Settimana ricchissima di appuntamenti per il golf internazionale e italiano. I riflettori sono puntati sullo U.S. Open a Shinnecock Hills, terzo Major stagionale, dove Filippo Celli vivrà l’emozione della sua prima partecipazione dopo una brillante qualificazione. Spazio anche al LPGA Tour con Benedetta Moresco e Carolina Melgrati impegnate nel Meijer LPGA Classic in Michigan, mentre sul Ladies European Tour saranno cinque le azzurre al via del Dutch Ladies Open nei Paesi Bassi. In Inghilterra torna dopo 24 anni l’English Open sul HotelPlanner Tour, mentre a Lignano Sabbiadoro prosegue il Campionato Nazionale Ragazzi Medal – Trofeo Silvio Marazza, vetrina dei migliori talenti Under 18 del panorama italiano.
PGA Tour – U.S. Open
Il terzo Major della stagione è arrivato. Da giovedì 18 a domenica 21 giugno 2026, lo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, nello stato di New York, ospita la 126ª edizione dello U.S. Open, uno degli esami più severi del golf professionistico. Il campo, disegnato da William Flynn e immerso in un paesaggio costiero ventoso, torna protagonista per la sesta volta nella storia del torneo (dopo il 1896, 1986, 1995, 2004 e 2018).
Il percorso si presenta come un par 70 di 6.800 metri. Con fairway ondulati, rough punitivi, bunker strategici e green ampi ma insidiosi (in media oltre 680 m²), esposti ai venti atlantici, promette di mettere a dura prova anche i migliori. Solo i primi 60 classificati e pari merito accederanno al weekend, con un playoff a due buche in caso di parità finale.
Scottie Scheffler, numero 1 mondiale, arriva da grande favorito. Il quattro volte campione Major possiede già Masters, PGA Championship e The Open: una vittoria a Shinnecock lo renderebbe il settimo giocatore della storia a completare il Career Grand Slam. Il suo miglior risultato allo U.S. Open resta il secondo posto del 2022.
Rory McIlroy cerca di proseguire la sua rinascita Major dopo il secondo Masters consecutivo della primavera. L’irlandese ha già vinto lo U.S. Open nel 2011 e vanta una striscia impressionante di top-10 fino allo scorso anno.
Il campione in carica J.J. Spaun tenterà di diventare il primo a difendere il titolo con successo dopo McIlroy. Nel 2025 a Oakmont è stato l’unico sotto par, vincendo con un putt da oltre 19 metri all’ultima buca.
Tra gli altri contendenti di lusso: Cameron Young, Matt Fitzpatrick (campione 2022, reduce da una stagione vincente), Justin Rose (alla 20ª apparizione), Xander Schauffele, Brooks Koepka (vincitore qui nel 2018 con una storica difesa del titolo) e Tommy Fleetwood, autore di un indimenticabile 63 nell’ultimo round del 2018.
L’attenzione del pubblico italiano sarà tutta su Filippo Celli, il 25enne romano che ha conquistato il pass per il suo primo U.S. Open attraverso la final qualifying. A Walton Heath (Inghilterra), Celli ha chiuso al terzo posto con un eccellente 133 colpi (-11): 67 sul Old Course e 66 sul New Course, con 11 birdie e zero bogey. Una prestazione da vero professionista che gli ha regalato uno dei sette posti disponibili in quella sede.
Shinnecock Hills è uno dei club fondatori della USGA (1894) e vanta un’architettura leggendaria. Il layout attuale è frutto del rifacimento di William Flynn tra il 1930 e il 1931, che ha creato un heathland, con circa 27 ettari di fairway, 3,2 ettari di bunker e oltre 40 ettari di rough naturale. La clubhouse, progettata da Stanford White nel 1892, domina il campo e, grazie alle brezze costiere, non è neanche dotata di impianto di climatizzazione.
Il torneo ha ricevuto oltre 10.200 iscrizioni (quasi record), passate attraverso centinaia di qualifiche locali e finali. Il vincitore riceverà 750 punti FedExCup, la medaglia Jack Nicklaus, la custodia del Trofeo per un anno e numerose esenzioni per i prossimi Major.
La settimana sarà indimenticabile per l’intera area metropolitana: oltre al golf, i Knicks celebreranno il titolo NBA con la parata, si giocherà Francia-Senegal ai Mondiali FIFA e gli Yankees saranno in campo. Long Island, con i suoi 165 campi da golf (tra cui il mitico Bethpage Black), vive un autentico boom golfistico.
Sarà possibile seguire lo U.S. Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
HotelPlanner Tour – English Open supported by HotelPlanner
Dopo 24 anni di assenza, uno dei tornei nazionali più storici del golf torna in calendario questa settimana. L’English Open supported by HotelPlanner, organizzato in collaborazione tra DP World Tour ed England Golf, si gioca dal 18 al 21 giugno 2026 sul percorso dell’International Course al The Vale Golf Club di Worcestershire, nel cuore delle Midlands inglesi. L’evento fa parte del HotelPlanner Tour e sarà confermato anche nel 2027, con l’obiettivo di approdare sul DP World Tour nel 2028.
