Asian Tour, accordo con DP World Tour e PGA Tour

Asian Tour, accordo con DP World Tour e PGA Tour

Nella giornata di martedì la LIV Golf ha dovuto incassare un altro brutto colpo, inferto da quello che é stato un partner importante per la Lega (ex-) saudita.

La collaborazione tra Asian Tour e LIV Golf risale al 2022, e negli anni si é sempre più consolidata, culminando con il consolidamento delle International Series, un gruppo di eventi all’interno del calendario dell’Asian Tour sostenuti dalla LIV.

Ma, purtroppo, la china scoscesa su cui sta scivolando la LIV Golf ha portato i vertici del Tour asiatico a cercare delle alternative (é realistico pensare che il sostegno alle International Series cessi a breve, NDR), e nel mondo del golf le alternative non sono molte.

L’annuncio dato “a reti unificate” da Asian Tour, DP World Tour e PGA Tour illustra un accordo pluriennale (per ora fino al 2029) tra il Tour asiatico e l’Alleanza Strategica, strumento operativo creato da PGA Tour e DP World Tour.

L’accordo tripartito garantisce opportunità commerciali e nuovi percorsi di accesso per i giocatori.

Dal 2027 ai top players dell’Asian Tour verranno garantiti diritti di gioco sul DP World Tour.

L’anno prossimo vedrà anche il ritorno di un certo numero di eventi del calendario del Tour asiatico che saranno co-sanctioned con il Tour europeo, riallacciando il filo rosso che ha legato i due Tours sin dal 1999, quando nel mese di febbraio il Malaysian Open sancì la nascita della collaborazione, culminata con l’Alleanza attiva tra il 2016 ed il 2021, interrotta dall’entrata in scena della LIV Golf.

Cho Minn Thant, Commissioner e CEO dell’Asian Tour, ha dichiarato:

“Sentiamo che é il momento giusto per collaborare con il DP World Tour ed il PGA Tour, per potenziare l’Asian Tour per i suoi membri, fans e partners”

“Unendo i tre Tours sotto un’unica partnership aumenterà la larghezza della banda del golf professionistico in Asia”.

A questo proposito, bisogna ricordare che l’Allenza Strategica si era già allargata ad est nel 2022, stipulando un accordo similare con la Japan Tour Golf Organization.

Ben Cowen, Chief Tournament and Operations del DP World Tour ha invece dichiarato:

“Siamo felici di riaccendere la nostra storica relazione con l’Asian Tour e, indubbiamente, di rafforzarlo con l’inserimento del PGA Tour nella nostra nuova partnership”

“In quanto Tour Globale, uniamo i migliori talenti internazionali e i percorsi formalizzati da questa partnership garantiranno opportunità internazionli senza precedenti per i members dell’Asian Tour”

“Quindi il nostro accordo rappresesenta non solo un passo enormenente positivo per il golf in Asia, ma anche una nuova, eccitante, era per il golf in misura globale”.

Per il PGA Tour ha parlato Christian Hardy, Senior Vice President della branch International:

“Questo accordo é un altro esempio di ciò che può essere realizzato quando le organizzazioni si uniscono con una visione condivisa del futuro del golf professionistico”

“Attraverso la nostra Alleanza Strategica con il DP World Tour, abbiamo lavorato per realizzare un ecosistema golfistico globale più connesso, e siamo felici di dare il benvenuto all’Asian Tour che si unisce a questo sforzo”.

In sostanza, due anni fa eravamo di fronte ad un futuro dove avrebbero convissuto (non senza problemi) due grandi Tours destinati a seguire percorsi distinti.

Oggi, dopo lo “sgambetto” (e ho voluto essere gentile) del PIF alla LIV Golf assistiamo invece alla nascita di quello che sembra destinato a diventare un monopolio sotto la guida dell’Alleanza Strategica.

Il tempo ci dirà se é la strada giusta.


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