Golf Folgaria – Avete detto relax?

Ci troviamo in un paese particolarmente fortunato. Senza dover andare chissà dove abbiamo la possibilità di incontrare paesaggi estremamente diversi tra loro.

Dalle spiagge incontaminate delle nostre coste alle cime delle Alpi, dalle verdi colline della campagna alle soleggiate pianure non esiste luogo che non meriti di essere vissuto o raccontato.

Oggi siamo in provincia di Trento, nel comune di Folgaria, in un altopiano dolce e sinuoso a 1200 metri di altitudine. Le giornate qui scorrono lente e tranquille. Il turismo, presente sia d’estate che d’inverno per via dei numerosi impianti, non crea alcun tipo di disturbo.
Un turismo responsabile, attento e sportivo fatto di piccole cose ma con la giusta inclinazione e con il giusto approccio. D’altronde siamo in Trentino Alto Adige e qui l’atmosfera è tutta un’altra storia.

Una storia, tra l’altro, di lotte contro il potere feudale – in particolare contro i Trapp, feudatari di Castel Beseno – in difesa dei suoi privilegi di comunità libera e indipendente: per questo Folgaria si fregia ancora oggi del titolo onorifico di Magnifica Comunità.

Il Golf e la Club House

Gli altopiani sono una palestra sportiva naturale, ideali per ogni disciplina che prediliga gli spazi aperti. E Il golf è per antonomasia lo sport all’aria aperta. Posto nella splendida conca di Costa a 1.200 metri di altitudine, Golf Folgaria è un 18 buche, par 72 per uno sviluppo complessivo di 5.457 metri. Dotato di personalità, il campo è indubbiamente spettacolare. Esso si snoda in un ambiente il cui panorama cambia repentinamente tra prati, foreste e il biotopo di Echen. Per giocare in par occorre una certa conoscenza del percorso, una buona strategia e, ovviamente, saperla tirare come si deve. Siete in grado? Io farei fatica… In particolare alla 3, par 4 di 318 metri, con il suo green a due livelli e il tee shot particolarmente stretto!

La Club House del Golf Folgaria si trova dentro il Maso Spilzi, maso del XVIII secolo dove troviamo tutte le facilities del caso. Segreteria, spogliatoi recentemente ristrutturati, deposito sacche e carrelli, ampia sala soci con televisione e biliardo e ristorante con posti sia all’ interno che all’ esterno. Le aree di allenamento, campo pratica, putting green e pitching green sono tutte a due passi.

Ma vediamo nel dettaglio di capire che cosa ha contribuito a rendere gli altopiani di Folgaria, Lavarone e Luserna unici nel loro genere.

Storia e Comunità

Le tre comunità, per cominciare, condividono un passato plurisecolare. Il loro stretto legame affonda le radici nel medioevo per via degli insediamenti delle popolazioni bavaresi che qui si insediarono. La lingua cimbra, dialetto antico del bavarese, è tuttora parlato nel comune di Luserna dove si può approfondire la storia di questa cultura in un centro dedicato.
Inoltre, i boschi e le colline che circondano i paesini sono fitti di testimonianze storiche della Grande Guerra che qui, come in tutta la regione, si combattè a pieno regime. Forte Gschwent a Lavarone, Forte Cherle, Forte Sommo Alto e Forte Dosso delle Somme a Folgaria sono ricordi di tempi che furono e che immergono il visitatore sul confine di allora tra Austria e Italia.

Per chi volesse conciliare storia e attività all’aria aperta il Sentiero dell’Acqua è perfetto. Retaggio di quella che fu l’economia rurale di montagna, su questa passeggiata, che parte da Carbonare e termina nel caratteristico abitato di Cueli, scoprirete antichi mestieri e il rapporto tra il torrente e le attività dell’uomo sempre accompagnati da un ambiente naturale originale e intatto.

Le 3 attività imperdibili sull’Alpe Cimbra di Folgaria

  1. Gli altopiani, abbiamo detto, sono il paradiso dell’outdoor. Dunque Folgaria non poteva che essere il capoluogo per le vacanze in bici. Di qualunque genere esse siano. Gli itinerari più interessanti sono: il giro delle malghe e il giro dei forti per quanto riguarda la mountainbike; la salita al Passo Coe per le bici da corsa o l’anello Folgaria – Lavarone – Passo Vezzena – Luserna. Per gli amanti dell’adrenalina completa l’offerta un bike park di prim’ordine.
  2. Inoltrarsi nella valle del Rio Cavallo. Chiamato in cimbro Rosspach, è avvolto da una fitta foresta di abeti rossi che vi accompagnerà per tutta la durata del percorso. Il rumore del torrente sarà interrotto solamente dal rumore dei caprioli, dei cervi e delle lepri che qui vengono a dissetarsi. Impegnativo, ma allo stesso tempo suggestivo, è il tratto che dal torrente sale a Guardia, la sentinella di Beseno, delizioso villaggio di montagna, noto anche come il Paese dipinto, a pochi passi dal quale c’è la splendida cascata dell’Hofentol.
  3. Scoprire la Forra del Lupo, una trincea di prima linea che correva e corre ancor oggi tra alte pareti di roccia sul bordo dell’alto versante che strapiomba nella valle di Terragnolo, in faccia alla “montagna sacra” del Trentino, il Pasubio. Con un dislivello di 460 metri e il suo tracciato su una ripida costa boscosa non è una passeggiata proprio per tutti. Addentrarsi qui non significa solamente rivivere pagine di storia ma anche immergersi in un paesaggio naturale molto suggestivo.

Dove mangiare nei pressi del Golf Folgaria

Siamo in Trentino quindi bisogna assolutamente mangiare i canederli, i ravioli atesini e la torta di castagne!

Maso Spilzi, nel Golf Folgaria, offre prelibatezze tutti i giorni. Siete nel cuore degli altopiani e l’unica cosa che dovete fare è concedervi del sano relax.
Località Maso Spilzi, Costa di Folgaria, Trento (TN), tel: 348 1442703
Rifugio Stella d’ Italia, ideale per famiglie, è situato nel cuore delle piste da sci e d’estate in una zona lussureggiante attraversata da molti sentieri.
tel: 0464 723149
Maso Mittereck, semplicità e genuinità. Crea piatti tradizionali prelibati con un bel giardino all’esterno.
Via A. Degasperi 66, Folgaria (TN), tel: 333/5612941


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