Jeeno Thitikul ha firmato una grande rimonta domenica al Columbia Edgewater Country Club di Portland chiudendo con un 64 (-8) e conquistando il The Standard Portland Classic, terzo successo della stagione sul LPGA Tour e decimo in carriera. La 23enne thailandese ha chiuso a 22 sotto par (68-67-67-64) e si è portata a casa un premio di 300.000 dollari, avvicinandosi ai 20 milioni di guadagni complessivi in carriera. Thitikul ha messo insieme cinque birdie di fila nella prima parte del giro e ha resistito alla pressione fino alla fine. Ha guidato un podio tutto thailandese: Arpichaya Yubol (66-66-68-67) e Chanettee Wannasaen (69-68-67-63) che ha realizzato il miglior score della giornata, hanno chiuso a -21 e condividono il secondo posto. Sophia Schubert, leader dopo 54 buche, ha dovuto accontentarsi di un 71 e del quarto posto solitario. Con questo risultato Thitikul è diventata l’ottava giocatrice a raggiungere almeno 10 vittorie LPGA prima di compiere 24 anni e si è unita a Nelly Korda tra le uniche tre volte vincitrici della stagione 2026.
Buona prova di Benedetta Moresco, che ha concluso il torneo al 32° posto a -9 con i parziali 67-69-74-69 (279 colpi). Dopo due solidi giri iniziali ha pagato qualcosa nel terzo, ma ha recuperato bene domenica con un 69. Carolina Melgrati (68-73) non è riuscita a passare il taglio ed è rimasta fuori per un solo colpo.
Il The Standard Portland Classic, uno dei tornei più longevi del circuito LPGA, si è disputato dal 13 al 16 agosto sul percorso di Portland. Thitikul ha dominato la scena finale, confermando ancora una volta la grande forza del golf femminile thailandese, che ha messo cinque atlete nella top 10.
LPGA Tour – The Standard Portland Classic
Il LPGA Tour fa ritorno al Columbia Edgewater Country Club di Portland, in Oregon, per The Standard Portland Classic, in programma dal 13 al 16 agosto 2026. Si tratta di uno degli appuntamenti più longevi del circuito femminile (esclusi i major), un classico della stagione estiva americana con un montepremi di 2 milioni di dollari e 500 punti in palio per la Race to the CME Globe.
Il percorso, un classico parkland del Pacific Northwest disegnato da A.V. Macan e inaugurato nel 1925, misura circa 5.950 metri su un par 72. È un layout che premia precisione, controllo degli approcci e feeling sul putting più che pura potenza, e viene spesso apprezzato dalle giocatrici proprio per la sua giocabilità. Tutti gli occhi saranno puntati sulla campionessa in carica Aki Iwai (n. 19 del Rolex Women’s World Golf Rankings), reduce dal trionfo del 2025 chiuso a -24. La giapponese cercherà di ripetere l’impresa e si presenta insieme ad altre tre past champion: Moriya Jutanugarn (2024), Chanettee Wannasaen (2023) e Andrea Lee (2022).
Il field è di ottimo livello. Nove giocatrici nella Top25 del ranking mondiale saranno al via, guidate dalla n. 2 Jeeno Thitikul, dalla n. 3 Haeran Ryu e dalla n. 5 Lottie Woad. Completano il gruppo di élite Ruoning Yin (8), Mao Saigo (16), Lauren Coughlin (17), Esther Henseleit (18) e Hye-Jin Choi (25). Sette delle vincitrici della stagione 2026 del LPGA Tour sono presenti, tra cui la stessa Ryu (già doppia vincitrice major quest’anno con The Amundi Evian Championship e KPMG Women’s PGA Championship), Jeeno Thitikul, Celine Boutier, Lottie Woad, Lauren Coughlin, Yana Wilson e Gina Kim.
Grande curiosità anche per il contingente amateur: le exemption riservate alle campionesse del 2026 riguardano Maria Jose Marin (Augusta National Women’s Amateur), Farah O’Keefe (campionessa individuale NCAA) e Valentine Delon (The Women’s Amateur Championship). A queste si aggiungono le invitate dello sponsor (Megha Ganne, Jacinda Lee e Kaleiya Romero) e le due qualificate del Monday Qualifier (Niko Ito ed Emily Netzbert).
Per il pubblico italiano il torneo assume un sapore speciale grazie alla presenza di Carolina Melgrati e Benedetta Moresco.
