Settimana ricchissima, con un calendario che intreccia grandi ritorni, nuove tappe e appuntamenti decisivi su più fronti. Dalla Florida alla Turchia, passando per il Messico e Mauritius, i principali tour mondiali offrono spettacolo e contenuti di altissimo livello.
Sul PGA Tour, riflettori puntati sul ritorno del Cadillac Championship al Trump National Doral, con il Blue Monster che torna protagonista dopo dieci anni e un field d’élite guidato dal numero uno al mondo Scottie Scheffler. In contemporanea, il DP World Tour chiude il suo Asian Swing con il Turkish Airlines Open, tappa chiave non solo per la Race to Dubai ma anche per la qualificazione al prossimo Major con 9 italiani in campo. Spazio anche al golf femminile internazionale: il LPGA Tour fa tappa in Messico con il Riviera Maya Open at Mayakoba con Benedetta Moresco e Carolina Melgrati, mentre il Ladies European Tour debutta per la prima volta a Mauritius con l’MCB Ladies Classic e cinque azzurre in campo.
In Italia, infine, il Castello Tolcinasco ospita i Campionati Nazionali Mid-Amateur maschili e femminili, due appuntamenti che mettono in palio titoli prestigiosi e riuniscono alcuni dei migliori interpreti della categoria.
PGA Tour – Cadillac Championship
Dopo esattamente dieci anni di assenza, il PGA TOUR fa il suo grande ritorno al Trump National Doral, in Florida. Questa settimana il mitico Blue Monster ospita il nuovo Cadillac Championship, un Signature Event che segna l’unica vera novità del calendario regolare della stagione 2026.
Il field è di altissimo livello: 17 dei primi 25 giocatori del Ranking Mondiale sono presenti, con Scottie Scheffler in testa alla lista come numero 1 del mondo. Si tratta del quinto Signature Event dell’anno e del primo di due consecutivi prima del secondo major della stagione.
Il Blue Monster (par 72, 7.077 metri) è uno dei campi più iconici e longevi del PGA TOUR. Progettato originariamente da Dick Wilson nel 1962, è stato completamente riprogettato nel 2014 da Gil Hanse (con Jim Wagner), che lo ha definito “un nuovo campo da golf”. Ogni green è stato ricostruito, ogni bunker spostato e la strategia di ben dodici buche è stata profondamente modificata, con l’aggiunta di acqua in punti strategici.
Il soprannome “Blue Monster” è rimasto immutato nel tempo, anche se le sue origini sono dibattute: c’è chi lo attribuisce ai tee blu originali, chi alla presenza costante di acqua e chi al fatto che Wilson dovette costruire un campo durissimo in mezzo alla palude. Qualunque sia la verità, il nome calza a pennello, soprattutto per il trittico finale (15ª, 16ª e soprattutto la famosa 18ª).
La buca 18, un par 4 di 433 metri, è una delle più temibili del circuito: stretta, con acqua lungo tutto il lato sinistro e spesso giocata controvento. Tiger Woods la definì “uno dei par 4 più difficili che si possano giocare se c’è vento contro”.
Questo sarà il 56° evento del PGA TOUR sul Blue Monster, che ha ospitato una tappa ogni anno dal 1962 al 2016. Tra i campioni passati ci sono nomi leggendari: Jack Nicklaus, Lee Trevino, Raymond Floyd, Nick Faldo, Ben Crenshaw e, soprattutto, Tiger Woods, vincitore quattro volte (tre consecutive dal 2005 al 2007 più il 2013), che condivide il record del punteggio più basso sul campo con -19.
L’ultima volta che il Tour giocò qui fu proprio nel 2016, quando Adam Scott conquistò il WGC-Cadillac Championship. Curiosamente, Scott sarà di nuovo in campo questa settimana, qualificatosi tramite l’Aon Next 10.
I protagonisti da seguire sono tanti a partire da Scottie Scheffler, reduce dalla sconfitta al playoff al RBC Heritage, è tornato ai suoi livelli stratosferici dopo due secondi posti consecutivi. Ha già vinto il suo primo torneo 2026 all’American Express. Cameron Young: in forma smagliante con tre top-3 nelle ultime quattro gare, compresa la vittoria a The Players Championship. Justin Rose: altro ex vincitore al Doral (2012), torna al Blue Monster dopo il T3 al Masters. Ha già vinto il Farmers Insurance Open quest’anno. Adam Scott: oltre ad essere il campione uscente del 2016, sta giocando una stagione molto solida con tagli superati in ogni evento. Collin Morikawa: a caccia della sesta top10 consecutiva (escludendo il ritiro a The Players). Chris Gotterup: già due vittorie in stagione.
