Orari e Tornei della settimana dal 3 al 9 agosto

Questa settimana il golf internazionale offre quattro appuntamenti di rilievo: il Wyndham Championship del PGA Tour a Greensboro, ultimo torneo della regular season e porta d’accesso ai FedExCup Playoff, lo Scottish Challenge dell’HotelPlanner Tour in Scozia, il LIV Golf New York a Bedminster e il PIF London Championship del Ladies European Tour. Gli azzurri sono presenti in tre dei quattro tornei, con Stefano Mazzoli al debutto sul Sedgefield Country Club, un quartetto (Scalise, Cristoni, Vecchi Fossa e Zemmer) impegnato in Scozia e cinque italiane (Zanusso, Liti, Fanali, Nobilio e Carta) al Centurion Club.

PGA Tour – Wyndham Championship

Il Wyndham Championship rappresenta il 34esimo e ultimo appuntamento della regular season del PGA Tour.

Questa settimana a Greensboro, in North Carolina, si decide chi entrerà tra i primi 70 della classifica FedExCup e si guadagnerà un posto al FedEx St. Jude Championship, prima tappa dei Playoff. Per tanti professionisti è la settimana più importante dell’anno. Tutti i giocatori dal 61° al 125° posto della classifica attuale sono in gara. Al termine del torneo, solo i top 70 accederanno ai Playoff. Jackson Koivun, fresco vincitore del 3M Open, arriva al 70° posto. La scorsa settimana a Detroit nessuno è riuscito a entrare nella zona Playoff, anche se Mac Meissner è salito dal 72° al 71° e Keegan Bradley, grazie a un T15, dal 76° al 72°.

Cameron Young difende il titolo conquistato nel 2025 (il suo primo sul Tour) e punta alla terza vittoria stagionale. È il giocatore meglio classificato in campo. Nella storia del Wyndham solo Sam Snead è riuscito a difendere con successo il titolo, nel 1954-55. Young tenterà di eguagliarlo dopo un recente T8 al Rocket Classic. Nel field figurano anche il vincitore del PGA Championship e past winner a Greensboro Aaron Rai, il locale Ben Griffin (ex North Carolina), Justin Thomas, Jordan Spieth, Ryan Gerard, Alex Fitzpatrick e Tony Finau, che non ha mai mancato i Playoff da quando ha ottenuto la card nel 2014. Brooks Koepka torna in azione sul PGA Tour e ha bisogno di una buona settimana: è 86° in classifica e in questa stagione ha solo una top 10 in 15 partenze. Tra i nomi da seguire ci sono anche il dilettante Kihei Akina (11° al mondo), il 19enne Blades Brown (in forma sul Korn Ferry Tour e con diverse top 15 sul PGA Tour) e Ben Kohles, in buona forma estiva. E c’è l’Italia: Stefano Mazzoli al debutto a Sedgefield. L’azzurro di Segrate, 29 anni, è in campo al Wyndham Championship, il suo primo appuntamento su questo percorso e una delle prime uscite da membro a pieno titolo del PGA Tour. Per Mazzoli questa è un’occasione importante per raccogliere punti e inserirsi nella lotta ai Playoff, anche se, non essendo membro al momento della vittoria al Corales Puntacana, non ha ricevuto i 300 punti FedExCup del successo dominicano. Resta comunque eleggibile se riuscirà a entrare tra i top 70 entro la fine della settimana.

Si gioca al Sedgefield Country Club, disegno di Donald Ross (par 70, 6.520 metri circa). Il percorso, restaurato nel 2007 secondo il progetto originale e allungato per le esigenze del Tour, ospita il Wyndham dal 2008. Tipici green piccoli e ondulati di Ross, grande importanza al fairway. Negli ultimi dieci anni il punteggio vincente è stato di −20 o inferiore in otto occasioni.Il vincitore riceve 500 punti FedExCup. I primi 70 dopo il Wyndham andranno al FedEx St. Jude Championship. Da lì i top 50 passeranno al BMW Championship e i top 30 al TOUR Championship di Atlanta. Chi chiuderà tra il 71° e il 100° posto manterrà lo status pieno per il 2027; i giocatori dal 101° al 125° avranno lo status condizionato.

