quando tutti nodi della LIV Golf 1.0 sono giunti al pettine, mettendo in dubbio la nascita della LIV Golf 2.0. lo spagnolo, dopo un primo momento in cui non si era espresso sul proprio futuro, ha rotto gli indugi e scelto di abbandonare il progetto.

L’occasione si é presentata quando il suo compatrota Sergio Garcia, a sua colta Capitano del Team Fireballs GC, tramite i suoi legali ha ottenuto dal Tribunale lo scioglimento del contratto che lo legava alla ex-Lega saudita: i legali di Rahm hanno chiesto ed ottenuto lo stesso trattamento.

Da allora il campione Masters 2023 non ha rilasciato dichiarazioni, fino ad ora.

Durante le interviste a margine dell’Abu Dhabi Aldar Championship, penultimo evento della stagione del DP World Tour, Jon Rahm ha esposto le sue motivazioni:

“Vorrei dire che posso solo considerare posirtivi quei tre anni”

“E’ stata un’esperienza meravigliosa, abbiamo giocato un buon golf, ovviamente sia a livello individuale che come squadra, abbiamo fatto grandi cose”

“Diciamo però che, tanto mi sono piaciuti il progetto e l’idea della LIV 1.0, tanto non sono stato contentissimo dei cambiamenti che hanno introdotto per la LIV 2.0, e non ho voluto seguire quel percorso”.

Ovviamente i media hanno chiesto qualche dettaglio in più:

“Ci sono molti elementi ignoti al momento”

“Da quel poco che si é capito, sembra che il progetto si stia allontanando dal golf a squadre e da altro che facevamo”

“Sembra che diventerà qualcosa di molto simile ad un normale torneo. Non é mai stata un’opzione concreta, per me”.

Da quello che é trapelato fino ad ora, la LIV Golf 2.0 si baserebbe su di un calendario di 10 tornei con un field di 75 giocatori e montepremi che andrebbero da 5 a 9,5 milioni di $, progetto che fino ad ora non ha convinto alcuno dei top players della 1.0, fatta eccezione per Bryson DeChambeau (almeno così sembra).

Rahm trascorrerà i prossimi mesi giocando unicamente sul DP World Tour, dovendo finire di scontare l’anno di sospensione previsto dal PGA Tour a partire dall’ultimo torneo disputato sulla LIV 1.0 (Indianapolis, alla fine dello scorso mess di Agosto, NDR):

“Devo ancora parlare con il PGA Tour per capire se esiste un percorso di rientro per l’anno prossimo. Per cui non so nulla, al momento”

“Fino a che non ci sarà chiareza su questo, il mio programma sarebbe quello di trascorrere l’anno sul DP World Tour, e non vedo l’ora di farlo”.

Ecco Jon, gioca tranquillo sul DPWT, allenati per bene e poi presentati all’Adare Manor per dare, insieme agli altri ragazzi, un’altra bella lezione alla creme del PGA Tour.

Sarebbe il delitto perfetto.


Related Posts
Total
0
Share