Tra le storie più belle c’è quella di Alex Fitzpatrick: insieme al fratello Matt ha vinto lo Zurich Classic di New Orleans, guadagnandosi l’accesso a tutti i Signature Event rimanenti del 2026. Il giovane inglese aveva già ottenuto la card PGA TOUR con la prima vittoria sul DP World Tour.
Altri qualificati interessanti tramite Aon Swing 5 e Next 10: Alex Smalley, Ricky Castillo, David Lipsky, Matt Wallace, Chandler Blanchet e Min Woo Lee. In campo anche Max Homa, Joel Dahmen, Keith Mitchell e Max Greyserman, tutti con motivazioni diverse per rilanciare o confermare la buona stagione.
Il Cadillac Championship non porta con sé la storia ufficiale dei precedenti eventi giocati al Doral (è un torneo “nuovo”), ma il legame tra Cadillac e questo campo è fortissimo: dal 2011 al 2016 la casa automobilistica è stata title sponsor del WGC-Cadillac Championship proprio qui.
Potremo seguire il Cadillac Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Isabella Calogero e Nicola Pomponi, insieme a Maurizio Trezzi sabato e domenica, con la seguente programmazione:
*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+
DP World Tour – Turkish Airlines Open
Si alza il sipario sul Turkish Airlines Open 2026, quinta e ultima tappa dell’Asian Swing del DP World Tour. In palio non c’è solo un montepremi di 2,75 milioni di dollari, ma punti fondamentali per la Race to Dubai e, soprattutto per i primi tre classificati dell’Asian Swing, l’accesso diretto al PGA Championship. Il torneo si gioca dal 30 aprile al 3 maggio al National Golf Club di Belek, ad Antalya, che ospita per la prima volta l’Open Nazionale turco sul DP World Tour.
Il campo, par 72 e lungo 6.663 metri, è il primo percorso turco di fama internazionale e si trova all’interno del complesso Regnum Hotels. Il record del percorso è 66 (-6), stabilito da Bernd Ritthammer nel 2014: il primo giocatore che lo batterà questa settimana incasserà un bonus di 40.000 dollari. Belek è ormai sinonimo di turismo legato al golf di alto livello, con centinaia di migliaia di visitatori ogni anno.
Il General Manager del National Golf Club, Hasan Ceylan, ha commentato: “Ospitare un torneo così prestigioso in collaborazione con Turkish Airlines e il DP World Tour ha un grande significato sia per il nostro percorso sia per il golf turco”.
A difendere il titolo è il francese Martin Couvra, vincitore dell’edizione 2025 con un brillante 64 finale per un totale di 17 sotto par e due colpi di vantaggio al debutto sul torneo. Laureato dall’HotelPlanner Tour nel 2024, il 23enne ha già collezionato tre top ten in questa stagione.
Saranno 156 i giocatori in gara, in rappresentanza di 32 nazioni. Tra i nomi di spicco c’è Jayden Schaper, terzo nella Race to Dubai dopo due vittorie consecutive a fine 2025. Al via anche il major champion Francesco Molinari e Paul Waring.
La settimana segna inoltre due debutti storici: il 21enne estone Richard Teder e il 17enne bulgaro Yordan Yanakiev, primo giocatore della Bulgaria a competere sul DP World Tour. Quattro i turchi in gara, tra cui Leon Acikalin.
L’Italia si presenta con una delle rappresentative più numerose e competitive della settimana. Francesco Molinari, attualmente 27° nella Race to Dubai, guida il gruppo azzurro forte della sua esperienza da major champion. In ottima posizione anche Francesco Laporta, 32° nella classifica europea, mentre Gregorio De Leo (64°) e Matteo Manassero (87°) cercheranno di sfruttare al meglio questa importante opportunità. Accanto a loro ci saranno Guido Migliozzi, Stefano Mazzoli, Renato Paratore, Filippo Celli ed Edoardo Molinari, a comporre una squadra che testimonia il buon momento del golf italiano sul DP World Tour. Con nove giocatori in campo, l’Italia punta a recitare un ruolo da protagonista in un torneo che può risultare decisivo per le ambizioni di molti azzurri.
