Golf St. Vigil Seis, immergersi nelle Dolomiti

La stagione estiva è alle porte ed io, immancabilmente, non ho saputo resistere alla tentazione di raccontarvi un golf di montagna. Ma non uno qualunque. Qui, nel regno dell’outdoor, tra tradizioni secolari e uno sguardo al futuro green, si sono venuti a creare i presupposti per un turismo d’eccellenza, rispettoso della natura, del paesaggio e dello sport.

In Alto Adige, in provincia di Bolzano, sull’altopiano dell’alpe di Siusi, dove d’inverno la neve trasforma questo luogo nel paradiso dello sci per le sue fantastiche piste e per i suoi scenari da favola, troviamo il Golf St. Vigil Seis.
Ricavato sui dolci pendii che si staccano dall’imperioso Catinaccio e dallo scenografico Sciliar, il percorso è uno dei più particolari di tutto il Nord Italia.
18 buche di pura aria di montagna, fresca e inebriante che faranno da sfondo alla vostra vacanza altoatesina.

Il Golf e la Club House

Un percorso non semplice, par 69 lungo 5017 metri,  è profondamente curato nell’estetica e fortemente indicato anche per tutti quei giocatori bassi di handicap che cercano un campo difficile e alla loro altezza.
La progettazione del percorso, affidata alla matita dell’ architetto paesaggista Bernd Hofmann e al professionista Wolfgang Jersombeck, ha permesso lo sviluppo di un campo particolarmente attento a rispettare i canoni paesaggistici.

Grazie alle buche che si snodano in un susseguirsi di suoni e profumi tipici dell’alta montagna, al driving range su due livelli e alla scuola di golf studiata e pensata ad hoc per ogni golfista, il Golf St. Vigil conquista tutti i suoi visitatori.
Posto ad un’altitudine di 850 metri s.l.m.,  durante il vostro giro le palline sembreranno non atterrare più. Vantaggio o svantaggio? Certo è che tirare sempre un ferro in meno (almeno) può essere davvero attraente per molti!

55 ettari di terreno direttamente affacciati sulle Dolomiti dove potrete ammirare, immersi nel parco dello Sciliar, le cime tingersi di rosa all’imbrunire grazie alle proprietà della dolomia, roccia propria di queste montagne.

La Club House, inserita in un classico rifugio altoatesino, offre un ristorante con cucina tipica della regione su di una terrazza molto piacevole e da qui, tra l’altro, si può partire per ogni tipo di attività che l’altopiano più grande d’Europa ha da offrire.

Dunque quali sono le cose da fare, più che da visitare, nei dintorni del Golf St. Vigil? Capolavoro dell’outdoor, questo mondo vi strabilierà offrendovi una vacanza dinamica all’insegna del benessere fisico e mentale.

Cosa fare nei pressi del Golf St. Vigil:

  • 450 sono i km di percorsi escursionistici in grado di accontentate ogni livello di camminatore. In primavera e autunno, le aree ai piedi dell’Alpe di Siusi invitano a intraprendere lunghe escursioni all’insegna di malghe, alpeggi. Tre sono le gite più belle: l’Alta via dello Sciliar, per chi cerca qualcosa di lungo e impegnativo, partendo da Compaccio, permette, tra forcelle, pendii e rifugi, di avere uno sguardo a 360 gradi su queste montagne; Il percorso circolare per la Malga Tuff, invece, adatto a tutti, vi condurrà ai piedi dello Sciliar attraversando il laghetto di Fiè (nominato ogni anno uno dei 3 laghi più puliti d’Italia) che, seppur con acque gelide, risulta molto attraente durante le calde giornate estive; L’Anello intorno al Sassopiatto e al Sassolungo, lungo ma facile tour, attraversa diversi rifugi intorno alle due cime tra aromatici boschi di larici e cembri. Forse il più bello per i suoi panorami.
  • 600 sono, invece, i km di percorsi ciclabili. Grazie agli impianti di risalita operativi durante tutta l’estate, si possono raggiunger elevate altitudini con la propria mountainbike e partire da lì per avventurarsi in divertenti discese o per intraprendere un bell’anello intorno ad alcune delle montagne di questo comprensorio.
    I tour sull’Alpe di Siusi e i paesini di Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio vi riservano uno spasso in sella alla vostra bici.
  • Tempio dell’arrampicata sportiva e delle ferrate, i leggendari massicci del Catinaccio e dello Sciliar con i loro imponenti precipizi, le bizzarre guglie rocciose e i ripidi canaloni fanno del climbing un’esperienza indimenticabile. Falesie, vie lunghe, ferrate a strapiombo sono alcune delle attività adrenaliniche che potrete fare in questa zona.

 Le vie ferrate più belle:

  • Via Maximilian: lunga escursione di una giornata intera, richiede resistenza, buona condizione fisica ed esperienza alpinistica. Panorama spettacolare su entrambi i versanti della cresta tra il Dente e la Cima di Terrarossa.
    Durata6:15 h – Media difficoltà
  • Ferrata Oskar Schuster: Bella ascensione tra la natura selvaggia nel cuore del gruppo del Sassolungo. Data la lunghezza dell’escursione in alta montagna, si deve essere in grado di sostenere fatica e difficoltà.
    Durata6:30 h – Media difficoltà

Questo altopiano non è solo splendidi pascoli e panorami unici. L’Alpe di Siusi e i dintorni del Golf St. Vigil sono una meta turistica completa, in grado di proporre ai visitatori percorsi gastronomici validi e un’ampia scelta di alloggi, dai più ruspanti ai più chic, sempre con un occhio di riguardo verso l’ecosostenibilità.

Dove mangiare nei pressi del Golf St. Vigil:

  • Tuffalm: Premiata nel 2007 come Malga più bella dell’Alto Adige, offre un’atmosfera caratteristica, piatti  prelibati altoatesini e cordialità nel bel mezzo della natura. Da provare assolutamente i loro Canederli!
    Völs am Schlern, tel: +39 0471 726090
  • Tschötsch Alm: arredato con stile è un rifugio originale, autentico e dal fascino alpino. Molti prodotti sono del loro orto o del loro maso di fronte. Il piatto forte è il risotto ai crauti!
    tel: 320 0661425
  • Rifugio Bolzano: proprio in cima, sul crinale dello Sciliar, circondato dal brullo paesaggio di montagna, è un posto magnifico. Per chi decida di passare qui la notte, il caldo della stube accompagnerà i racconti di montagna.

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