Questa settimana il golf mondiale vive una settimana ricchissima di appuntamenti.
Sul PGA Tour va in scena uno degli eventi più prestigiosi della stagione: the Memorial Tournament presented by Workday a Muirfield Village. Giunto alla 50ª edizione, il torneo di Jack Nicklaus vede Scottie Scheffler cercare il tris storico, con Rory McIlroy, Ludvig Åberg, Russell Henley e tanti altri top player pronti a sfidarlo. Sul DP World Tour si gioca il KLM Open, terzo torneo nazionale consecutivo dell’European Swing. Al The International di Amsterdam tornano ben otto italiani: Guido Migliozzi (campione in carica 2024), Francesco Molinari, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Renato Paratore e Filippo Celli. Sull’HotelPlanner Tour è di scena lo Swiss Challenge a Golf Sempach, uno dei campi più belli e impegnativi della Svizzera. Anche qui l’Italia è ben rappresentata con Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni, Aron Zemmer e Jacopo Vecchi Fossa, tutti a caccia di punti pesanti per la Road to Mallorca. Nel LIV Golf il Real Club Valderrama ospita per la quarta volta il LIV Golf Andalucia, con Jon Rahm, Sergio García, Bryson DeChambeau, Cameron Smith e le altre grandi star del circuito saudita su uno dei tracciati più tattici d’Europa. Sul fronte femminile, il LPGA Tour assegna il secondo major della stagione: lo U.S. Women’s Open presented by Ally al leggendario Riviera Country Club, che per la prima volta nella storia accoglie il torneo. Nelly Korda e le migliori giocatrici del mondo si confrontano su un campo iconico.
PGA Tour – the Memorial Tournament presented by Workday
Uno degli appuntamenti più storici e prestigiosi del PGA TOUR compie 50 anni. I migliori giocatori al mondo tornano questa settimana a Muirfield Village per the Memorial Tournament presented by Workday, settimo degli otto Signature Event della stagione 2026, ospitato come sempre da Jack Nicklaus.
Sarà una settimana speciale sotto diversi aspetti. Scottie Scheffler, numero 1 mondiale, arriva da due vittorie consecutive (2024 e 2025) e punta a un’impresa rara: il tris nello stesso evento, qualcosa che sul PGA TOUR non si vede dal 2009-2011, quando Steve Stricker dominò il John Deere Classic per tre anni di fila. Scheffler ha trovato in Muirfield Village un terreno di caccia ideale nelle ultime stagioni. Reduce da un ottimo terzo posto solitario al CJ Cup Byron Nelson, il texano vuole scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera.
Rory McIlroy torna al Memorial per la prima volta dal 2024. Il vincitore del Masters ha quattro top 20 consecutive a Muirfield Village prima della pausa dell’anno scorso. La sua presenza rende il field ancora più stellare.
In ottima forma anche i numeri 2 e 3 della FedExCup: Cameron Young e Matt Fitzpatrick. Entrambi non giocano dal PGA Championship e hanno già collezionato cinque vittorie combinate nella stagione 2026. Fitzpatrick vanta tre top 10 in carriera qui, mentre Young ha ottenuto il suo miglior risultato proprio nell’ultima edizione.
Ludvig Åberg vuole proseguire il suo eccellente momento di forma. Nelle ultime nove gare ha un solo risultato fuori dalla top 20 (un T21) e ben sei piazzamenti tra i primi otto. Nel suo debutto al Memorial nel 2024 aveva chiuso al T5.
Russell Henley, reduce dalla vittoria al Charles Schwab Challenge della settimana scorsa, arriva in grande forma con altre tre top 10 stagionali, tra cui un T3 al Masters e un T5 qui nel 2025. Sarà uno dei giocatori più temuti.
Tra gli inviti degli sponsor spiccano Tony Finau (cinque top 15 in nove apparizioni a Muirfield Village), Patrick Rodgers, i past champion Billy Horschel (2022) e Matt Kuchar (2013).
Eric Cole ha guadagnato l’accesso grazie alla finale persa al playoff del Charles Schwab Challenge, salendo di 12 posizioni nell’Aon Swing 5. Wyndham Clark (vincitore al Byron Nelson) guida la classifica, seguito da Brandt Snedeker e altri. Nel Next 10, Nico Echavarria ha guadagnato l’ultimo posto utile con un birdie all’ultima buca. Aaron Rai, fresco vincitore della PGA Championship, torna in campo proprio al Memorial.