Potremo seguire il Wyndham Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+

HotelPlanner Tour – Scottish Challenge supported by The R&A

Dal 6 al 9 agosto la Road to Mallorca fa tappa in Scozia con lo Scottish Challenge supported by The R&A, in programma allo SCHLOSS Roxburghe.

Dopo il debutto nella stagione 2025, la gara torna sul campo disegnato da Dave Thomas, uno dei layout più apprezzati del Regno Unito, già teatro dello Scottish Senior Open e di tappe della Qualifying School del DP World Tour. Il Roxburghe Championship Course è un par 72 che si snoda tra fairway ampi e cambi di elevazione, offrendo un test completo e affascinante. La signature hole è la 14, battezzata “The Viaduct”: un par 5 che corre lungo il fiume Teviot e regala una vista spettacolare sull’iconico ponte che attraversa il percorso.

Lo Scottish Challenge ha già scritto pagine importanti nella storia del circuito. Nel 2013, a Macdonald Spey Valley Golf Club, Brooks Koepka (allora con due vittorie all’attivo sull’HotelPlanner Tour) conquistò il titolo con tre colpi di margine, ottenendo la promozione immediata sul DP World Tour. Solo diciotto mesi dopo avrebbe firmato il suo primo successo sulla scena mondiale al Turkish Airlines Open 2014. Un anno dopo, sempre a Spey Valley, l’inglese Andrew Johnston chiuse con un 66 (-5) nell’ultimo giro e vinse con tre colpi di vantaggio. Nel 2025, invece, Daniel Young si è imposto per un solo colpo su Julien Quesne, raggiungendo il totale di -19 grazie a due round da 64. La gara conferma inoltre il legame privilegiato tra HotelPlanner Tour e Tartan Pro Tour, l’unico circuito professionistico scozzese e importante trampolino di lancio per i talenti locali verso l’Europa. I primi tre della Order of Merit del Tartan Pro Tour (John Vogelphol, Michael Stuart e Sam Locke) si uniranno in campo a Rory Franssen, vincitore dell’Infortar Estonian Challenge e già graduato del Tartan Pro Tour 2025.

L’Italia sarà rappresentata da un quartetto di interesse. Lorenzo Scalise, attualmente 36° nella Road to Mallorca, è il meglio piazzato del gruppo e punta a consolidare la sua posizione in classifica. A seguirlo Matteo Cristoni (39°), Jacopo Vecchi Fossa (52°) e Aron Zemmer, tutti determinati a raccogliere punti importanti in vista della lotta per le card del DP World Tour.

LIV Golf – LIV GOLF NEW YORK

Dal 6 al 9 agosto 2026 la LIV Golf fa ritorno negli Stati Uniti per la seconda volta in stagione, dopo la tappa in Virginia, e atterra di nuovo al Trump National Golf Club di Bedminster, nel New Jersey. È il terzo appuntamento della lega su questo percorso (dopo le edizioni 2022 e 2023) e il campo diventa così l’ottavo diverso a ospitare almeno tre tornei del circuito. Dopo dieci eventi in altrettanti Paesi diversi, la carovana LIV torna nella regione di New York con la formula ormai consolidata: quattro giri, 72 buche a stroke play, 57 giocatori suddivisi in 13 squadre da quattro più cinque wild card.