Oltre al montepremi, il vincitore dell’Asian Swing otterrà un bonus di 200.000 dollari e la qualificazione a tutti gli eventi del Back 9. Il torneo rappresenta un momento strategico del calendario: chiude la prima fase asiatica e apre la strada allo European Swing.
Nato nel 2013 con la partecipazione di Tiger Woods, il Turkish Airlines Open è rapidamente diventato uno degli appuntamenti più amati del Tour. Elevato a Rolex Series nel 2017, ha contribuito in modo significativo all’espansione internazionale del DP World Tour. Dopo un’assenza di cinque anni è tornato nel 2025 grazie al sostegno continuo di Turkish Airlines e della Turkish Golf Federation, confermando il suo ruolo chiave nel calendario.
Sarà possibile seguire il Turkish Airlines Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
LPGA – Mexico Riviera Maya Open at Mayakoba
Il LPGA Tour torna in Messico per la seconda edizione del Riviera Maya Open at Mayakoba, in programma da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio sul percorso di El Camaleón Golf Course at Mayakoba, a Playa del Carmen.
Progettato da Greg Norman, il tracciato misura circa 6.020 metri con par 72. Si tratta di un campo tecnico e suggestivo, caratterizzato da fairway stretti che si snodano tra mangrovie, lagune e tratti costieri, dove il vento caraibico può giocare un ruolo decisivo. Nel 2025, Chisato “Chizzy” Iwai aveva dominato l’evento inaugurale imponendosi con 276 colpi (-12), sei lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici.
Il montepremi è di 2,5 milioni di dollari, con 375.000 dollari destinati alla vincitrice. Saranno in gara oltre 120 giocatrici, tra cui la defending champion Chizzy Iwai, Nelly Korda (vincitrice di due eventi nel 2026 tra cui il Chevron Championship) e 21 rookie del LPGA Tour.
Grande interesse per Benedetta Moresco e la rookie Carolina Melgrati.
Il torneo rappresenta l’unico evento del LPGA Tour in America Latina e gode di grande sostegno locale. Saranno nove le messicane in gara, tra cui spiccano la veterana Gaby Lopez (già vincitrice sul Tour), Maria Fassi (ex University of Arkansas), Isabella Fierro, Alejandra Llaneza, Ana Jimenez, Andrea Ostos e l’amateur Clarisa Temelo. A loro si sono aggiunte tramite le qualifiche di lunedì Maria Balcazar e Carolina Rotzinger, a conferma del crescente spessore del golf messicano.
Tra le rookie più attese ci sono anche Briana Chacon, Anne Chen, Hailee Cooper, Laney Frye, Melanie Green, Erika Hara, Natasha Oon, Riley Smyth, Carla Tejedo Mulet e Michelle Zhang, molte delle quali provenienti dall’Epson Tour. Il field include inoltre invitate dagli sponsor e diverse giocatrici di esperienza internazionale.
LET – MCB Ladies Classic – Mauritius
Il Ladies European Tour approda per la prima volta nella storia a Mauritius. Dopo due settimane disputate in Sudafrica, il circuito femminile europeo vola nell’Oceano Indiano per l’edizione inaugurale del MCB Ladies Classic – Mauritius, in programma da venerdì 1° a domenica 3 maggio 2026 sul percorso del Legend Course al Constance Belle Mare Plage.
Disegnato dal sudafricano Hugh Baiocchi, il Legend Course è un par 72 che si snoda con eleganza attraverso una foresta indigena e costeggia uno dei laghi più spettacolari dell’isola, con acqua in gioco su diversi buchie Rinomato per il suo design impegnativo e una manutenzione di altissimo livello, il campo ha ospitato per oltre un decennio l’MCB Tour Championship del Staysure Legends Tour e ora accoglie per la prima volta le migliori giocatrici del Ladies European Tour.
Sono 120 le giocatrici al via, in rappresentanza di oltre 30 nazionalità. Il field è composto da 90 giocatrici del LET, 19 del Sunshine Ladies Tour e 11 invitate. Si giocherà su 54 buche stroke play con taglio dopo 36 buche riservato alle prime 60 e pari merito. In palio un montepremi di 400.000 euro.
Al via con i gradi di leader dell’Order of Merit c’è la francese Agathe Laisne, reduce dalla vittoria allo Joburg Ladies Open e già vincitrice in Australia al Ford Women’s NSW Open. Subito dietro di lei, la sudafricana Casandra Alexander è la giocatrice più alta nel Rolex Women’s World Ranking presente questa settimana (numero 40).