Progettato da Jack Nicklaus insieme a Desmond Muirhead e inaugurato nel 1974, il percorso prende il nome dal famoso Muirfield scozzese, dove Nicklaus vinse il suo primo Open Championship nel 1966. Par 72 per circa 6.920 metri è un tracciato esigente che premia precisione e gestione del gioco. Ospita il Memorial dal 1976 e ha visto nascere tante storie leggendarie.
Nell’ultima edizione (2025) Scottie Scheffler ha dominato: con un 70 (-2) nell’ultimo giro, ha vinto con quattro colpi di vantaggio, unendo il suo nome a quello di Tiger Woods come unico doppio vincitore del torneo. Ben Griffin aveva provato a rendere emozionante il finale, ma un doppio bogey alla penultima buca ha spento le sue speranze. Sul podio anche Sepp Straka, Nick Taylor, Russell Henley e Maverick McNealy.
Il vincitore del 2026 incasserà 4 milioni di dollari su un montepremi da 20 milioni e 700 punti FedExCup. Con un field ridotto di 72 giocatori e un taglio dopo 36 buche (top 50 più pari), ci si aspetta golf di altissimo livello in un’atmosfera unica, tra storia, tradizione e la presenza del “Golden Bear”.
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DP World Tour – KLM Open
Il terzo torneo nazionale consecutivo dell’European Swing porta il DP World Tour nei Paesi Bassi per l’edizione 2026 del KLM Open, in programma dal 4 al 7 giugno al The International, un percorso moderno e sfidante nei pressi di Amsterdam (par 72, circa 6.320 metri per i professionisti). Sarà la terza volta consecutiva su questo campo, che si conferma perfetto per l’evento e che nel 2027 lascerà il posto al Kennemer Golf & Country Club.
Lo scorso anno Connor Syme ha conquistato qui la sua prima vittoria sul DP World Tour, battendo Joakim Lagergren di due colpi. Il 29enne scozzese ha dominato il finale con un solido 70 per un totale di 11 sotto il par, gestendo con autorità un duello testa a testa.
Il KLM Open vanta una storia ricchissima: nato nel 1912, è uno degli appuntamenti fissi del Tour dal 1972 (con l’eccezione del periodo Covid). L’albo d’oro include leggende come Seve Ballesteros, Bernhard Langer, José María Olazábal, Payne Stewart, Darren Clarke, Martin Kaymer e Sergio Garcia. È un vero gioiello del calendario europeo.
L’attenzione degli appassionati italiani sarà tutta sugli otto azzurri al via, un contingente di assoluto spessore:
Guido Migliozzi, vincitore dell’edizione 2024 in un emozionante playoff a tre, torna da campione in carica dell’evento e con l’esperienza di chi ha già assaporato il trionfo su questo campo. Francesco Molinari, Major champion, torna dopo anni al KLM Open e rappresenta un’attrazione di primissimo piano. Matteo Manassero, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Renato Paratore e Filippo Celli completano un gruppo competitivo e motivato, pronto a lottare per un buon piazzamento e punti preziosi nella Road to Dubai.
Joost Luiten cercherà la tripletta casalinga e porterà con sé un grande pubblico olandese. Non mancheranno altri nomi di rilievo come Danny Willett, Bernd Wiesberger, i doppi vincitori 2026 Jayden Schaper e Casey Jarvis, più vari altri winner di stagione.
Ruud Gullit, leggenda del calcio olandese e vincitore del Pallone d’Oro, torna per il secondo anno consecutivo come tournament director. “Mi vedo più come un direttore dell’atmosfera che del torneo. Il KLM Open deve offrire sport di alto livello, ma anche energia, divertimento e connessione”, ha dichiarato. Gullit porterà con sé altre stelle dell’Oranje come Patrick Kluivert e Marco van Basten per la pro-am, mentre Ronald de Boer eseguirà il tee shot cerimoniale di apertura. Daan Slooter curerà invece l’aspetto sportivo.
Da segnalare anche la tradizione del “Beat the Pro”, format nato proprio al KLM Open nel 2016: i dilettanti possono vincere premi avvicinando i colpi dei professionisti su un par 3. Nel 2019 è rimasta nella memoria la partecipazione di Susan Hosang, centenaria che ha affrontato Reed, Pieters e Wallace.