Il leader della classifica individuale, Jon Rahm (Legion XIII), si avvicina al terzo Individual Championship consecutivo. Il suo vantaggio su Bryson DeChambeau si è però ridotto di oltre 100 punti dopo il LIV Golf United Kingdom. Lo spagnolo arriva da un T23 in UK, il primo risultato fuori dalla top 20 nelle 35 tappe di stagione regolare che ha completato: un segnale di allarme, ma anche la spinta per ripartire. Dall’altra parte della classifica a squadre, gli australiani di Ripper GC sono in piena forma. Lucas Herbert ha appena firmato una prestazione da record in 30 sotto par per vincere in UK, la seconda wire-to-wire nelle ultime quattro uscite. La squadra ha conquistato il titolo a squadre in Regno Unito e cerca di ripetere l’impresa di Bedminster 2023, quando vinse il suo primo trofeo a squadre. Con la terza affermazione stagionale, i Ripper hanno ridotto a meno di tre punti il distacco dai 4Aces GC al comando della classifica. Cameron Smith, capitano e vincitore individuale proprio a Bedminster tre anni fa (con il più ampio margine di vittoria nella storia della lega: 12 sotto e sette colpi su Anirban Lahiri), torna sul percorso che gli ha regalato l’ultimo successo individuale LIV. Accanto a lui Marc Leishman (T7 nel 2023) e la riserva Travis Smyth (al posto dell’infortunato Elvis Smylie); Herbert invece debutta qui. Smith confida nella continuità. Anche Tyrrell Hatton (Legion XIII) arriva carico: primo in Andalusia e secondo in UK nelle ultime due partenze. In tutto, 33 dei 57 giocatori presenti questa settimana avevano già disputato il torneo 2023 a Bedminster.

Il Trump National Golf Club Bedminster (par 71, 6.996 metri) è il secondo più lungo tra i campi utilizzati nelle prime undici tappe della stagione 2026: solo il Trump National Washington D.C. lo supera (circa 7.022 metri). Progettato dal celebre architetto Tom Fazio e inaugurato nel 2004, è stato più volte tra i Top 100 americani secondo Golf Magazine e tra i cinque migliori nuovi campi privati secondo Golf Digest nel 2009 e 2010. Ha ospitato lo U.S. Women’s Open 2017, vinto dalla coreana Sung Hyun Park.

Nel 2022 a Bedminster trionfarono Henrik Stenson (individuale) e i 4Aces GC (a squadre); nel 2023 furono Smith e i Ripper a fare doppietta. Ora, a quasi tre anni di distanza, il percorso torna protagonista in una fase decisiva della stagione, con punti preziosi in palio in vista delle finali Individual e Team Championship.

LET- PIF London Championship

Il Ladies European Tour chiude la sua parentesi britannica dirigendosi a St Albans, nell’Hertfordshire, per il PIF London Championship. Da giovedì 6 a domenica 9 agosto il Centurion Club ospiterà per il sesto anno consecutivo questo appuntamento, terzo delle PIF Global Series 2026 dopo il PIF Saudi Ladies International e l’Aramco Championship.

In campo 120 professioniste si contendono un montepremi di 2 milioni di dollari. La formula è la classica stroke play su 72 buche, con taglio alle prime 60 professioniste e pari merito dopo 36 buche.

Lo scorso anno la tedesca Laura Fünfstück aveva conquistato il suo primo titolo sul LET con un colpo di vantaggio grazie a un birdie all’ultima buca. Non potrà difendere il trofeo: è in congedo per maternità dopo la nascita del suo primo figlio.

Il field è di alto livello. C’è la favorita di casa Charley Hull, numero 6 del mondo e già vincitrice del PIF Saudi Ladies International a febbraio. Al suo fianco altre otto vincitrici di tornei LET della stagione 2026. Presenti anche la leader dell’Order of Merit, la sudafricana Casandra Alexander, e la campionessa 2025 Shannon Tan.

Particolare attenzione per le italiane. Anna Zanusso, 12esima nell’Order of Merit, arriva in ottima forma dopo una serie di risultati positivi che l’hanno portata tra le migliori del Tour. La accompagnano Roberta Liti (35esima), Alessandra Fanali (47esima), Alessia Nobilio e Virginia Elena Carta. Cinque azzurre in un torneo importante rappresentano un’ottima opportunità per raccogliere punti preziosi in classifica.

Il Centurion Club, percorso impegnativo tra pini e zone più aperte, chiederà precisione e nervi saldi.


Related Posts
Total
0
Share