Il montepremi è di 300.000 sterline (circa 355.000 euro), con 2.000 punti validi per la Road to Mallorca in palio: un’occasione importante per i giocatori in lotta per la carta del circuito maggiore.
L’English Open vanta un passato illustre. Tra i vincitori spiccano nomi di altissimo livello: Darren Clarke (tre volte campione, con l’ultima vittoria nel 2002), Lee Westwood (successo nel 1998), Colin Montgomerie (1994) e Ian Woosnam (1993), che in quell’edizione precedette Costantino Rocca. Il ritorno dell’evento rappresenta quindi non solo un appuntamento agonistico, ma anche un omaggio alla tradizione del golf britannico.
Questa settimana segna inoltre il primo di due eventi del HotelPlanner Tour in Inghilterra nel 2026: il secondo sarà l’English Trophy al The Caversham di Reading.
Non ci saranno giocatori italiani in gara, ma il pubblico di casa potrà tifare per diversi giovani promettenti.
Barclay Brown (25 anni) è uno dei nomi più interessanti. Fa parte del Professional Transition Programme di England Golf e, dopo aver iniziato la stagione sull’Alps Tour, si sta ritagliando uno spazio importante sul HotelPlanner Tour. Terzo al debutto all’Italian Challenge Open, ha poi centrato il taglio in Catalogna e Danimarca, chiudendo due volte nella top 15 nelle uscite più recenti (Spagna e Svizzera).
Frank Kennedy, ventenne di grande talento, ha vinto l’Euram Bank Open due anni fa e sembra aver ritrovato la forma nel 2026, con un terzo posto al Challenge de Catalunya e una top 20 in Spagna. Dopo una stagione 2025 più difficile, è pronto a brillare.
Da tenere d’occhio anche Charlie Forster, compagno di Brown nel Transition Programme di England Golf, che si è guadagnato il diritto di giocare sul tour attraverso le classifiche amateur e sta vivendo una stagione altalenante ma piena di potenziale.
Il The Vale Golf Club debutta sul calendario del HotelPlanner Tour. L’International Course, par 74, si sviluppa per circa 6.580 metri dai tee di campionato e offre un layout tra i più apprezzati delle Midlands, con splendide viste sulle Malvern Hills.
Nei mesi scorsi sono stati aggiunti 61 bunker nuovi per aumentare la sfida e punire i colpi imprecisi. Il campo è anche un piccolo paradiso per la fauna locale: cervi e numerosi uccelli sono ospiti abituali.
LPGA – Meijer LPGA Classic for Simply Give
L’LPGA Tour fa tappa in Michigan per la 12ª edizione del Meijer LPGA Classic for Simply Give, in programma dal 18 al 21 giugno 2026 al Blythefield Country Club di Belmont, nei pressi di Grand Rapids. Il percorso, un classico par 72 lungo circa 6.016 metri, promette sfide tecniche su un layout scenografico e storico, che dal 2013 ospita regolarmente questo evento.
In palio un montepremi di 3,25 milioni di dollari, con un field di 144 giocatrici pronte a darsi battaglia in una delle tappe più apprezzate del calendario per la combinazione di alta competizione e impatto sociale. Il torneo, infatti, sostiene attivamente il programma Simply Give di Meijer, dedicato alla lotta contro la fame nelle comunità del Midwest.
Il field è di grande qualità. Sono presenti sei past champion dell’evento: Carlota Ciganda (2025), Lilia Vu (2024), Leona Maguire (2023), Jennifer Kupcho (2022), Brooke Henderson (2019 e 2017) e Lexi Thompson (2015). A loro si aggiungono sei delle dieci vincitrici stagionali 2026, tra cui Hannah Green, Jeeno Thitikul, Lottie Woad, Mi Hyang Lee, Gina Kim e Yana Wilson.
Non mancano le big della classifica Rolex: 10 giocatrici tra le prime 25 al mondo, con Thitikul (n.2), Green (n.6), Woad (n.7), Miyu Yamashita (n.8) e Minjee Lee (n.9) in pole position per la vittoria finale. Tra le rookie del 2026 ben 23 su 28 sono presenti, a conferma di un’edizione particolarmente aperta alle nuove generazioni.
Particolare attenzione per il golf italiano va a Benedetta Moresco e Carolina Melgrati, entrambe presenti nel field.
Per entrambe questa settimana rappresenta un’opportunità preziosa per accumulare esperienza su un campo che premia precisione e gestione del gioco, oltre che per guadagnare posizioni in classifica e punti fondamentali per la stagione.