Il KLM Open è pronto a regalare spettacolo, con un campo che premia precisione e strategia più che la pura distanza, e con una forte rappresentanza italiana che può ambire a un ruolo da protagonista.
Sarà possibile seguire il KLM Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
HotelPlanner Tour – Swiss Challenge
Con la stagione che entra nel vivo dopo le prime tappe europee, lo Swiss Challenge (4-7 giugno 2026) rappresenta un appuntamento chiave del calendario HotelPlanner Tour. Si gioca sul percorso Woodside di Golf Sempach, vicino a Lucerna, uno dei campi più prestigiosi e scenografici del circuito.
Il vincitore entrerà in una lista di campioni di assoluto prestigio: tra i successi passati spiccano quelli di Rafa Cabrera Bello (quattro volte vincitore sul DP World Tour e protagonista in Ryder Cup), del beniamino di casa Joel Girrbach (unico svizzero capace di trionfare nell’evento), di Dan Hillier, dello scozzese Euan Walker e del due volte vincitore sul Tour Felix Mory. Nel field di quest’anno figura anche Nick Bachem, vincitore sul DP World Tour, che cercherà punti pesanti per il ritorno sul massimo circuito europeo. A difendere la forma recente ci saranno inoltre l’ultimo vincitore Ryan Van Velzen e il finlandese Tapio Pulkkanen, fresco del successo nel Danish Golf Challenge, oltre a ex campioni come Benjamin Hebert e Alexander Knappe.
L’attenzione degli appassionati italiani è rivolta soprattutto ai nostri rappresentanti: Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni, Aron Zemmer e Jacopo Vecchi Fossa saranno al via per regalare prestazioni di alto livello e raccogliere punti preziosi nella Road to Mallorca.
Il club di Lucerna sorge in una posizione incantevole, circondato dalle imponenti vette di Pilatus, Rigi e Titlis che fanno da cornice mozzafiato. Il Woodside Course, sul quale si disputerà il torneo, è il più lungo percorso championship della Svizzera: 18 buche, par 72 e 6.637 metri di lunghezza, un layout impegnativo che richiede precisione e potenza.
Questa sarà la 12ª volta che un evento dell’HotelPlanner Tour viene ospitato a Golf Sempach. La Swiss Challenge, pur con diverse denominazioni, debuttò nel 2000, tornò nel 2001 e dal 2006 è diventata una presenza fissa nel calendario della Road to Mallorca.
Le strutture del club sono di prim’ordine. All’inizio del 2025 è stata inaugurata una moderna facility indoor per l’allenamento tutto l’anno: green sintetici interattivi per il putting, zone per chipping e pitching, analisi completa dello swing e un pavimento mobile che simula le ondulazioni dei vari campi da golf nel mondo. All’esterno, i due percorsi da 18 buche (Woodside e Lakeside) con lo sfondo delle Alpi rendono Golf Sempach una delle strutture più complete d’Europa.
LIV Golf – LIV GOLF ANDALUCÍA
Il Real Club Valderrama, uno dei templi del golf europeo, ospiterà per il quarto anno consecutivo il LIV Golf Andalucia. L’evento è in programma da giovedì 4 a domenica 7 giugno 2026 a Sotogrande (Cádiz) e si giocherà su 72 buche in quattro round, con partenza shotgun ogni giorno e senza taglio.
Progettato da Robert Trent Jones Sr nel 1974 e successivamente rifinito (con interventi anche di Seve Ballesteros in vista della Ryder Cup 1997), il percorso misura circa 6.410 metri dai tee dei professionisti, con par 71. Caratterizzato da fairway stretti fiancheggiati da sughere secolari, rough penalizzante e green veloci e ondulati, Valderrama è universalmente considerato uno dei tracciati più tattici e impegnativi del continente, spesso definito “l’Augusta d’Europa”. La finestra di giugno dovrebbe garantire condizioni ideali, con temperature miti e un campo in perfetto stato prima del grande caldo estivo.
Il montepremi complessivo è di 30 milioni di dollari: 20 milioni destinati alla classifica individuale (4 milioni al vincitore) e 10 milioni a quella a squadre (3 milioni alla squadra vincente).
