Shiho Kuwaki è la nuova campionessa dell’AIG Women’s Open. La giapponese ha conquistato il suo primo titolo Major battendo al playoff Esther Henseleit al termine di una emozionante edizione numero 50 del torneo, disputata sul percorso di Royal Lytham & St Annes.
Kuwaki si è confermata tra le protagoniste assolute della settimana: dopo un ottimo 66 (-5) nel primo giro e un 70 (-1) nel secondo, ha chiuso il terzo giro con 73 (+2). Nella finale di domenica ha mantenuto i nervi saldi giocando un solido 70 (-1), con tre birdie e due bogey, che le ha permesso di presentarsi in club house a -5. La tedesca Henseleit l’ha raggiunta a quota cinque sotto, costringendo lo spareggio. Nel playoff sulla buca 18, entrambe hanno fatto par alla prima buca. Al secondo tentativo Kuwaki ha centrato fairway e green in due, mentre Henseleit ha sbagliato il drive. Nonostante un buon recupero, la tedesca ha mancato il par e chiuso con bogey, lasciando a Kuwaki il putt per la vittoria e il titolo. La 23enne giapponese succede così alla connazionale Miyu Yamashita, vincitrice dell’edizione 2025.
“Ancora non ci credo. È un onore immenso essere su questo palcoscenico. Ho cercato di stare concentrata colpo dopo colpo e di godermi il momento”, ha detto Kuwaki. “Dopo la vittoria di Yamashita l’anno scorso, vincere di nuovo come giocatrice giapponese è una sensazione incredibile. Spero che con Team Japan possiamo continuare a far brillare il golf mondiale”.
Esther Henseleit, partita nel gruppo di testa, ha chiuso il torneo con un 70 (-1) conquistando meritatamente il secondo posto. Per la tedesca, due volte vincitrice sul LET, una giornata altalenante ma chiusa con un birdie alla 18 che l’ha portata allo spareggio.
Al terzo posto si è piazzata l’americana Yealimi Noh, leader dopo 54 buche, che ha chiuso con un 74 (+3) a -4 totale. Quarto posto condiviso da Nelly Korda (n.1 mondiale) e Jeeno Thitikul (n.2), entrambe a -2. A -1, in sesta posizione, sei giocatrici tra cui l’inglese Charley Hull, Lottie Woad e la campionessa dell’Order of Merit 2025 Shannon Tan.
Per l’Italia non è arrivata la qualificazione al weekend: Anna Zanusso ha concluso i primi due giri con 74-75 ed è uscita al taglio.
LPGA/LET- AIG Women’s Open
Il Ladies European Tour conclude il suo swing britannico con l’evento clou della stagione: l’AIG Women’s Open, l’ultimo Major femminile del 2026. Il prestigioso torneo si disputa dal 30 luglio al 2 agosto al Royal Lytham & St Annes Golf Club, in Lancashire, per la sesta volta nella storia della manifestazione. Il 2026 segna un anniversario speciale: il 50° compleanno del campionato, nato nel 1976. Da un montepremi iniziale di 500 sterline si è passati a 1 milione di dollari nel 1998 fino agli attuali 10 milioni di dollari previsti quest’anno, a testimonianza della crescita esponenziale del golf femminile.
Il Royal Lytham & St Annes, uno dei links più iconici al mondo con circa 200 pot bunker strategici, si presenta come un campo classico, tecnico e insidioso, lungo circa 6.500 metri (par 70 per le donne). Ha ospitato l’ultimo Major femminile nel 2018, quando l’eroina di casa Georgia Hall trionfò davanti al pubblico britannico. Field da 144 giocatrici, formula classica 72 buche stroke play con taglio dopo due giri alle prime 65 professioniste e pari merito. Un field stellare con 24 delle prime 25 del Rolex Women’s World Golf Rankings, 12 campionesse precedenti, tutte le 19 vincitrici LPGA della stagione e 11 rookie del Tour americano.
La giapponese Miyu Yamashita (n.6 mondiale) difende il titolo conquistato nel 2025 al Royal Porthcawl e punta a diventare la prima a vincere due edizioni consecutive dal 2011. Tra le principali avversarie spicca Nelly Korda (n.1), reduce da una stagione straordinaria con quattro vittorie, tra cui due Major (Chevron Championship e U.S. Women’s Open). La coreana Haeran Ryu ha già vinto due Major quest’anno, mentre tra le britanniche spicca Charley Hull (n.7), seconda nel 2025 e grande speranza di casa per il primo Major in carriera. Non mancheranno Lydia Ko (campionessa 2024), Lilia Vu, Jeeno Thitikul (n.2) e tante altre top player. È anche un momento decisivo per la Solheim Cup 2026: la capitana europea Anna Nordqvist annuncerà la squadra il 3 agosto, e diverse proette si giocano gli ultimi punti proprio al Lytham.
Tra le 144 atlete c’è anche Anna Zanusso. Ha ottenuto la full card LET per il 2025 e, grazie a ottime prestazioni nel 2026, tra cui 3 top5 negli ultimi mesi, si è guadagnata l’accesso tramite l’Order of Merit LET. Per Anna Zanusso sarà un’esperienza importante su un links storico, dove potrà misurarsi con le migliori al mondo e accumulare punti preziosi per la classifica europea. Il torneo promette spettacolo su un percorso che richiede precisione, gestione del vento e nervi saldi, come dimostrano i suoi numerosi bunker e fairway stretti.