Oltre alle star mondiali, il field include tre sponsor exemptions (tra cui le amateur Taylor Kehoe e Kiara Romero) e due qualificate del lunedì (Xiaowen Yin e Morgane Metraux). Il torneo si conferma così un mix equilibrato di esperienza, talento emergente e storie da seguire.
Il Blythefield Country Club, fondato nel 1929, offre un tracciato vario con fairway impegnativi e green difesi, che nel corso degli anni ha regalato finali thrilling. Le previsioni meteo e le condizioni del campo saranno come sempre decisive, ma l’evento è pronto a regalare spettacolo dall’inizio alla fine.
LET – Dutch Ladies Open
Dopo due settimane di pausa, le ragazze del Ladies European Tour tornano in azione questa settimana con il Dutch Ladies Open, in programma da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026 al Goyer Golf & Country Club di Eemnes, nei Paesi Bassi. È la seconda volta consecutiva che il prestigioso circolo olandese ospita l’evento, dopo il debutto positivo del 2025.
Progettato dal rinomato architetto belga Bruno Steensels, il percorso si distingue per la sua grande varietà e difficoltà: waste area, rough alti, ostacoli d’acqua e bunker strategici creano un layout tecnico e stimolante, perfetto per un torneo di alto livello con un tracciato che premia precisione e strategia.
Al via ci saranno 132 giocatrici provenienti da 37 nazioni diverse. Si giocherà su 54 buche in formula stroke play, con taglio dopo due giri riservato alle prime 60 proette e pari merito. Il montepremi è di 350.000 euro.
La grande favorita di casa è la star olandese Anne Van Dam, cinque volte vincitrice sul LET. Dopo la nascita della figlia all’inizio dell’anno, la potente olandese torna in azione e punta a migliorare il secondo posto ottenuto nell’edizione 2025. Van Dam è anche capitana della squadra europea PING Junior Solheim Cup e vice-capitana per la Solheim Cup 2026, che si disputerà proprio in Olanda al Bernardus Golf dal 7 al 13 settembre.
Tra le altre big in campo spicca l’inglese Georgia Hall, Major champion, che prosegue il suo percorso di rientro dopo la maternità. Sono presenti anche cinque vincitrici della stagione 2026 del LET: Kelsey Bennett, Agathe Laisné, Esme Hamilton, Smilla Tarning Soenderby e Leonie Harm. Cinque amateur completano il field, tra cui le olandesi Anne-Sterre den Dunnen, Noa Van Beek e Minouche Rooijmans, e le francesi Louise Uma Landgraf (vincitrice più giovane nella storia del LETAS) e Alice Kong.
L’attenzione degli appassionati italiani sarà tutta puntata sulle cinque azzurre al via: Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio, Matilde Partele e Anna Zanusso.
Il Dutch Ladies Open rappresenta un’occasione importante per le italiane non solo per il ranking europeo, ma anche per accumulare esperienza su campi tecnici in vista degli appuntamenti estivi del calendario LET.
Campionato Nazionale Ragazzi Medal – Trofeo Silvio Marazza
Al Golf Club Lignano di Lignano Sabbiadoro (UD) è scattata ieri la 19ª edizione del Campionato Nazionale Ragazzi Medal – Trofeo Silvio Marazza, uno degli appuntamenti clou della stagione giovanile italiana. Fino a domani, 18 giugno, oltre 100 giovani Under 18 si stanno sfidando sulle 54 buche (18 al giorno) del bel percorso friulano, con il taglio dopo 36 buche che qualificherà alla giornata finale i primi 60 classificati più i pari merito.
Il tracciato del Golf Club Lignano, immerso in un suggestivo bosco di pini a pochi minuti dal mare di Lignano Sabbiadoro, si sta rivelando un ottimo banco di prova. Un campo vario e tecnico, con laghetti, aree sabbiose generose e un mantenimento di alto livello, che premia precisione e gestione strategica: l’ideale per far emergere i migliori talenti della categoria Ragazzi.
Il torneo si annuncia molto equilibrato e combattuto, con un alto numero di giocatori in grado di ambire al titolo. Tra i nomi più attesi in partenza ci sono Matteo Manini, Paolo Perrino, Luca Di Mauro, Mattia Pagani, Robert Ress, Simone Cavaliere, Davide Maltese, Gabriele Dossi e Tommaso Regoli. Ma, come sempre in queste gare giovanili, saranno i tre giri sul campo a dire chi ha davvero le carte in regola per salire sul gradino più alto.
Il Trofeo Silvio Marazza ha una storia importante: negli anni ha lanciato tanti campioni che oggi brillano a livello europeo e internazionale. Tra gli ex vincitori figurano nomi come Guido Migliozzi (successi nel 2012 e 2013), Marco Florioli (2021-2022), Stefano Mazzoli (2014), Gregorio De Leo (2018) e Matteo Cristoni (2019). Un albo d’oro di assoluto prestigio.