Saranno in campo 57 giocatori suddivisi in 13 squadre da quattro più alcune wild card. Tra i grandi nomi attesi figurano Jon Rahm con Legion XIII, Bryson DeChambeau (Crushers GC), Joaquin Niemann, Sergio García con la sua Fireballs GC (capitano García insieme a David Puig, Josele Ballester e Luis Masaveu), Cameron Smith, Tyrrell Hatton e molti altri top player internazionali. L’appuntamento andaluso rappresenta l’ultimo grande evento LIV prima dell’US Open.
Nelle edizioni precedenti il tracciato spagnolo ha sempre regalato emozioni:
2023: vittoria di Talor Gooch (-12)
2024: successo di Sergio García al playoff
2025: ancora Gooch davanti a Rahm
I sostenitori spagnoli sperano in una prestazione di alto livello di Rahm o García sul suolo di casa.
Oltre alla competizione agonistica, il LIV Golf Andalucia propone fan zone, hospitality di alto livello e un’atmosfera unica nel suo genere.
Dal 4 al 7 giugno Valderrama tornerà al centro del golf mondiale. Quattro giorni di grande spettacolo su un percorso dove precisione, strategia e gestione del gioco faranno la differenza.
Chi conquisterà la quarta edizione andalusa? Rahm o García riusciranno a trionfare in casa, o sarà di nuovo la volta di un Gooch o di un Niemann? Appuntamento in Andalusia per scoprirlo.
LPGA – U.S. Women’s Open presented by Ally
Questa settimana va in scena la 81ª edizione dello U.S. Women’s Open presented by Ally, il secondo major della stagione LPGA. Il torneo porta le migliori golfiste del pianeta al leggendario Riviera Country Club di Pacific Palisades, in California, dal 4 al 7 giugno 2026.
Si tratta di un evento storico: è la prima volta che lo U.S. Women’s Open si gioca al Riviera, uno dei templi del golf americano. Il club, fondato nel 1926, celebra quest’anno il suo centenario e ospita per la prima volta un campionato USGA femminile. In precedenza aveva organizzato lo U.S. Open maschile vinto da Ben Hogan nel 1948, lo U.S. Amateur 2017 e altri eventi prestigiosi. Diventerà inoltre sede dei Giochi Olimpici 2028 e dello U.S. Open 2031.
Per la California meridionale si tratta solo della seconda volta nella storia del torneo, dopo l’edizione del 1964 al San Diego Country Club, dove la leggenda Mickey Wright conquistò il suo quarto titolo (record condiviso) battendo Ruth Jessen al playoff.
Progettato da George C. Thomas Jr. con l’aiuto di William P. Bell e aperto nel 1927, il Riviera è un percorso iconico con canyon, barrancas naturali, rough molto penalizzanti e green complessi. È un tracciato strategico e impegnativo, con buche famose come la 1, la 10 e la 18 nell’anfiteatro naturale. Le golfiste troveranno fairway stretti e un test completo che ha già ospitato leggende del golf maschile.
In palio c’è un montepremi da 12 milioni di dollari, tra i più alti del circuito femminile, con 2,4 milioni destinati alla vincitrice. Il field di 156 giocatrici è di altissimo livello.
Partecipano tutte le prime 10 del Rolex Women’s World Golf Ranking, con in testa la numero 1 mondiale Nelly Korda, già tre volte vincitrice nel 2026. Sono presenti undici campionesse passate, tra cui la detentrice del titolo Maja Stark (2025), la due volte vincitrice Yuka Saso (2021 e 2024), Allisen Corpuz, Minjee Lee e Michelle Wie West (2014).
Tra le vincitrici LPGA 2026 spiccano nomi come Celine Boutier, Hannah Green, Hyo Joo Kim, Jeeno Thitikul e la stessa Korda. Sono presenti 47 delle prime 50 del ranking, sei rookie e ben 27 dilettanti.
Il Riviera è la 17ª sede diversa nella storia dello U.S. Women’s Open. Nessuna delle leggende maschili come Hogan, Nicklaus o Woods ha vinto un titolo ufficiale sul percorso (anche se molti hanno trionfato in altri eventi lì). La prima campionessa femminile a scrivere il proprio nome nella storia del Riviera sarà una novità assoluta. Il torneo segna un altro passo nella crescita del golf femminile, portando un major su un campo “cattedrale” solitamente riservato ai grandi eventi maschili.