Tra le altre protagoniste da seguire ci sono le inglesi Cara Gainer, Alice Hewson ed Esme Hamilton (fresca vincitrice del’Investec SA Women’s Open), oltre alla ceca Sara Kouskova. Nel field figurano 15 rookie e ben 28 vincitrici LET, che insieme vantano 56 successi sul circuito.
Cinque azzurre saranno al via del torneo: Alessandra Fanali, Alessia Nobilio, Roberta Liti, Anna Zanusso e Matilde Partele.
Le nostre rappresentanti arrivano a Mauritius con ottime sensazioni dopo un inizio di stagione positivo e avranno l’opportunità di accumulare punti importanti per l’Order of Merit su un campo tecnico e particolarmente scenografico.
Campionato Nazionale Femminile Mid-Amateur – Trofeo Maria Pia Gennaro
Dal 30 aprile al 2 maggio il Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa ospita il Campionato Nazionale Mid-Amateur femminile – Trofeo Maria Pia Gennaro.
La formula è la classica 54 buche stroke play medal scratch (18 buche al giorno per tre giorni consecutivi), che premierà la giocatrice più costante sul percorso disegnato da Arnold Palmer, uno dei tracciati più tecnici e prestigiosi della Lombardia, già sede di cinque Open d’Italia tra il 2004 e il 2008.
Il field vede Elisa Galli (Monticello) come migliore giocatrice in base all’Ordine di Merito, seguita dalla veneziana Lorenza Perini (Golf Club Venezia), che nel 2025 ha conquistato il titolo sul percorso dell’Ambrosiano battendo in finale Iole Pininfarina. Perini sarà certamente tra le principali candidate alla riconferma.
Non possono però essere escluse le “regine” storiche della categoria. Tullia Calzavara (Villa Condulmer) che vanta ben quattro vittorie recenti (2015, 2016, 2017 e 2021) ed è sempre pericolosissima. Più indietro nel ranking ma sempre temibilissima è Giuliana Colavito (Monticello), altra plurivincitrice del trofeo.
Il field è molto equilibrato e vede giocatrici provenienti da molti circoli italiani come Venezia, Bologna, Franciacorta, Riviera Golf, Colli Berici, Montecchia, Sicilia’s Picciolo e molti altri.
Il Castello di Tolcinasco, con il suo fascino unico tra fairway moderni e il suggestivo castello del XVI secolo, è il palcoscenico ideale per una manifestazione che celebra il golf femminile, quello delle giocatrici che continuano a competere ad alto livello anche dopo i 25 anni.
Campionato Nazionale Maschile Mid-Amateur – Trofeo Mario Camicia
Dal 30 aprile al 2 maggio il Golf Club Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa ospita uno degli appuntamenti clou della stagione agonistica italiana: il Campionato Nazionale Maschile Mid-Amateur Trofeo Mario Camicia. La formula è la classica e prestigiosa 54 buche stroke play medal scratch (18 buche al giorno), che metterà alla prova costanza e solidità dei migliori mid-amateur italiani.
Il percorso di Tolcinasco torna ad accogliere il campionato nazionale dopo le edizioni del 2010 (vinta da Franz Pfoestl) e del 2013 (vinta da Gianluca Bolla), due nomi che ritroviamo ancora oggi tra i protagonisti.
Il field è di grande qualità. Al vertice della classifica di partenza troviamo Lodovico Gallavresi (Bogogno), fresco campione italiano 2025 sul percorso dell’Ambrosiano e attualmente migliore del ranking. Il milanese sarà il grande favorito, ma dovrà guardarsi da una nutrita schiera di avversari di assoluto valore.
Tra i principali contendenti spiccano: Michele Bosco (Riviera Golf), vincitore dell’edizione 2023 a Franciacorta e numero 2 del field, Franz Pfoestl (Quellenhof), già campione nel 2010 e sempre temibile, Filippo Prini (Monticello), trionfatore nel 2021 e Gianluca Bolla (Riviera Golf), uno dei più titolati della storia recente del torneo con ben quattro successi (2013, 2015, 2017 e 2020).
Non mancheranno poi nomi come Leonardo Novella, Luigi D’Amico, Michele Gallini, Matteo Baccega e tanti altri giocatori abituati a recitare un ruolo da protagonisti nei tornei di alto livello.