Craig S., un golfista amateur per cinque anni lontano dai tornei

Craig S., un golfista amateur per cinque anni lontano dai tornei

Il cognome non l’ho scritto perché credo che il nostro fratello golfista soffrirà già abbastanza (ma se siete così tanto curiosi lo potete scoprire con una veloce ricerca sul WWW…).

Ma cosa ha combinato Craig?

Dunque, il nostro amico é un giocatore scozzese, membro della Lothians Golf Association (organizzazione che riunisce sotto di sé 68 circoli di Edimburgo e zone limitrofe) che ha preso parte ad un gara di qualifica per il Lothians Amateur Championship.

Durante il secondo giro, e più precisamente alla buca 18, Craig spara il primo tee shot direttamente out.

A quel punto non gioca la provvisoria, molto probabilmente annebbiato nelle sue decisioni da un momento di profonda crisi del suo gioco e di ansia per il suo score,  e va a droppare direttamente una palla in fairway “battezzandola” come la sua provvisoria.

Il fatto, ovviamente, non sfugge ai suoi compagni di gioco, che lo vedono nell’atto del droppaggio selvaggio, con conseguente segnalazione agli officials del torneo.

Risultato?

La “marachella” viene a galla immediatamente. a torneo ancora in corso, spingendo Craig ad ammettere il fattaccio. autosqualificandosi.

A questo punto viene spontaneo pensare ad una sanzione.

Sinceramente, dalle nostre parti non ho mai letto di un procedimento avverso una infrazione di questo tipo, per cui non ho idea di quale potrebbe essere il periodo di squalifica comminabile.

Ma ho capito che in Scozia non scherzano.

Dopo due mesi di indagini, la Lothians Golf Association ha comminato a Craig una sospensione di cinque anni dai tornei LGA.

“A seguto di un incidente avvenuto durante i giri di qualifca del Lothians Amateur Championship di Luglio, l’Associazione ha indagato la condotta di un giocatore”

“L’Associazione é convinta che le proprie azioni siano giustificate, dando la priorità all’integrità del gioco del golf”.

La sospensione é stata però mitigata, lasciando “congelati” i tre anni finali.

A questa decisione della LGA ha, probabilmente, contribuito il pubblico mea culpa di Ctraig, che ha affidato ai social media i suoi pensieri in merito.

“Sono stato io”

“Mi sono autosqualifcato, ammettendo il mio errore ed affrontando le conseguenze”

“Lo sanno tutti. Non é un segreto”

“Chiedo scusa a tutti, é qualcosa con cui dovrò convuvere in futuro”.


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