Van Velzen sigilla il titolo in Spagna, Matteo Cristoni protagonista al 7° posto

Ryan van Velzen ha superato una partenza difficile nell’ultimo giro e ha conquistato il suo primo titolo sul HotelPlanner Tour al Challenge de España, disputato all’Isla Canela Links.

Il sudafricano, partito con due colpi sopra il par dopo le prime cinque buche del round finale, ha reagito con autorità chiudendo con un 69 (-2) per un totale di 17 sotto, due colpi davanti all’olandese Wil Besseling e all’americano Dan Erickson, secondi a pari merito a -15.

Partito con un colpo di vantaggio su Erickson e sull’inglese Jamie Rutherford, il 24enne sudafricano ha iniziato bene con un birdie sul par 5 d’apertura. Tre bogey nelle quattro buche successive lo hanno però fatto scivolare indietro nella classifica molto stretta. Due birdie prima del giro di boa hanno stabilizzato la situazione, mentre altri due colpi guadagnati nelle seconde gli hanno permesso di riprendere il comando. Un par di routine sull’ultima buca ha chiuso una settimana da ricordare.

“Questa vittoria è fantastica”, ha dichiarato Van Velzen. “Sono partito male oggi e ho pensato di aver rovinato tutto, ma sono rimasto lucido, ho fatto dei birdie per restare in gara e poi sono stato molto solido nelle seconde nove.”

Van Velzen, già due volte vincitore sul Sunshine Tour (Limpopo Championship 2023 e Mediclinic Invitational 2024) e Order of Merit 2024, ha ottenuto il suo primo successo fuori dal Sudafrica. Il giovane sudafricano si sente ora pronto per competere con maggiore continuità in Europa.

Il migliore azzurro è stato Matteo Cristoni, eccellente 7° posto con un totale di 12 sotto par (67-67-66-72). Una prestazione di alto livello che conferma il suo ottimo momento di forma. Aron Zemmer ha chiuso al 26° posto con -7 (70-69-66-72), mentre Jacopo Vecchi Fossa si è classificato 31° con -6 (71-67-69-71). Non hanno invece superato il taglio Lorenzo Scalise e Ludovico Addabbo.

Van Velzen ha preceduto di due lunghezze Wil Besseling e Dan Erickson, secondi a -15. In quarta posizione si è piazzato il portoghese Pedro Figueiredo a -14, mentre al quinto posto, a -13, hanno terminato l’inglese Jamie Rutherford e l’americano Charles Huntzinger.

Con questa vittoria Van Velzen guadagna 20 posizioni nella Road to Mallorca e sale al 4° posto, alle spalle dello spagnolo Pablo Ereno (2°) e dell’inglese Will Enefer (3°). Il connazionale MJ Daffue mantiene la leadership della classifica.

La Road to Mallorca si sposta ora in Svizzera per lo Swiss Challenge (Golf Sempach, Lucerna) dal 4 al 7 giugno.

HotelPlanner Tour – Challenge de España

La Road to Mallorca fa ritorno in Spagna per la seconda volta in tre settimane. Dal 28 al 31 maggio 2026, l’Isla Canela Links di Huelva (Andalusia) ospiterà il Challenge de España del HotelPlanner Tour, una delle tappe storiche del circuito che assegnerà 2.000 punti nella corsa verso le card del DP World Tour.

Isla Canela Links rappresenta una delle poche vere prove “links-style” del calendario 2026 e debutta quest’anno sull’HotelPlanner Tour. Il percorso, par 72, si snoda lungo le rive del fiume Guadiana, con suggestive vedute verso l’Algarve portoghese e il Golfo di Cadice. Lungo oltre 6.500 metri, è uno dei campi più piatti del calendario, ma non per questo semplice: venti forti e green ondulati metteranno a dura prova la precisione e la gestione del gioco dei concorrenti. Negli ultimi anni ha ospitato l’Alps Tour e lo Stage Two della Qualifying School del DP World Tour, dove diversi giocatori del circuito attuale si sono messi in luce.

Una nutrita delegazione italiana sarà al via per confermarsi in una stagione che sta regalando soddisfazioni al golf tricolore. Tra i protagonisti attesi spiccano Ludovico Addabbo, Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer.

Addabbo, romano classe 1998, ha iniziato la stagione con il piede giusto vincendo sul MENA Golf Tour. Zemmer, esperto altoatesino, porta esperienza e costanza. Scalise e Vecchi Fossa, già protagonisti in passato sul Challenge Tour, cercheranno punti pesanti per scalare la Road to Mallorca, mentre Cristoni completerà la squadra azzurra con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Il Challenge de España è una delle gare più longeve del calendario: la prima edizione risale al 1999 (vittoria di Carl Suneson) e dal 2006 è una presenza fissa. L’albo d’oro vanta nomi di altissimo livello: da Matthew Baldwin (2011) a Brooks Koepka (2013, con 10 colpi di vantaggio), passando per Adrien Saddier, Antoine Rozner, Victor Perez, Martin Couvra e il connazionale Joel Moscatel, vincitore dell’edizione 2024 a Siviglia e pronto a ripetersi.

Due settimane fa, a Fontanals Golf Club, lo spagnolo Pablo Ereno ha conquistato la sua prima vittoria sul circuito con un finale in 66 e il successo al playoff contro Hamish Brown. Ereno, ora secondo nell’ordine di merito della Road to Mallorca, sarà di nuovo al via per consolidare la sua posizione in vista delle ambite prime 15 posizioni che valgono la promozione sul DP World Tour.

Al vertice della classifica generale troviamo il sudafricano MJ Daffue in testa, seguito da altri nomi forti. Tapio Pulkkanen ha vinto settimana scorsa in Danimarca e occupa la quarta posizione, mentre l’inglese Chris Wood (settimo) arriva dalla vittoria nell’Italian Challenge Open di maggio ma ha saltato il taglio in Catalogna. Assenze importanti come quelle di Daffue e Pulkkanen aprono opportunità concrete per Ereno e per gli inseguitori, azzurri inclusi.

Il vento atlantico e il links naturale di Isla Canela renderanno questa edizione particolarmente tecnica e selettiva: un banco di prova ideale per chi sogna il grande salto.


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