Il golf inizia dal tee della 1 quando lo starter ti consegna lo score e dà inizio alle danze di swing ultra efficaci, guarda qua.
Benvenuti al primo round del Memorial Giorgio Bordoni, l’ultima gara prima del grand final che offrirà 5 carte importantissime per conquistare il diritto all’Hotel Planner Tour.
Oggi le telecamere come i giocatori si proteggono dalla pioggia, nemica di qualche routine pre colpo ma amica di green velocissimi che possono diventare così più gentili.
Gli score sono ottimi, si vedono tanti birdie ed un gioco alle bandiere aggressivo, oggi il tocco divino è di un grande amateur della Nazionale che ha deciso di diventare il nome più famoso del torneo.
Matteo Manini, che bravo, scrivi 30 colpi sulle prime nove buche, poi controlli le seconde e consegni 7 colpi sotto al par. 63 totale, segno indiscusso del tuo talento, passione lavoro ed esperienza che torna utile in mezzo ai pro.
Lotta spettacolare tra i migliori dell’ordine di merito.
Vandermoten/Romano è la sfida che vogliamo vedere tutti. Il Francese chiude a -4, segno di una regolarità inscalfibile in questo 2026.
Romano ammalia, come sempre, il suo golf è plastico, fluido, -6 per far capire che è passato ad Appiano Gentile con le migliori intenzioni.
Gli ingredienti ci sono proprio tutti.
I nostri giovani che crescono grazie alla Federazione Italiana Golf, gli avversari che sanno, che in Italia, si sta bene si, ma in mezzo ai leoni.
